Pianigiani: “Trovarci in zona playoff di EuroLega a questo punto della stagione è un grande privilegio”

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IHa perso in casa solo una volta contro l’Olimpia, ma era Uleb Cup, ci fu un solo punto di differenza nella stagione 2003/04. Madrid è un campo stregato per tutti, l’Olimpia non fa eccezione anche se vi ha giocato gare eroiche tra le quali possiano includere anche quella della passata stagione, persa nel finale con un Arturas Gudaitis eccezionale (20 punti, 9/9). Il Real lotta per il secondo o terzo posto, che cambia pochissimo, ma arbitra una parte della corsa ai playoff perché dopo l’Olimpia andrà a Vitoria mentre segue con particolare interesse l’appuntamento di domenica prossima contro il Barcellona in campionato dove gioca di rincorsa. Il Coach Pablo Laso dovrà decidere chi tenere fuori contro l’Olimpia, ma potrà farlo senza condizionamenti: sia Anthony Randolph che Gustavo Ayon sono stati recuperati. L’Olimpia è partita per Madrid nel pomeriggio dopo l’allenamento al Mediolanum Forum. “Il Real probabilmente è la squadra più completa di EuroLeague – dice Coach Simone Pianigiani -. In attacco può giocare in tanti modi, ha grandi interpreti del pick and roll, miriadi di tiratori che possono allargare il campo e con Jaycee Carroll e Rudy Fernandez sanno usare le uscite dai blocchi come nessun altro. Nessuno ha tiratori di quel livello e con quella velocità di esecuzione. Infine possono variare assetto usando i lunghi che hanno in base alle esigenze”.

Con quasi 87 punti di media l’Olimpia è l’unica oltre al CSKA Mosca a precedere il Real nella produzione offensiva, segno che dobbiamo aspettarci una partita a ritmo alto: “Noi non possiamo certo pensare ad una partita di grande fisicità contro di loro, quella può farla un Fenerbahce – ammette Pianigiani – Quindi dovremo giocare la nostra partit,a con le nostre caratteristiche, a viso aperto. In una settimana come questa magari non avremo nelle gambe il ritmo che vorremmo, ma cercheremo di essere abbastanza bravi da restare aggrappati alla partita quando loro piazzeranno uno di quei parziali che riescono a produrre sempre. Dovremo leggere le situaioni, restare agganciati e vedere se nel finale ci saranno le condizioni perché succeda qualcosa”.

Infine uno sguardo alla situazione generale: “Sappiamo cosa ci aspetta. Giocheremo contro tre delle prime quattro della classifica e contro la squadra forse più in forma del momento, ma trovarci in zona playoff a questo punto della stagione è un grande privilegio, quindi siamo decisi a buttare in campo tutto quello che ci rimane in ogni gara. E lo faremo anche a Madrid”.

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