Playoff NBA, First Round: cadono tutte in casa tranne OKC

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Se molti di voi aspettavano il pranzo pasquale per aprire l’uovo e trovare qualche sorpresa, i  Playoff NBA sono arrivati poco prima con diversi risultati inaspettati, così sorprendenti da far mandare di traverso la cioccolata dell’uovo di questa domenica. Il sabato di festa, che è coinciso con il First Round , ci ha regalato delle partite divertenti e appassionanti, le prime di molte altre che verranno.

Cominciamo dalla prima in ordine cronologico:

Brooklyn Nets @ Toronto Raptors 94-87joe-johnson-l-of-the

La serie più equilibrata sulla carta si gioca a Toronto, dove i numeri 3 della Eastern Conference affrontano i Nets . Deron Williams(24 punti) e i suoi fanno loro gara 1 grazie ad un’ottima alchimia di squadra che li rende terribilmente concreti in fase offensiva. Anche Joe Johnson ne segna 24 ed insieme a Paul Pierce (15 punti) guida gli attacchi decisivi nel quarto periodo. Kyle Lowry  gioca alla grande (22 punti, 7 rimbalzi, 8 assist) con le sue triple riporta più volte i Raptors in partita ma quando il numero 3 cerca di ribaltare il risultato, Brooklyn scappa nuovamente via e i tanti errori di Demar DeRozan(14 punti, 3 su 13 al tiro) sono un fattore per la netta sconfitta dell’unica squadra con sede in Canada. Jonas Valanciunas   fa anche troppo bene il suo lavoro (17 punti, 18 rimbalzi) ma la scarsa profondità nel roster fa tutta la differenza in questo primo incontro. I Nets si aggiudicano gara 1 e ribaltano immediatamente il fattore casalingo.

Golden State [email protected] Angeles Clippers 109-105chris-paul-klay-thompson-nba-golden-state-warriors-los-angeles-clippers

Il primo match nel First Round nella Western Conference vede a confronto due franchigie molto dotate sul piano tecnico e allo stesso tempo due possibili outsider nella parte Ovest dei Playoff. I Warriors sono nello Staples Center di Los Angeles non per affrontare i Lakers ma bensì i loro acerrimi rivali, l’altra faccia della città: i Clippers di Doc Rivers. Una partita eccezionale, dopo continui controsorpassi nel punteggio da una parte e dall’altra, alla fine la spuntano gli ospiti non senza un pizzico di sorpresa. Anche i Clippers perdono gara 1 in casa, la meravigliosa prestazione di Chris Paul(28 punti, 7 rimbalzi, 8 assist) non basta ai poco esperti giocatori di Los Angeles per raggiungere la vittoria. La difesa ed il gioco duro la fanno da padroni e anche per questo motivo Andre Iguodala(così come Blake Griffin) giocherà una partita spezzettata a causa dei troppi falli commessi, per poi finire fuori dal parquet dopo il suo sesto fallo, a metà dell’ultimo quarto di gioco. La partita rimane tesa e contratta. Nel terzo quarto i Warriors cercano di allungare, Steph Curry e David Lee(20 punti, 13 rimbalzi) sono inarrestabili e Golden State è sul +8 quando si devono giocare gli ultimi 12 minuti.  CP3 inizia a giocare a modo suo e le tre triple consecutive messe a segno, riportano bruscamente Golden State ad un solo possesso di vantaggio, ma è qui che i Clippers perdono la partita: diverse occasioni per il definitivo vantaggio vengono malamente sprecate con tiri senza ritmo da parte di Crawford o con falli in attacco di Griffin. Alla fine Klay Thompson(22 punti) si stufa e con un tiro difficilissimo in fade-away riporta il match in parità. Los Angeles sbaglia troppo nei possessi chiave e lo stesso Paul con uno 0 su 2 ai liberi consegna di fatto le chiavi della partita in mano ai Warriors che devono solo capire qual’è la serratura giusta: un libero segnato sui quattro a disposizione e palla persa di Collison, 1 a 0 Golden State.

Altanta [email protected] Pacers 101-93

Se non fossero bastate le soprese delle prime due partite, ad Indianapolis arriva decisamente quella più inaspettata: Atlanta vince in casa della numero uno dell’Est, portandosi in vantaggio nella serie. I Pacers sembrano essere ancora appisolati e confusi dopo la tutt’altro che convincente ultima parte di stagione e partono con il freno a mano inserito.Dopo un primo quarto giocato benissimo dai Falchi, solo una tripla della disperazione di Lance Stephenson porta i Pacers sul -6 a fine primo quarto. Nel secondo quarto di gioco, si inizia a vedere nuovamente Paul George (24 punti, 10 rimbalzi, 5 assist) che grazie a tre canestri in fila e a 2 tiri liberi, riporta Indiana a contatto. Tanto prezioso George quanto irriconoscibile David West (8 punti, 3 rimbalzi) , che sotto canestro non risulta incisivo come suo solito.Ad intervallo siamo in parità ma con l’inizio del terzo periodo le cose cambiano decisamente. Paul Millsap(25 punti, 8 rimbalzi)e Jeff Teague(28 punti, 5 assist) sono devastanti su ogni lato del campo e per difendere i loro attacchi Roy Hibbert (8punti, 8 rimbalzi) non basta. Atlanta firma un pesantissimo parziale e a 6 minuti dalla fine siamo sul 94-74. La partita è già in ghiaccio ed è tutto facile per Demarre Carroll(12 punti, 10 rimbalzi) nelle ultime giocate difensive. 1 a 0 Hawks.

Memphis [email protected] City Thunder 86-100Oklahoma-City-Thunder-vs-Memphis-Grizzlies-NBA-Playoff-Preview

L’unico pronostico andato a buon fine è quello a favore di Kevin Durant e i suoi Thunder  che affrontavano nel loro palazzetto Memphis per gara 1. OKC parte subito fortissima: Westbrook e KD si trovano subito alla grande e sia nel primo che nel secondo quarto, i Grizzlies in difesa sembrano inermi. Ad intervallo siamo sul + 22 Oklahoma. Una partita che sembrava già segnata, cambia drasticamente quando Zach Randolph(21 punti, 11 assist) guida l’icredibile rimonta fino al complessivo -2 durante il quarto-quarto di gioco. Marc Gasol (16 punti) si vede protagonista di alcuni canestri niente male ma proprio quando la paura raggiunge l’apice, Kevin Durant(33 punti, 8 rimbalzi, 7 assit) prende ancora in mano la sua squadra e negli ultimi minuti i suoi preziosi punti e le sue giocate con RW(23 punti, 10 rimbalzi, 5 assit) permettono ai Thunder di firmare il + 14 finale. Anche con un Mike Conley davvero ispirato(16 punti 11 assist) i Grizzlies non riescono a fare il colpaccio. 1 a 0 per Oklahoma.

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