L’Italbasket ha debuttato a EuroBasket 2025 con una partita dura e combattuta contro la Grecia di Giannis Antetokounmpo. Al termine del match, coach Gianmarco Pozzecco ha analizzato la gara ai microfoni di Sky Sport, soffermandosi sulle scelte difensive, sulle prestazioni individuali, tra cui quella di Saliou Niang, e sulle prossime sfide di un girone che si conferma tra i più complicati dell’Europeo.
Il piano partita contro Antetokounmpo
Parlando della strategia difensiva per contenere Giannis, Pozzecco ha spiegato:
“Abbiamo marcato con un lungo Antetokounmpo, il secondo lo mettevamo in mezzo all’area, abbiamo rischiato qualcosa sul tiro di Mitoglu, poi insomma abbiamo pagato una bomba di Thanasis. Però è un rischio che nel momento in cui giochi contro Antetokounmpo devi prendere. È una coperta corta, non puoi coprire tutto. E siamo stati anche sfortunati perché in quel momento avevamo la possibilità di rientrare definitivamente e Thanasis ha messo una bomba. Abbiamo scommesso un po’ su quello”.
Le prestazioni di Gallinari e Niang
Il CT ha poi lodato l’impatto dei suoi uomini chiave, a partire da Saliou Niang:
“Non mi aspettavo un approccio così alla sua prima gara a EuroBasket. È un ragazzo che continua a sorprenderci. L’abbiamo scoperto poco a poco durante le finestre, ma ci ha spaventosamente stupiti fin dall’inizio della preparazione. Sono anche contento di Matteo, sono contento di Momo. Abbiamo fatto una partita solida e per farlo serve il contributo di tutti”.
Il girone e l’avviso sulla Georgia
Guardando avanti, Pozzecco ha sottolineato quanto sia tosto il gruppo di qualificazione e ha commentato il successo della Georgia sulla Spagna:
“Il fatto che la Georgia abbia battuto la Spagna non mi ha stupito. Zero, niente. Ma non perché non abbia considerazione della Spagna, figuriamoci: è allenata da un mostro sacro come Sergio ed è campione uscente. Ma la Georgia è forte, come lo è la Bosnia, come lo sono tante squadre in questo Europeo. Noi purtroppo siamo capitati in un girone estremamente difficile”.
Italbasket, serve intensità per andare avanti
Le parole di Pozzecco fotografano bene la situazione: l’Italia è competitiva, ma per fare strada a EuroBasket 2025 serviranno continuità, intensità e la capacità di reggere l’urto di avversarie di altissimo livello.
- Valerio Antonini pronto a ripartire dopo l’esclusione della Trapani Shark: “Ho un nuovo progetto, lotterò fino alla fine” - 20 Gennaio 2026
- NBA Europe, niente City o United… ma c’è comunque Manchester? - 20 Gennaio 2026
- Napoli Basket, Matt Rizzetta: “Incontro con EuroLega, poi l’NBA. E su Totè…” - 19 Gennaio 2026
