PLAYOFF, finale: Siena non demorde, Milano si arrende ancora

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Matt JanningMPS SIENA – EA7 OLIMPIA MILANO 75-68

(19-11; 36-33; 60-52)

Milano non riesce nemmeno questa volta ad espugnare il campo dei campioni in carica. A differenza di Gara3, però, l’Olimpia non viene surclassata dalla squadra toscana, ma resta agganciata al match fino all’ultimo, con diverse opportunità di colmare il breve svantaggio. Dalla sua, Siena non si arrende, dimostra di avere un cuore grande come il suo palazzetto, spinta dalla determinazione di chi non ha più nulla da perdere.

Capitan Ress lascia subito sul posto Melli e inchioda in schiacciata i primi punti senesi. Ci prova Langford a rispondere, ma Janning rispedisce al mittente (11-4 al 4’). Siena tocca il +8, mentre Milano continua a faticare sia in difesa sia in attacco, appoggiandosi troppo al talento dei singoli. Samuels e Jerrels provano a farsi sotto, ma il quarto è chiuso da una tripla di Carter (19-11 al 10’).

Nel secondo periodo è il centro giamaicano dell’EA7 che tenta di imporre il suo gioco, portando i suoi a due possessi di svantaggio. Nelson prova a ricacciare gli ospiti indietro, ma è Jerrels che fa siglare il recupero e il primo vantaggio milanese (24-25 al 16’). Siena non si fa trovare impreparata e allunga nuovamente, prima di una super schiacciata di Lawal (36-33 al 20’).

Siena rientra dagli spogliatoi con più energia e grazie a Janning e l’ex Haynes si porta nuovamente a +7. Ci provano a farsi sotto Moss e Jerrels, ma i canestri di Viggiano e Nelson portano il vantaggio in doppia cifra (57-47 al 27’). Samuel e Langford ci mettono una pezza, ma il quarto è tutto biancoverde (60-52 al 30’).

Milano va ancora sotto all’inizio dell’ultima frazione, ma trova qualche punto dalla coppia Gentile-Lawal e da una tripla di Hackett (68-61 al 35’). Siena però ha più energia, Milano è sprecona più volte e le percentuali al tiro, anche con quelli più aperti, si abbassano. Il match finisce giustamente in favore dei toscani, che per tutti i 40 minuti sono sembrati in netto controllo, a differenza dell’EA7, che sembra aver smarrito, almeno in parte, la via (75-68 al 40’).

 

Siena: M. Janning 20, J. Viggiano 10, O. Hunter e S. Nelson 9.
Rim (31): M. Janning e O. Hunter 6.
Ass (16): M. Janning e M. Haynes 6.

Milano: K. Langford 20, S. Samuels 13, C. Jerrells 12.
Rim (37): S. Samuels 8.
Ass (8): K. Langford 4.

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