Pesaro-Torino, le pagelle: Blackmon e McCree trascinatori, Mockevicius una piovra; a Torino non bastano Wilson e un super Moore

Pagelle Serie A

VUELLE PESARO

J. Blackmon 8: Nei primi minuti del match rimane un po’ in ombra, ma una volta ingranata la marcia non ne vuole sapere di fermarsi in attacco e trova sempre la via del canestro. Insieme a McCree, è stato il punto di riferimento offensivo per i padroni di casa. Vista la grande giornata, gli sono in parte perdonati qualche errore difensivo (da sempre punto debole) e un paio di forzature offensive. Chiude con 33 punti, 7 rimbalzi e 33 di valutazione.

E. McCree 7,5: Ritorna, dopo prestazioni opache, ad essere il trascinatore della Vuelle. Segna 14 dei 26 punti totali dei suoi nel primo quarto (20 all’intervallo); poi, nel secondo tempo, continua a macinare punti su punti assieme a Blackmon, nonostante alcuni eccessi in isolamento e sviste difensive su Wilson che, piano piano, aveva iniziato a prendergli le misure e a fargli calare le percentuali.

D. Artis 7: Nel primo tempo rimane molto in ombra, con Dallas Moore che lo mette in grande difficoltà nella metà campo difensiva. Nei secondi venti minuti però cambia completamente faccia e migliora anche in fase offensiva. Nel finale del tempo regolamentare perde una palla sanguinosa, ma poi si fa perdonare segnando la tripla che vale l’overtime. Negli ultimi cinque minuti di gioco mantiene la calma e gioca con la squadra senza strafare e in difesa si conferma uno dei migliori dei suoi. Fortunatamente per i tifosi pesaresi, il suo fallo sul tiro da tre di Wilson nell’overtime non ha pesato più di tanto. Alla sirena sono 20 i suoi punti con 5 assist e, soprattutto, 9 recuperi.

L. Murray 5: E’ uno dei giocatori più in discussione nelle ultime settimane e anche oggi non ha brillato. L’ala è entrata male in partita, sia per quanto riguarda l’attacco, sia in difesa dove la troppa foga lo ha portato a commettere il 3° fallo a metà secondo quarto. Segna il buzzer beater di fine terzo quarto (primi 2 punti di un giocatore dalla panchina per la VL), ma poi più nient’altro da segnalare nella sua partita.

A. Ancellotti 4,5: Gioca 7 minuti del primo tempo dove commette molti errori senza apportare alcun aiuto concreto alla squadra. Il secondo tempo è l’esatta copia del primo. Giornata da dimenticare per il capitano della Vuelle.

D. Monaldi 5,5: Negli 11 minuti in cui è stato sul parquet non è riuscito a farsi vedere in fase offensiva, dove non ha tentato nemmeno una conclusione. In difesa ha tentato, senza troppo successo, di arginare i piccoli della Fiat.

S. Zanotti 6,5: Coach Boniciolli lo fa partire in quintetto, ma non riesce a combinare molto nel primo tempo, dove segna solo 2 punti con 5 tiri. Nel quarto periodo riesce a segnare la prima tripla della sua partita che gli vale una iniezione di fiducia e cerca di fare il massimo sia in attacco che in fase difensiva. Ha spazio anche nel finale dell’overtime dove riesce a mettere a segno un paio di buone giocate, come il rimbalzo offensivo sul libero sbagliato di Mockevicius. Questa è stata la miglior partita da quando è in maglia Vuelle.

E. Mockevicius 7: Il lungo lituano non si fa notare in fase di realizzazione (solo 2 centri dal campo per lui), ma è letteralmente una piovra nel pitturato e mangia in testa a tutti i lunghi di Torino. La sua è stata una gara in crescendo, dopo un inizio non brillante. Ha chiuso con 9 punti, ma da segnalare sono i 21 rimbalzi totali (10 offensivi).

