Verso Bologna – Torino, le parole di Sacripanti e Poeta

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In vista di Virtus Bologna – FIAT Torino, ecco le parole di presentazione al match dei protagonisti.

Per la Segafredo parla coach Sacripanti:
“L’obiettivo è vincere. Cercare di fare buone cose da subito. E’ una gara importante, anche perché un po’ alla volta il girone di andata sta andando, e considerando che vogliamo centrare la Final Eight di Coppa Italia. Manca Martin, come si sa, e Qvale recupera passo dopo passo, cercando di dare il meglio alla squadra.
Di fronte c’è una squadra che fa cose diverse dalle altre, a livello difensivo prima di tutto. Con loro dobbiamo fare una gara attenta e concentrata per 40 minuti. Veniamo da buone prestazioni, mercoledì scorso con Strasburgo abbiamo fatto una gran bella gara. Torino ha atletismo e giocatori atipici, dovremo affrontarla con lucidità e tranquillità. Vogliamo provare a capitalizzare il lavoro che stiamo facendo e l’impegno che ci mettiamo, prima della pausa.
Nelle ultime due partite il secondo quintetto ha cambiato l’inerzia, cosa che normalmente faceva Martin. Io ci tenevo al fatto che chiunque entrasse potesse portare solidità, e in queste partite è stato fatto in modo perfetto. L’ultimo tabù è cercare di partire bene al PalaDozza, con equilibrio e senza strappi. Prima c’era l’energia di Martin, ora tutti ne mettono in campo, e conto che sia così anche contro Torino, che occorrerà solidità. Io sto cercando di passare ai miei giocatori questo messaggio, noi andiamo avanti forti del nostro lavoro. Torino ha un sistema di gioco diverso, e giocatori che possono risolvere una partita, e noi dovremo essere bravi a imprimere la nostra volontà tecnica e tattica sulla gara.
Larry Brown? Ha fatto la storia della pallacanestro, mi basterebbe fare un decimo di quello che ha fatto lui. La sua impronta si vede, tatticamente sta facendo qualcosa di nuovo. Non ci ho mai giocato contro, quindi ho già aumentato la mia soglia di attenzione, che dovrà essere molto alta”.

In casa FIAT invece, parola a capitan Peppe Poeta:
“La partita contro la Virtus rappresenta per il sottoscritto qualcosa di speciale, almeno fino al momento della palla a due. Quattro anni intensi, tante soddisfazioni e ricordi, molti amici mi legano a quella che considero una seconda casa. Da sempre è così ma quando si inizierà a giocare il pensiero si rivolgerà solo ai colori che ora vesto. La Virtus è una formazione compatta e dovremo fare attenzione ai suoi esterni e al suo centro. La Fiat Torino dovrà cercare di mettere dei sassolini negli ingranaggi dei rivali e provare a fare partita punto a punto per approfittare eventualmente nel finale della pressione che certo loro sentiranno davanti al pubblico amico. La partita giocata in Montenegro ha evidenziato dei nostri segnali di miglioramento e l’obiettivo è proseguire su questa strada. Sapevamo che il nostro processo di crescita sarebbe stato più lungo rispetto a quello di altre formazioni in ragione del fatto che il roster è quasi interamente nuovo. Il percorso si è fatto ancora più arduo a causa delle circostanze, con le assenze forzate del coach e gli infortuni che abbiamo subito. Consideriamo che domani avremo due giocatori nuovi in gara e due al probabile rientro dopo i risentimenti muscolari nei quali sono incorsi. L’imperativo d’obbligo sarà crederci e provarci fino all’ultimo secondo”.

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