Pesaro, parla Costa: “Società in salute è un vanto, ma il budget è da A2. A breve ufficializzeremo Proli come consulente”

Home Serie A News

“Mi chiedo, con grande dignità, se non sia meglio fare un passo indietro e, con il budget a disposizione, che non è da Serie A, scendere in A-2”. Esordisce così Ario Costa, presidente della Carpegna Prosciutto Pesaro, durante l’intervista rilasciata per la Gazzetta dello Sport, raggelando tutti i tifosi biancorossi che, nonostante la stagione da soli due punti, sperano nell’iscrizione al prossimo campionato di Serie A. Le voci che vedono Pesaro richiedere il riposizionamento nella categoria cadetta si inseguono ormai da qualche settimana e così il presidente Costa getta ancor più benzina sul fuoco.

Lo stesso Costa chiarisce subito però che: “Non siamo in difficoltà, la società è in salute, a norma, ed è un nostro vanto”.
Il problema è che bisogna guardare in faccia alla realtà e dunque Costa prosegue così: “ma da persona seria e responsabile mi pongo il problema: vale la pena? Abbiamo fatto miracoli per otto stagioni, ai tifosi, alla città, agli sponsor vorremmo dare le soddisfazioni che si meritano. A maggior ragione dopo quest’anno, con una sola vittoria e neanche nel nostro palasport. Meritavamo la retrocessione”.

A chi tocca prendere questa scelta?

C’è ancora quasi un mese, fino al 15 giugno, prima di comunicare l’eventuale richiesta di riposizionamento e Costa non ci gira intorno: “La decisione spetta al Consorzio – lo stesso Consorzio Pesaro Basket che dal 2005, anno d’uscita di Valter Scavolini come presidente, detiene la proprietà della società -. Tra i soci c’è chi ha già detto che ci sarà e chi è più titubante. Quello che spaventa è l’incertezza. Il nostro pubblico costituisce un terzo del budget. Che cosa metto in quello per la prossima stagione? In questo momento dovrei scrivere zero, anzi una cifra con il segno meno perché rimborseremo gli abbonati per le partite che non si sono giocate”.

A breve l’ufficializzazione di Livio Proli come consulente

Ario Costa chiude così l’intervista per la rosea: “Ufficializzeremo la consulenza di Proli: ha idee all’avanguardia e ci aiuterà nel restyling della società. L’idea della collaborazione è nata prima dell’emergenza sanitaria”.
Dunque, indipendentemente dalla categoria, Livio Proli entrerà nella società marchigiana.

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.