Pistoia non oppone resistenza, Avellino vince e va ai playoff

Home Serie A Recap

OriOra Pistoia 73 – Sidigas Avellino 88
(22-20, 44-45, 61-78)

Una partita da fine stagione, almeno per la Ori Ora Pistoia, salva ma solo per la penalizzazione di 8 punti inflitta pochi giorni fa a Torino. Una salvezza di certo non meritata e una squadra allo sbando sbeffeggiata dalla stessa curva, con cori e striscioni inequivocabili come “non siete boni nemmeno a retrocedere” oppure “ci avete rubato i sogni”, forse rivolto più alla società. Ha vinto nettamente Avellino 73-88 che è entrata così nelle prime otto. E il Palacarrara ha salutato con un coro ironico, “meno male che è finita”, applaudito da tutti.

Il primo quarto è giocato alla meno anche da Avellino, che va sul 5-10 con Udanoh prima della rimonta siglata da un Mitchell immancabile, che segna 14 punti nei primi 10 minuti. Il pubblico invoca i giovani in campo e Moretti lì accontenta: dentro prima Del Chiaro poi Querci, fuori gli spenti Crosariol e Mesicek.

Pistoia piazza subito un 8-0 in apertura di secondo quarto che la fa fuggire sul +10, Mitchell è Indiavolato e ci prova l’ex Filloy allora a metterci una pezza (30-23) ma la tripla di Bolpin è indicativa. Gli ospiti proprio non ci sono, consentono di tutto all’attacco di Pistoia (che non vince una partita al Palacarrara dall’Epifania…). La bomba di Della Rosa vale il massimo vantaggio sul 37-25 al 16′ ma Avellino a quel punto si sveglia, con un buon Sykes e Udanoh, già a quota 10, tornando a – 5. Finale tutto verde, Pistoia si blocca in attacco, Ndiaye schiaccia il 41-40 e Harper imbuca il vantaggio.

Tutti si chiude dal 20′ al 25′, minuti in cui Avellino piazza un 1-19 di parziale che spacca il match, comunque surreale, con Udanoh, Harper e Sykes chirurgici, mentre Pistoia si mura. Sul 50-67 Mitchell, già a quota 21, commette il quinto fallo (perché non toglierlo prima?) e anziché restare in panchina se ne va direttamente negli spogliatoi, fischiatissimo dal palasport.

Anche Peak, unico a combattere, commette il quinto fallo nel terzo quarto ed è il segnale della resa in una stagione in cui sono arrivate appena due vittorie casalinghe sul campo, con Brescia e Varese, mentre la terza è stata il 20-0 con Milano per il caso Nunnally. Nel caos Avellino sale sul +21 per poi chiudere 61-78 al 30′.

Il quarto periodo non merita nemmeno di essere raccontato. Avellino controlla, il pubblico esulta almeno per i due canestri dei giovani Querci e Del Chiaro. Finisce 73-88, per Pistoia un’annata davvero ingloriosa.

Pistoia: Mitchell 21, Bolpin 8, Della Rosa 3, Peak 8, Di Pizzo, Querci 4, Crosariol 8, Del Chiaro 2, Mesicek 7, Odum 12. ALL. Moretti

Avellino: Udanoh 15, Nichols 4, Filloy 8, Campani 3, Silins 2, Campogrande 3, Sabatino 2, Harper 21, D’Ercole, Sykes 22, Spizzichini 2, Ndiaye 6. All. Mafezzoli

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.