Pistoia-Pesaro, le pagelle: bella sfida fra Krubally e Mockevicius, alla fine McCree e il suo talento fa ancora la differenza per la Vuelle

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ORIORA PISTOIA

G. Della Rosa 6,5: Le statistiche non rendono giustizia alla sua partita, dove ha giocato con grande intensità per tutti i 16 minuti in cui è stato in campo, oltre ad aver fatto molte giocate che non entrano nel tabellino, come i due sfondamenti subiti.

K. Johnson 5,5: La sua partita è andata a fiammate. Dopo un inizio non facile, riesce a far vedere buone cose, soprattutto quando in campo c’è Monaldi, però cade in errori banali, ad esempio il fallo tecnico. Nel secondo tempo, esattamente come nel primo, alterna momenti dove da una grande mano anche nella lotta a rimbalzo e dove realizza punti di ottima fattura, ad altri dove rimane in disparte al gioco dei compagni.

L. J. Peak 6: Commette due falli nei primi 5 minuti di gara e, una volta rientrato in gara, non ha giocato un ottimo primo tempo. Nel terzo quarto, quando la partita ha iniziato a farsi veramente fisica, ha cercato di farsi sentire di più e poi, nell’ultimo periodo, è rinato con 8 punti consecutivi che, per un momento, avevano dato il vantaggio a Pistoia.

O. Krubally 6,5: Inizialmente soffre un po’ con Mockevicius, ma piano piano entra in partita e già dal primo tempo il suo apporto alla squadra è, come ogni domenica, ben evidente. Anche nel secondo tempo ha continuato a fare a sportellate con Mockevicius in un duello molto bello; peccato però che il lituano è riuscito a metterlo in difficoltà in attacco dove non è riuscito a trovare con costanza i due punti, ma la sua partita rimane sufficiente. Sfiora la doppia doppia: 9 punti e 12 rimbalzi.

P. Auda 5: Come Peak, commette due falli nei primi 5 minuti e successivamente, nonostante qualche buona giocata, non riesce proprio a mettersi in partita.

M. Martini 6: Entra dalla panchina in maniera strepitosa, con tanta intensità in difesa e con ottime giocate in attacco, dando un ottimo apporto durante lo straordinario parziale dei padroni di casa nel secondo quarto. Nel secondo tempo però cala lievemente e coach Ramagli non lo tiene in campo come nei primi venti minuti.

D. Johnson 7: E’ stato il punto di riferimento offensivo per tutto l’arco dell’incontro, riuscendo a sfruttare al meglio i problemi di falli di Artis e il maggior talento rispetto a Murray e gli altri piccoli della Vuelle che hanno provato a contenerlo. Sbaglia (anche complice un po’ di sfortuna) gli ultimi due tiri, che sarebbero valsi il pareggio, ma era lui l’uomo che doveva prendersi quelle conclusioni e, da leader, lo ha fatto. E’ il migliore dei suoi e chiude con 14 punti e 4 assist.

M. Gladness 6: Un inizio di partita non facile il suo, dove soffre i lunghi pesaresi; prova a rifarsi nel terzo periodo dove trova punti facili sfruttando delle sviste della difesa. In generale chiude la partita in crescendo, riuscendo a segnare 11 punti in 15 minuti di impiego.

All. Alessandro Ramagli 5,5: I suoi ragazzi concedono letteralmente il primo quarto a Pesaro che riesce a scappare anche sul +15, però giocano un ottimo secondo quarto dove ricuciono il margine di svantaggio. La partita è stata decisa da piccoli dettagli ed errori, come ad esempio i 16 tiri liberi tentati contro i 33 avversari, sintomo che c’è stato spesso un eccesso di foga da parte dei suoi ragazzi nel cercare di contenere le due bocche da fuoco principali della Vuelle e non solo.

VUELLE PESARO

J. Blackmon 6,5: A parte un paio di giocate verso la fine del secondo quarto, gioca un brutto primo tempo. Nel secondo tempo, sfruttando i tanti viaggi in lunetta, cerca di mettersi in ritmo, ma si incaponisce inutilmente nel cercare il bersaglio dalla lunga distanza e ciò danneggia lui e i compagni. Il suo talento però gli permette di realizzare canestri importanti che aiutano Pesaro a centrare una vittoria fondamentale. Chiude con 27 punti (11/11 dai liberi, ma con la macchia del 0/8 da 3) che valgono un 29 di valutazione.

E. McCree 7: Nel primo quarto, sfrutta il suo talento per prendersi sulle spalle l’attacco dei biancorossi con penetrazioni e giocate di livello. Poi, così come i compagni, non riesce a reagire nel secondo quarto dove è stato ben chiuso dalla difesa ospite. Torna però protagonista negli ultimi dieci minuti, quando conta, per mettere a segno i punti decisivi per la Vuelle. Alla sirena il suo tabellino recita: 26 punti e 6 rimbalzi.

D. Artis 6: Gioca un buon primo tempo, soprattutto ad inizio gara dove prendere per mano i compagni in attacco e, in difesa, mette tanta pressione ai piccoli avversari; nel secondo quarto, suona la sveglia nel momento di black-out, peccato però per il terzo fallo commesso a metà periodo. Nel secondo tempo, come nel primo, segna e fa segnare i compagni, però c’è il grande difetto (che pesa nella valutazione finale) che non ha saputo gestire bene la sua situazione falli, commettendo ingenuamente gli ultimi due e terminando la sua partita prima del tempo.

L. Murray 5: Sempre, costantemente fuori dalla partita. Il rimbalzo offensivo che è valso l’extra-possesso decisivo nel momento chiave del match non è un giusto contrappeso agli errori commessi, la sua partita rimane insufficiente.

A. Ancellotti 5: Gioca sette minuti dove commette due falli e perde un pallone, la prova del capitano della Vuelle non è sufficiente.

D. Monaldi 5: Nel primo tempo gioca 5 minuti in cui riesce a perdere ben 3 palloni, di cui uno in maniera quasi comica. Nel secondo tempo rimane molto in campo, soprattutto nel finale, vista l’assenza per falli di Artis, senza essere veramente di supporto ai compagni.

A. Shashkov s.v: Ritorna finalmente a disposizione e il giovane russo viene buttato nella mischia per soli due minuti a metà secondo periodo dove sbaglia una comoda tripla aperta.

S. Zanotti 6,5: Coach Boniciolli gli rinnova la fiducia: anche oggi titolare. Lui la ripaga facendosi trovare pronto in entrambe le metà campo, giocando con un’ottima intensità per colmare il gap di talento con gli avversari.

E. Mockevicius 6,5: Il lituano, nel duello con Krubally, comincia meglio ed inizia a impadronirsi del pitturato; nel secondo quarto però, così come tutta la Vuelle, cala e soffre alcune giocate dei lunghi di Pistoia. Nel secondo tempo è una sfida continua sotto i tabelloni e i due ogni volta si sfidano anche con colpi proibiti e se il lungo di Pistoia ha leggermente visto la battaglia, lui e compagni sono riusciti a portare a casa la guerra.

All. Matteo Boniciolli 7: La sua impronta sulla squadra continua ad essere più chiara. La fase difensiva sta migliorando, nonostante ci sono ancora grosse lacune, ed è riuscito a centrare un’altra vittoria fondamentale e sofferta. Vedremo come la sua Vuelle affronterà ora le altre “14 finali” per centrare, anche quest’anno, l’obiettivo salvezza.

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