All. P. Boniciolli 7: Nonostante il poco tempo, già si può intravedere la sua impronta sull’intera squadra. Rispetto alle ultime uscite, quest’oggi la Vuelle era più aggressiva e più determinata, a testimonianza del fatto che lui dai suoi giocatori vuole “sangue e sudore”. Però ci sono cose su cui continuare a lavorare, una su tutte la difesa, e sarà meglio riuscire quantomeno a sistemarle un po’ per la prossima Domenica visto che alla Vuelle attende la delicata trasferta di Pistoia.

FIAT TORINO

J. Wilson 7: Nel primo tempo ha avuto molte difficoltà in difesa a tenere un McCree a dir poco scatenato, si rifà però nella metà campo offensiva dove si fa trovare sempre presente dietro l’arco. Gioca un secondo tempo nettamente migliore del primo, dove cresce in fase difensiva e in attacco, assieme a Moore, si è preso in mano la squadra di coach Galbiati; infatti, assieme al playmaker, è il migliore dei suoi. Termina la gara con 23 punti, 8 rimbalzi e 4 stoppate, che valgono un 33 di valutazione.

T. Carr 5: In 38 minuti di impiego e da un giocatore del suo talento ci si aspetta sicuramente di più. In alcuni sprazzi di partita ha fatto vedere cose molto positive, ma gli errori superano le giocate giuste. La scelta della tripla a 20 secondi dalla fine nell’overtime non è stata sicuramente delle migliori.

D. Hobson 5,5: Nel primo tempo rimane un po’ estraneo alla partita; mentre nel secondo è cresciuto soprattutto in difesa, ma non è riuscito a lasciare veramente la sua impronta nella partita e uno come lui potrebbe essere più decisivo.

G. Poeta 6,5: Entra dalla panchina e porta energia in attacco, dove subisce vari falli, e in fase difensiva; una sicurezza dalla panchina. Segna 9 punti e arriva a quota 501 punti realizzati con la maglia della Fiat Torino.

M. Cusin 6: Nel primo tempo gioca qualche minuto riuscendo a fare un buon lavoro in entrambe le metà campo. Nel secondo tempo sembra, a tratti, l’unico che possa infastidire Mockevicius nella lotta a rimbalzo e fa sempre a sportellate con il lituano che però, alla fine, ha la meglio.

J. M. Mcadoo 5: Partita insufficiente la sua, dato che in 32 minuti è succube dei lunghi della Vuelle e non riesce a trovare ritmo in attacco dove perde ben 6 palloni. Molto rivedibile anche in fase difensiva, soprattutto nell’episodio dell’antisportivo ai danni di Artis.

M. Jaiteh s.v.: Per il francese solo 5 minuti in campo dove manda a bersaglio due liberi.

M. Portannese 5,5: Gioca solo 7 minuti, nei quali commette 3 falli e manda a bersaglio l’unica tripla tentata propiziata da un errore difensivo della Vuelle. Va detto che la valutazione è condizionata anche dal poco minutaggio che ha avuto a disposizione.

D. Moore 8: E’ il trascinatore della Fiat. Segna 10 punti senza errori nel primo quarto e chiude a quota 18 il primo tempo, con i piccoli della Vuelle che proprio non riuscivano a fermarlo. Nel secondo tempo e nell’overtime è sempre lui, con l’aiuto di Wilson, che tiene la Fiat a contatto, ma alla fine non riesce a traghettare i suoi compagni alla vittoria contro la sua ex squadra. Nonostante ciò, è assolutamente il migliore dei suoi e chiude con 30 punti e 6 rimbalzi.

All. P. Galbiati 5,5: I suoi ragazzi hanno interpretato la partita nel modo corretto, riuscendo a chiudere avanti un primo tempo nel quale sembravano essere in controllo. Nel terzo quarto, dopo il break della Vuelle, le due squadre sono rimaste sempre a contatto e la gara è stata decisa da piccoli episodi che hanno fatto la differenza, uno su tutti il controllo del pitturato da parte di Pesaro e nel finale dei regolamentari forse avrebbe giovato più fare fallo sul +3, invece di difendere.

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