Playoff A1 Femminile, Hamby e Kuster trascinano Ragusa: si va a gara 5

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All’Umana Reyer non riesce l’exploit di sbancare per la seconda volta il legno del Palaminardi nonostante una gara tutta sostanza che l’ha vista in vantaggio nella terza frazione e inesorabilmente “risucchiata” nel rush finale compiuto dalle orgogliose biancoverdi.
Non ci sono tatticismi iniziali tra i due tecnici che presentano alla palla a due Consolini, Soli, Hamby, Ndour e la “ritrovata” Kuster per le padrone di casa e, per la formazione ospite, Carangelo, Williams, De Pretto, Ruzickova e Little.
Il ferro beffa la prima conclusione di Consolini mentre la retina “accoglie” il morbido tiro di Little.
1/2 ai liberi di Consolini e, nell’azione successiva, il reverse di Debora Carangelo valgono il +3 veneziano.
Serie di palle perse sul fronte lagunare e punteggio che non decolla. Hamby sfrutta al meglio la “linea della carità” poi è sempre lei a replicare al canestro in acrobazia di De Pretto. La Passalacqua trova il primo vantaggio con Ndour (7-6 a -5,43). Le maglie della difesa siciliana sono troppo larghe e vengono puntualmente castigate da oltre l’arco da Williams. Bis immediato concesso dai 6,75 dalla guardia reyerina, ancora “beccata” ripetutamente dal suo ex pubblico e pronta replica da parte di Hamby. Liberalotto fa rifiatare Riquna Williams, innervosita da un fallo di sfondamento fischiato a suo sfavore e conseguente annullamento del canestro messo a segno. Kuster con quattro punti in rapida successione ritrova il vantaggio per la Virtus Eirene. Ruzickova ribatte ed è 13 a 14 a una manciata di secondi dalla prima sirena. Gli ultimi punti sono ad opera di Hamby che chiude il primo quarto sul punteggio di 15 a 14.
Formica si fa luce nel pitturato e il suo semigancio si appoggia al tabellone trovando il bersaglio. Ancora lei punisce la difesa troppo permissiva di Bestagno che, subito dopo, trova modo di riscattarsi eludendo la guardia di Hamby. Il centro USA di sponda ragusana fa sentire la propria atleticità a rimbalzo apponendo la firma sul 21 a 16. Formica stoppa a due mani Bestagno e piazza subito dopo la tripla che vale il +8 per le “aquile” ragusane.
Little accorcia ma la temporanea supremazia sotto i cristalli da parte di Ragusa comincia a creare qualche difficoltà. Ancora Camille Little a perforare la difesa avversaria ben coadiuvata da Ruzickova che, dopo una serie di tentativi a vuoto, insacca il -2. L’azione da tre punti di Dotto riporta in vantaggio le orogranata ma una Formica particolarmente ispirata scrive a referto il suo nono punto. Pessima notizia per il coach lagunare il terzo fallo sanzionato a Williams, costretta a rientrare mestamente in panchina.
Micovic “scarica” su Ruzickova che non può fallire. Umana in bonus e Astou Ndour che trascina Ragusa all’intervallo lungo sul 29 a 27.
Kuster riapre i giochi nel terzo periodo subito imitata da Consolini. Ruzickova limita i danni ma Jessica Kuster conferma la propria importanza negli schemi offensivi ragusani. Carangelo slalomeggia nell’area siciliana per il nuovo -3 mentre l’arresto e tiro di De Pretto vale il 35 a 34. Dalla punta, l’ala di origini vicentine mette la tripla del 35 a 37 a poco più di metà della penultima frazione.
La “scatenata” Valeria De Pretto ancora in grande evidenza con un canestro segnato cadendo a terra poi Williams alza la parabola in terzo tempo irridendo le braccia delle lunghe avversarie. Il break di 5 a 0 delle padrone di casa è merito esclusivo della filiforme Astou Ndour (40-41 a -2,46). Williams nuovamente protagonista con due conclusioni che si infilano nell’anello avversario. Non paga, la guardia ventisettenne della Florida piazza la tripla che chiude la frazione sul 40 a 48.
Alla “bomba” di Spreafico risponde subito quella di Carangelo. Kuster dalla media e Hamby da sotto consentono l’immediato recupero della formazione siciliana. Dotto e Hamby si annullano a vicenda poi a De Pretto replica Kuster (51-55 a -6,10). Soli con una tripla dall’angolo estremo riapre completamente la partita. Hamby rovescia il vantaggio a proprio favore e gli ultimi tre minuti si preannunciano vietati a chi soffre di cuore.
Due canestri incredibilmente falliti su entrambi i fronti fanno da prologo alla conclusione messa a segno da Kuster, ancora una volta determinante. L’Umana cerca disperatamente il recupero ma non è fortunata e i tiri liberi di Soli sembrano chiudere definitivamente la sfida. A cinque secondi dal termine, Williams si procura caparbiamente tre liberi e non li fallisce, sfidando i fischi impietosi del pubblico ragusano e riaprendo uno spiraglio di speranza per le lagunari. La palla persa da Ragusa mette ancora una volta la guardia colored di sponda orogranata nelle condizioni di impattare ma il suo tentativo dai 6,75 manca il bersaglio scatenando la gioia delle giocatrici locali.
Si allunga pertanto la serie e per conoscere il nome della seconda finalista che affronterà la Famila Schio, si renderà necessario attendere l’esito di Gara 5, in programma al Palasport Taliercio lunedì 30.

(Parziali: 15-14; 29-27; 40-48)
Passalacqua Ragusa: Consolini 3, Gorini 1, Spreafico 3, Formica 9, Rimi n.e., Miccoli n.e., Soli 6, Savatteri n.e., Bongiorno n.e., Hamby 16, Kuster 14, Ndour 9
Umana Reyer Venezia: Micovic 1, Bestagno 2, Carangelo 7, Kacerik, Williams 18, De Pretto 11, Sandri n.e., Ruzickova 8, Dotto 5, Madera n.e., Little 6, Togliani n.e.
Totali di squadra:
Passalacqua Ragusa: tiri da 2 19/40, tiri da 3 420/, t.l. 11/16, rimb. dif. 34, rimb. off. 8, p.p. 10, p.r. 5, assist 17
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 19/41, tiri da 3 5/23, t.l. 5/9, rimb. dif. 32, rimb. off. 6, p.p. 10, p.r. 5 , assist 8

FONTE: Ufficio Stampa Umana Reyer Venezia 

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