Verso Torino – Reggio Emilia, Galbiati e Cagnardi presentano la sfida

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In vista del match di oggi pomeriggio tra FIAT Torino e Grissin Bon Reggio Emilia, andiamo a scoprire come presentano la sfida i protagonisti.

Ecco le parole del coach dei padroni di casa, Paolo Galbiati:
Abbiamo provato a digerire la delusione per l’ennesima sconfitta all’overtime subita domenica scorsa a Trieste e proprio con l’intensità del lavoro piano piano ci siamo riusciti, nonostante qualche piccolo malanno di stagione. La partita di domani ha un indubbio valore e dovremo affrontarla con determinazione e cattiveria agonistica, nonchè massima concentrazione, per tutti e 40 i minuti di gara. Dovremo avere il Palazzetto dalla nostra parte ma fare di tutto e fin dall’inizio per portarlo dalla stessa. Reggio è una formazione ben mixata tra la forza e l’esperienza di molti stranieri ed il buon minutaggio degli italiani. Anche loro hanno perso diverse partite per pochi punti, compresa quella dell’ultimo turno di campionato. Sono andati in ritiro a Novarello da metà settimana e anche questo dovrebbe farci riflettere sulla concentrazione e determinazione con le quali arriveranno a Torino. Ragione in più per farci trovare pronti. Le decisioni circa la completa composizione del nostro roster le prenderemo come sempre poco prima del match“.

Questo invece il commento di coach Cagnardi:
Si tratta sicuramente di una sfida salvezza importante vogliamo vincere per la classifica e per noi stessi: abbiamo preparato questa partita stando assieme per tutta la settimana con dedizione e spirito di appartenenza. Sentiamo ovviamente la responsabilità di dover dimostrare il nostro valore e sappiamo di poterlo fare attraverso determinazione e concentrazione massima: la chiave sarà lottare su ogni possesso come fosse l’ultimo. Torino è squadra fisica e atletica, di grande talento individuale; ha ovviamente dei problemi altrimenti non occuperebbe l’attuale posizione in classifica. Hanno però perso tre delle ultime quattro partite ai supplementari, sintomatico di un gruppo che lotta fino alla fine. Non vogliamo e non possiamo farci condizionare dagli avversari e dalla difficile situazione, avremo bisogno di coraggio e lucidità per uscire dal campo con quello che più desideriamo: una vittoria”.

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