Pietro Aradori sulla Nazionale: “Non sono stato rispettato, per me è un capitolo chiuso”

Home Nazionali News

Nel corso dell’intervista con Sport Week, oltre a parlare del derby Virtus – Fortitudo in programma a Natale, Pietro Aradori ha parlato anche del suo futuro in Nazionale.

Un futuro che probabilmente non ci sarà, almeno finché andrà avanti la gestione di Meo Sacchetti, di cui Aradori non sembra aver gradito le decisioni (e le modalità) prese in estate: “Non mi reputo un giocatore qualunque: sono stato capitano della Nazionale, sempre convocato negli ultimi dieci anni. Il taglio mi è bruciato molto perché non sono uno che tira le volate e si scansa per far vincere gli altri. Non ho mai parlato con Sacchetti, di cui non contesto le decisioni ma il modus operandi, pensavo di meritare più rispetto. Per me la Nazionale ora è un capitolo chiuso, la situazione non è chiara e per questo non voglio trovarmici dentro. Ma io non mi ritiro, la porta non è chiusa, in futuro si vedrà”, ha concluso il giocatore della Effe.

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.