Delfino Tambone Pesaro

Pesaro continua a sognare, batte Brindisi e vola in finale

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HAPPY CASA BRINDISI 69 – 74 CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO

(12-15 / 16-26 / 17-11 / 24-22)

Sono i due lunghi, Perkins e Cain, ad aprire le danze in questa seconda semifinale. Pesaro prova a scavare un primo solco con le triple di Filloy e Filipovity e il canestro di Cain, approfittando di due minuti di sterilità offensiva della truppa di coach Vitucci. In uscita dal time out, Gaspardo e Thompson tornano a far muovere il tabellone della Happy Casa che torna a contatto. Primo quarto con tanti errori da entrambe le parti e attacchi molto sterili, il che è strano considerando cosa ci ha fatto vedere Pesaro ieri contro Sassari. La tripla di Zanotti e la schiacciata di Gaspardo chiudono i primi dieci minuti sul 12-15.

Il secondo quarto si apre con il libero di Krubally e i due errori di Delfino, seguiti dalla tripla di un positivo Simone Zanotti che porta la VL avanti di cinque lunghezze. Tambone realizza, mentre Brindisi rimane al palo fino alla tripla di Riccardo Visconti, ma in questa fase dell’incontro Pesaro ne ha di più e prova a dare la spallata decisiva alla gara. Nonostante la tripla di Udom, Justin Robinson piazza da solo un parziale di 5-0 che porta la VL sul 19-28. Wills e Bell provano a controbattere, ma una tripla di Filloy ricaccia indietro i pugliesi. Nella parte centrale del quarto Thompson e Drell si scambiano triple, poi inizia l’assolo biancorosso o meglio, l’assolo di Justin Robinson. Il piccolo play di Repesa porta i marchigiani fino al 27-40, massimo vantaggio fin ora. Si va a riposo con la Carpegna Prosciutto in completo controllo del match: 28-41.

Al rientro dagli spogliatoi Brindisi prova a ricucire lo strappo aumentando l’intensità difensiva, ma le due bombe consecutive di un immenso Delfino ricacciano indietro le speranze pugliesi portando Pesaro sul +16 al 7’. Dopo la strigliata di coach Vitucci, l’Happy Casa costruisce un folgorante parziale di 12 a 2, tornando addirittura sul -7. La tripla di Visconti e il canestro di Thompson, intervallate da quello di Robinson, chiudono la terza frazione sul 45-52 Pesaro.

Brindisi riparte forte con Zanelli, ma Zanotti e un gioco da 4 punti di un incredibile Robinson, riportano Pesaro sul +10. L’Happy Casa non ci sta e si riavvicina nuovamente con Thompson e la tripla di Willis, tornando sul -4 al 5’. La fisicità di Cain e l’ennesima tripla di J. Robinson chiude la porta alla rimonta brindisina, riportando Pesaro sul +11. Ma i biancoblù non ne vogliono sapere di mollare: contro-parziale e con la tripla di Udom è -5 a poco più di novanta secondi dal termine ed ora Brindisi ci crede. La Happy Casa fa due difese clamorose e prima con i liberi di Perkins e poi con la palla al bacio di Gaspardo di nuovo per Perkins riapre definitivamente il match a 40″ dalla fine 69-70. Filloy forza e sbaglia, ma dall’altra parte Visconti deraglia e butta via la palla della possibile vittoria. Il fallo all’ultimo secondo di Krubally viene giudicato antisportivo e dopo il doppio viaggio in lunetta di Delfino la gara termina. Pesaro vola in finale di Coppa Italia, Brindisi battuta 69-74.

TABELLINI

Brindisi: Visconti 8; Gaspardo; Udom 9; Thompson 19; Perkins 16; Zanelli 3; Krubally 1; Wills 4; Bell 3; Cattapan NE; Motta NE; Guido NE

Pesaro: Robinson G. 5; Filloy 8; Filipovity 3; Delfino 10; Robinson J. 23; Zanotti 10; Drell 3; Cain 6; Tambone 6; Basso NE; Serpilli NE; Mujakovic NE

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