Petrucci: “La Federazione non ha colpe sui casi Avellino e Torino, mi auguro si torni a 16 squadre in Serie A”

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La Nazionale Italiana è impegnata in questo momento alla Trentino Cup, torneo amichevole organizzato a Trento con partecipanti Svizzera, Costa d’Avorio e Romania, oltre all’Italbasket.

Il presidente federale Gianni Petrucci ne ha approfittato per visitare la redazione de L’Adige, rinomato giornale trentino, a cui ha rilasciato una breve intervista sulla situazione attuale del campionato di Serie A, soffermandosi sui recenti casi che hanno visto coinvolte Avellino e Torino: “La Federazione non ci può fare nulla se una società non paga fornitori e giocatori. Di Torino dicono che si sapeva, ma la proprietà ci ha comunque rimesso 9 milioni di Euro, quindi noi non c’entriamo. Se guardiamo al calcio, quante società sono fallite negli ultimi 10 anni? I costi per fare una Serie A sono elevati, è chiaro che 18 squadre sono tante: salire a 18  è stato quasi obbligatorio, non si poteva andare avanti con 32 squadre in A2 ed un’unica promozione. Io, comunque, mi auguro che col tempo si ritorni ad un campionato con 16 squadre“.

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