Verso Sassari – Torino: le parole di Esposito e Galbiati

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In occasione della quarta giornata del campionato di Serie A, la Dinamo Sassari ospita tra le mura del PalaSerradimigni la Fiat Torino. Le due squadre sono appaiate in classifica al secondo posto, a quota 4 punti, subito dietro alla coppia di testa Venezia-Milano.

Ecco come presenta il match coach Esposito:
“Arriviamo alla partita in casa con Torino dopo due vittorie importanti anche se sofferte e speriamo che questo tipo di vittorie, anche per il modo in cui sono arrivate, sia qualcosa che ci aiuti a crescere. Credo che la cosa più importante sia il risultato ma chiaramente il modo lo abbiamo raggiunto è un elemento molto importante per un gruppo nuovo come il nostro, per accelerare i processi di maturazione, con solo dal punto di vista tecnico ma anche dal punto di vista del carattere.
Domenica torniamo a giocare al Palaserradimigni, contro una squadra che viene da due vittorie consecutive, una delle quali molto importante in casa. Sarà una gara difficile perché Torino è costruita per puntare in alto, con giocatori da 1 contro 1 in tutti i ruoli, qualche elemento di esperienza che serve anche all’amalgama dell’intero gruppo. Ha un roster molto intrigante, ad alto tasso atletico, che gioca ad alti ritmi e, come detto, con tanti giocatori da 1 contro 1. Guardando le statistiche ha un’alta percentuale di palle perse ma anche di palle recuperate, e questo fotografa chiaramente la loro attitudine ai ritmi tirati.
Per noi sarà fondamentale ridurre il numero delle palle perse – e questo è un dato che abbiamo già migliorato nella gara di Coppa rispetto a quella di Brindisi – mantenere il controllo dei rimbalzi e del ritmo, e focalizzarci bene sulle responsabilità individuali nell’1 contro 1, evitando di dover coinvolgere compagni e lasciare scoperte altre posizioni. Dobbiamo ripartire dalle buone prove che abbiamo fatto difensivamente, soprattutto nel dato dei rimbalzi, che è quello che poi ci consente di alzare il ritmo offensivo.
Stiamo per recuperare anche Marco Spissu, che ha ripreso a lavorare a parte ma sul campo e speriamo di reinserirlo al più presto insieme al resto del gruppo”.

Queste invece le parole di Galbiati, ancora in panchina a sostituire Larry Brown:
“Sassari è una squadra profonda e dal grande talento offensivo, fotografato dalle individualità di giocatori come Smith, Bamforth e Petteway. Ha inoltre un pacchetto lunghi versatile e molto fisico. Noi dovremo essere bravi a disinnescare le loro bocche da fuoco, così ad abbassare il ritmo della partita evitando che facciano una delle cose che riesce meglio loro, ovvero correre. In attacco dovremo tornare a giocare insieme coinvolgendo tutti e leggendo bene le difese che ci proporranno i nostri avversari. Siamo tornati arrabbiati con noi stessi dalla trasferta di Vilnius consapevoli che se vogliamo risultare competitivi in Europa e in Italia l’approccio mentale deve essere diverso, così come occorre limitare i momenti down ed aumentare la nostra fisicità”.

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