PLAYOFF, FINALE SERIE A BEKO: Haynes, Jenning, Hunter e aggressività, così Siena si porta sul 2-1

Home

MPS MENS SANA SIENA – EA7 OLIMPIA MILANO 85-68

(19-13; 46-27; 64-59)

“Not in my house” recita l’ultimo slogan motivazionale di Marco Crespi per caricare i suoi ragazzi, che lo seguono alla lettera. Milano viene letteralmente dominata sin dalla palla a due dalla miglior prestazione della Mens Sana, come del resto era prevedibile. L’Olimpia rimane in vantaggio per pochi minuti, fino a quanto Siena pareggia a quota 7, per poi restare letteralmente folgorata dalla grinta e determinazione dei padroni di casa.

Pronti via sono Moss e Gentile che portano i primi punti in maglia rossa (2-7 al 3’). Siena davanti al suo pubblico non si fa intimorire e, complice anche diverse palle perse milanesi, piazza un parziale di 15-2. Alla fine del primo quarto, i padroni di casa sono al comando sul 19-13, perché riusciti a concretizzare gli errori dell’EA7, pur tirando con il 41% dal campo. Il secondo periodo è tutto targato dalla coppia Jenning-Haynes:  due giocatori spingono Siena addirittura sul +19 (39-19 al 16’), complice anche un’aggressività generale di tutta la Mens Sana. Milano prova a rispondere, ma il suo è solo un mini-parziale di 0-5 firmato da Hackett e Jerrels, mentre i bianco verdi, con Hunter e ancora Jenning, allungano e conquistano meritatamente il primo tempo (46-27 al 20’).

Assente nei primi 20’, Samuels si risveglia nella ripresa, segnando cinque punti filati, seguito da Langford, che riporta i suoi a -14 (51-37 al 24’). Ancora il centro giamaicano attacca il canestro, Hackett segna dai 6,75 e Langford porta l punteggio sul 53-49 a meno di 3’ minuti dalla fine del periodo. Siena prova a metterci una pezza, ma il quarto è tutto targato EA7, che con Jerrels e ancora Samuels si riporta a -4, prima di subire una timida reazione senese (64-59 al 30’).

Nell’ultima frazione però è Siena che si scatena, facendo ingoiare a Milano tutti i punti che ha subito precedentemente. Haynes è letteralmente scatenato, supportato da Hunter e Nelson, specialmente a rimbalzo offensivo. Milano ha solo timidi sprazzi di gioco, aggravati dal nervosismo del suo capitano Gentile, che si fa sanzionare un antisportivo proprio quando la sua squadra era tornata a -6.

La Mens Sana, come da copione, non è defunta e riapre la serie, dimostrando ancora una volta di poter attingere nuova linfa per mettere nettamente in difficoltà anche una potenza come l’Olimpia (85-68 al 40’).

 

Monte dei Paschi Siena: Viggiano, Hunter 25, Cournooh, Haynes 23, Carter 8, Janning 13, Ress 3, Ortner 4, Nelson 7, Udom, Bucarelli, Green 2. All: Crespi

 

EA7 Emporio Armani Milano: Gentile 5, Cerella, Melli, Hackett 14, Kangur, Langford 12, Samuels 12, Tourè, Wallace 5, Lawal 4, Moss 5, Jerrells 11. All: Banchi

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.