Playoffs Serie A: Incredibile al Pianella, Roma vince e ribalta il fattore campo

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Acqua Vitasnella Cantù – Acea Roma 71 – 75

La squadra di coach Dalmonte è la prima a battere Cantù a domicilio nella stagione 2013-14, e lo fa nell’occasione più importante: gara-1 ribalta il fattore campo.

L'Acea Roma espugna l'invalicabile parquet del Pianella.
L’Acea Roma espugna l’invalicabile parquet del Pianella.

I brianzoli partono subito alla grande guidati dal solito effetto Pianella, il foro inviolabile dei gladiatori canturini. Inizialmente i giocatori ospiti, forse presi dal fascino nostalgico dello spettacolo in campo, si aggiungono agli spettatori sugli spalti e al minuto nove Cantù è saldamente davanti (15-8). Nell’ultimo giro d’orologio, tuttavia, gli esterni di Roma reagiscono improvvisamente, chiudendo il quarto quasi in parità (17-16).
Il secondo quarto è il contrario del primo: il match si evolve punto-a-punto, ma Cantù sembra averne di più nel finale di periodo. All’intervallo il tabellone recita 36-32 in favore dei padroni di casa; Jenkins di Cantù e Mbakwe di Roma già in doppia cifra.

Jimmy Baron è stato fondamentale nei minuti finali della partita.
Jimmy Baron è stato fondamentale nei minuti finali della partita.

Dopo un primo piccolo tentativo di fuga dell’Acqua Vitasnella ad inizio del terzo periodo, l’Acea torna a premere in attacco e a farsi sotto. Come nei dieci minuti precedenti lo spettacolo latita; nessuna delle due squadre prende il largo, con Kanacevic e Ragland a tenere vivi i rispettivi team. Sempre il neo-acquisto giallorosso e una tripla di Szewczyk allo scadere portano Roma davanti al minuto 30 (48-52).
Nel quarto decisivo la squadra della capitale tenta l’allungo, ma viene subito recuperata da un ispirato Leunen. La partita si infiamma negli ultimi minuti e l’adrenalinica incertezza del risultato ripaga i tifosi di un gioco non egregio. Il finale ha dell’incredibile: a 27’’ dal termine Leunen sbaglia il libero del pareggio (71-72) ma gli ospiti non riescono a capitalizzare i possessi seguenti. Cantù perde palla nell’azione che avrebbe potuto portare alla vittoria e la fatidica coppia Bobby Jones-Jimmy Baron mette in cascina il risultato. Termina 71-75 con la testa di serie numero tre che perde subito il fattore campo, avvenimento che ha dell’incredibile dopo le 15 vittorie casalinghe consecutive in regular season.

MVP: Jimmy Baron = Ottima prestazione dell’americano dell’Acea, che viene fuori alla grandissima nei momenti che contano. Honourable mention anche per un Kanacevic da 13 punti con il 100% dal campo.

Cantù: Aradori 9, Ragland 13, Jenkins 19, Uter 1, Leunen 11, Cusin 8, Abass 2, Rullo 6, Buva 2, Marconato (n.e.), Gentile.
TL 10/14, T2 17/29, T3 9/27.
Rimbalzi: 29 (Cusin 8)
Assist: 15 (Aradori 5)

Roma: Baron 13, Jones 14, Mbakwe 14, Goss 6, Hosley 9, Reali (n.e.), Tonolli (n.e.), Righetti (n.e.), Moraschini, D’Ercole, Szewczyk 6, Kanacevic 13.
TL 12/14, T2 18/41, T3 9/19.
Rimbalzi: 34 (Mbakwe 11)
Assist: 13 (Goss e Baron 3)

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