Verso Trieste-Torino, le parole di Dalmasson e Galbiati

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In occasione della seconda giornata di ritorno, l’Alma Trieste riceve la visita della Fiat Torino. I piemontesi, in ultima posizione, sono alla disperata ricerca di una vittoria che ridarebbe morale all’ambiente e ossigeno alla classifica. I neopromossi invece si stanno rivelando una buona squadra e sono al margine della zona playoff.

Ecco come presenta il match coach Dalmasson:
Dopo la trasferta a Bologna abbiamo puntualizzato alcune cose, mettendo a fuoco determinate situazioni sia tecniche che di gestione del gioco. Siamo partiti da qui per creare poi una settimana di lavoro proficua, nella quale credo che la squadra abbia ben fotografato il momento che stiamo vivendo e le cose che servono per cercare di riprendere con una vittoria, già da domenica. Rispetto all’andata si incontrano due formazioni molto differenti. Al PalaVela ci presentammo senza quattro titolari, mentre durante questa prima parte di stagione la Fiat ha cambiato moltissimo nella sua rosa, sostituendo anche l’allenatore. Tutte e due le squadre hanno bisogno di punti: noi perchè arriviamo da un periodo difficile, loro perchè vogliono certamente trovare una diversa posizione di classifica. Sulla formula per sconfiggere Torino, coach Dalmasson focalizza i punti cardine: “Sarà fondamentale unire la necessaria cattiveria agonistica alla giusta lucidità. Non dobbiamo farci prendere dalla frenesia di dover dimostrare tutto e subito, ma soprattutto sarà da gestire la pressione con la giusta freddezza. Dobbiamo costruire una partita dura, ma intelligente”.

Queste invece le parole dell’allenatore torinese, Paolo Galbiati:
Giocheremo in uno dei palazzetti più belli della serie A e sempre esaltato dalla massiccia presenza del pubblico. Troveremo una squadra molto esperta con diversi giocatori che hanno fatto per tantissimi anni la categoria e anche importanti come Peric. Hanno un play di livello, ex di Torino, come Chris Wright, nonchè l’esperto del campionato italiano, Sanders. Un gruppo che non molla mai anche quando si trova sotto di scarti considerevoli, e non sempre a ragione, come accaduto nelle ultime partite. Noi dovremo sfoderare una prestazione solida e ripartire dal secondo tempo in fase difensiva della partita giocata in casa contro Venezia e dalle buone cose offensive fatte nelle ultime settimane. Dovremo giocare insieme e sfruttare alcuni vantaggi che abbiamo all’interno del campo senza fermare la palla. I ragazzi hanno lavorato, c’è una grande disponibilità e una discreta competitività durante gli allenamenti. Decideremo domani mattina chi starà fuori nella rotazione tra gli stranieri. Non sarà semplice per chi verrà sacrificato ma speriamo capisca e di avere settimane sempre di più competitive per continuare il nostro percorso di crescita che però ora deve tradursi in risultati perchè ne abbiamo veramente bisogno”.

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