Pozzecco: “L’idea di lasciare Sassari mi avrebbe lasciato nello sconforto. Mi ha fatto piacere che Stefano fosse infastidito nel leggere certe notizie”

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Nella conferenza stampa mattiniera, insieme al presidente Sardara era presente l’uomo oggetto di discussione della vicenda. Il coach Gianmarco Pozzecco ha così commentato tutto l’affaire nato nel weekend appena trascorso.

«Non nascondo che sono stati giorni di riflessione che hanno provocato in me una tempesta ormonale. Prendere in considerazione l’idea di lasciare la Dinamo mi avrebbe lasciato nello sconforto. So bene che Stefano avrebbe vissuto con me la stessa enfasi e la stessa considerazione. Sappiamo bene che sono cose che vanno fatte, cose che si fanno e che salvaguardano il nostro rapporto. Sono estremamente felice di essere ancora qui.

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Io vivo lo sport in modo anomalo e non canonico. Il mio percorso è sempre stato caratterizzato e focalizzato nel voler vivere determinate emozioni. Sono convinto che la pallacanestro mi regali fondamentalmente questo.  Stefano e la Dinamo mi hanno aiutato a crescere in modo professionale. Ribadisco che però la mia più grande soddisfazione è rivedere i 15 mesi fantastici che, grazie allo sforzo di un isola intera, abbiamo vissuto. Io e Stefano viviamo la Dinamo in modo viscerale e continueremo a farlo, magari nella speranza di non tirarci i piatti, per il bene di questa società e nella speranza di continuare  a vivere quello che abbiamo vissuto in questi 15 mesi. Spero di concludere qui. Emularlo, nel mondo dello sport odierno, è praticamente impossibile, ma oggi più che mai capisco cos’abbia spinto Gigi Riva a determinate scelte. Un’ultima cosa che mi ha fatto soffrire molto, visto il considerato la situazione in essere, è non poter abbracciare i miei giocatori. Sarei pronto a pagare ogni sanzione prevista dal Governo».

Sulla fuoriuscita di notizie, il coach ha preferito chiarire così: «Viviamo in un mondo in cui si da priorità a far uscire la notizia addirittura prima di verificare se essa sia fondata o meno. Non abbiamo mai nascosto il fatto che ci siamo seduti civilmente a discutere quale fosse il bene per questa società ed è venuta fuori una conclusione diversa da quella che la maggior parte dei giornalisti hanno dedotto. Per certi versi sono contento del fatto che la decisione fosse diversa da quella uscita, che io sia ancora il coach della Dinamo Sassari».

Pozzecco ha poi spiegato meglio la vicenda: «[…] stamattina Stefano mi ha chiamato e abbiamo chiuso la vicenda. La direzione che volevamo prendere era più questa che l’altra, l’eventualità di separarci, e mi ha fatto piacere che sia stato infastidito da queste voci, dal leggere certe dichiarazioni a me attribuite. E dispiaciuto, che questa fosse l’ennesima scenata a me attribuita, la classica mia reazione che lo avrebbe obbligato ad esonerarmi. Soprattutto sono contento nel non dover dire che vado via perché abbiamo litigato pesantemente, anche perché non abbiamo mai litigato pesantemente. Sarebbe stato più semplice per lui farla passare per la classica follia del Poz. […] Ringrazio anche Federico (Pasquini, g.m. di Sassari ndr) che è stato tirato in causa. In questi giorni è stato molto bravo, razionale e umanamente vicino a entrambi».

Il coach conclude così: «l’unica cosa che dico? Bastava aspettare un giorno in qualsiasi caso fosse finita la vicenda. E aggiungo è che in questi giorni ho ricevuto grandissimi attestati di stima e tutta la situazione mi rende più orgoglioso di tutto quello che io e Stefano abbiamo fatto insieme in questi mesi». Visibilmente commosso.

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