F8 2018, verso Cremona-Torino: le dichiarazioni di Sacchetti e Galbiati

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La Vanoli Cremona e la Fiat Torino hanno rappresentato le due sorprese della giornata di giovedì delle Final Eight di Coppa Italia.
I lombardi, dopo un supplementare, sono riusciti ad avere la meglio su Avellino, mentre i piemontesi hanno eliminato i campioni d’Italia della Reyer Venezia, soprattutto grazie ad un ottimo primo quarto da 21-4. Ora le squadre allenate da Sacchetti e Galbiati si sfidano nella prima semifinale per conquistare un posto nella storia dei rispettivi club.

Ecco come presenta il match l’allenatore della Vanoli:
“Vogliamo trasferire l’euforia della vittoria, di ieri sera, in energia che ci dia, ancora di più, una spinta per giocare la semifinale, raggiungere la finale sarebbe un traguardo importante per la società.
Siamo consci delle nostre forze e debolezze, l’importante è avere lo spirito visto nella partita con Avellino e questo deve essere il nostro punto di partenza. Torino è uscita da un momento difficile, nella partita di ieri ha giocato un primo quarto d’impatto facendo soffrire i campioni d’Italia, è una squadra dotata di talento, che dopo la partita con Venezia, avrà un motivo in più.
Noi speriamo di fare una buona partita, in queste gare non basta giochicchiare ma bisogna giocare bene per poter portare a casa il risultato.”

Queste invece le parole di Galbiati:
“Un confronto inatteso contro una formazione che ha dimostrato di essere in fiducia e consistente avendo battuto una corazzata come Avellino. L’ha fatto proponendo la pallacanestro che più predilige e che piace a coach Sacchetti. Nello specifico grande capacità di giocare insieme, passarsi la palla e prendersi con le proprie unità le responsabilità del caso. Non ha mai smesso di farlo anche quando era indietro nel punteggio e ci ha creduto fino alla fine, dando una lezione di compattezza all’overtime. Noi dovremo innanzitutto recuperare le energie spese ieri nel testa a testa contro Venezia considerando anche le ridotte rotazioni di cui attualmente disponiamo. Sarà necessario mettere sul terreno di gioco una grande concentrazione e una certosina attenzione, soprattutto ai loro esterni. Non dovremo farci prendere dalla frenesia in attacco e saremo chiamati a limitare i momenti di black out nei quali spesso cadiamo e che anche ieri si sono verificati”.

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