Pesaro-Cremona, le pagelle: Eboua l’unico a salvarsi, Saunders e Ruzzier i migliori di una buona Vanoli

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CARPEGNA PROSCIUTTO BASKET PESARO

J. Barford 5: Ha alternato discreti tiri e attacchi, a scelte incomprensibili. Dopo un tempo intero dove non ha difeso, nel terzo quarto ha provato a piegare le gambe e sono arrivate due palle rubate; inoltre ha provato a caricarsi la squadra sulle spalle nel finale di partita, per tentare la rimonta, ma non è bastato. Come altre volte, molto incostante, sin troppo.

H. Drell 3: Dovrebbe essere un tiratore, ecco: 0/2 da tre per il “tiratore”, che si è preso due tiri completamente aperti, e tanti tanti danni in soli 6 minuti.

F. Mussini 4,5: Dalla panchina ha prodotto pochissimo; è il play ma ha tenuto molto ferma la palla, rendendo l’attacco troppo statico. Così proprio non va.

V. Pusica 4: Lontano parente di quello visto a Brescia, forse perché è più una guardia che un playmaker; ma allora in questa Carpegna Prosciutto il play chi sarebbe?

F. Miaschi 5,5: Era in dubbio, nel primo tempo si è rivelato uno dei migliori nei pochi minuti giocati; nonostante non sia riuscito a mandare a bersaglio due triple comode.

P. Eboua 6,5: Solite giocate d’energia, marchio di fabbrica. Peccato non sia efficace da dietro l’arco e la difesa gli concede tanto il tiro da fuori che non si prende e quindi le sue soluzioni calano. Nonostante ciò, l’unico che mette il cuore in tutti i possessi e su ogni palla vangante, ancora una volta stoico.

C. Chapman 5: Ha giocato su una caviglia sola e ha tirato quasi tutto quello che gli è passato per le mani, peccato però che le % sono state orribili. In difesa molto male.

Z. Thomas 4,5: Primo quarto a dir poco orribile per il capitano biancorosso, negli altri tre qualche cosa positiva si è vista, ma nel mare di errori è come cercare un ago in un pagliaio.

S. Zanotti 5: Preso atto che non era al meglio, è stato molto moscio per tre quarti del tempo in cui è stato impiegato; benino solo nell’ultimo periodo, ma non basta.

All. Federico Perego 4: Una squadra senz’anima, dovrebbe urlare in faccia a chiunque, ma per il 90% del tempo sta a braccia conserte o seduto in panchina. Questa squadra ha bisogno di una scossa subito, altrimenti ci sono le carte in regola per chiudere a 0 il girone d’andata.

VANOLI CREMONA

W. Saunders 8: Già nel primo tempo ha dimostrato che era di un livello superiore agli altri giocatori in campo, e così è stato anche nella seconda frazione di gioco. In controllo della partita anche nel momento, forse, più difficile della Vanoli. Assieme a Ruzzier, il migliore in campo.

J. Mathews 6,5: Alti e bassi nella sua partita: ha segnato due triple fondamentali in chiusura di primo tempo che hanno spaccato la partita, ma si è preso anche qualche licenza offensiva di troppo. Alla fine la sua partita è più che sufficiente visto anche il buon lavoro in difesa contro i piccoli della Vuelle, che sicuramente, gli hanno facilitato il lavoro.

G. Sanguinetti s.v.: Meno di 3′ per lui.

M. Ruzzier 7,5: Ottimo impatto sulla partita già dai primi minuti, sia in attacco che in difesa. Da una parte ha gestito molto bene la stragrande maggioranza dei possessi, facendo girare bene la palla e trovando i compagni (6 assist) e trovando conclusioni importanti da dietro l’arco (11 punti). Nella metà campo difensiva, non ha mai avuto problemi nel controllare Pusica e Mussini.

J. Sobin 6,5: Bravo ad approfittare della non-difesa vicino al ferro della Vuelle. Nel secondo tempo è stato impiegato con meno frequenza da coach Sacchetti anche perché la partita era già in cassaforte e vista la crescita di Happ.

N. De Vico 5,5: Nei 7 minuti giocati, ha fatto sentire la sua presenza visti i tanti colpi rifilati agli avversari vicino al ferro.

E. Happ 7: Energia, furbizia e intelligenza cestistica, tutto in un ragazzo del 1996. Negli ultimi minuti, con Pesaro a -10 che ci credeva, ha giocato con una calma invidiabile, atipica per uno della sua età. Un giocatore che pare aver svoltato la stagione di Cremona. Altra doppia doppia da 12 punti e 12 rimbalzi.

V. Stojanovic 6,5: Si è fatto vedere soprattutto quando Pesaro è provata a rientrare in partita. Concentrato in attacco e presente in difesa; ha commesso qualche errore, ma la sua prestazione è sufficiente.

N. Akele 6,5: Partito in quintetto ha messo tanta energia vicino al ferro, garantendo anche vari rimbalzi offensivi che hanno dato secondi possessi importanti.

T. Palmi 6: In 18 minuti svolge il suo compito: si fa trovare pronto dall’arco e composto in difesa. Partita sufficiente.

All. Romeo Sacchetti 7: In sala stampa post partita ha detto solo di essere contento per i due punti, perché la partita non è stata delle più belle; però ci sono gare anche in cui bisogna essere pragmatici e Pesaro-Cremona è stata una di queste. Quarta vittoria consecutiva per la sua Vanoli che adesso pare lanciata almeno verso le Final8.

 

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