Prima sconfitta per il Real Madrid: Williams-Goss e Spanoulis fermano gli spagnoli

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OLYMPIACOS – REAL MADRID 88-83

(29-22; 14-14; 13-24; 23-18)

Nono turno della stagione, al Pireo va in scena un grande classico, l’Olympiacos di David Blatt (4-4 prima di questo incontro) affronta i campioni del Real Madrid reduci da 13 vittorie di fila in Eurolega e sull’8-0 in stagione. Al termine di una vera e propria battaglia sono i greci ad avere la meglio grazie alle ottime prestazioni di Williams-Goss (23p) e Spanoulis (20p); il Real spreca diverse occasioni e nel finale non riesce a riaprire definitivamente la gara.

Di seguito la cronaca della gara:

Carroll parte forte ma si spegne nei minuti finali

Primo quarto frenetico al Pireo, il Real parte forte sulle ali di Randolph ma Blatt, non contento, chiama in causa Spanoulis: il greco entra dalla panchina e scuote i suoi che in un amen piazzano un parziale di 11-0. La difesa dei greci e le perfette percentuali da oltre l’arco fanno la differenza (4/5), a fine primo quarto l’Oly è avanti sul 29-22, i madrileni rimangono a galla grazie alle giocate di Fernandez.

Torna in campo Spanoulis (tolto dalla gara dopo il suo secondo fallo) e ancora una volta il modo di giocare dell’Oly cambia, tutto ciò che passa per le mani del greco diventa oro, dopo 15 minuti di gioco i punti di Spanoulis sono già 16 (con 4/4 da tre) con anche 3 assist e 2 rimbalzi. Il Real sembra prossimo allo sbandamento, e così è: si (ri)accende anche Williams-Goss che tocca quota 12 e lancia i suoi sul 48-36. Al riposo lungo il tabellone indica 52-41 per i padroni di casa.

Al rientro sul parquet il Real non molla e dopo 180 secondi torna sul -3 (55-52) costringendo Blatt al timeout: importante l’impatto di Carroll (13 punti) e la bravura di Campazzo nel servire i compagni (9 assist). Strelnieks chiude il parziale madrileno (11-3) con una bella bomba, i biancorossi tentano la nuova fuga ma il Real rimane lì, dopo il semigancio di Thompkins il distacco è di un solo punto (62-61). Sarà Taylor in contropiede ad impattare sul 63-63. Si va all’ultimo mini riposo proprio sul pareggio (65-65). Da segnalare Fernandez che lascia il campo a pochi secondi dalla sirena dopo un infortunio alla caviglia.

L’Oly torna a difendere forte, l’obiettivo è chiudere l’area e togliere la palla dalle mani di Campazzo: Spanoulis e compagni limitano gli ospiti e aprono un nuovo parziale di 11-3, con 5 da giocare il tabellone recita 76-68 Olympiacos. Un fallo tecnico

Spanoulis, uno dei migliori tra le fila dei greci

fischiato a Tavares rischia di mettere in ginocchio il Real, i madrileni smettono di segnare e l’Oly ne approfitta: Spanoulis realizza la sua quinta tripla di serata (su 6 tentativi) e i greci volano sul +10 (80-70). Ma attenzione, il Real non muore mai: Randolph e Campazzo (12p+13ast) risuonano la carica, 60 secondi da giocare gli spagnoli tornano a -4 (82-78). Negli ultimi 30 secondi succede di tutto, con errori dalla lunetta, palle perse e fischi dubbi, ma alla fine è l’Olympiacos a spuntarla con il punteggio di 88-83.

OLYMPIACOS: Williams-Goss 23, Toliopoulos NE, Spanoulis 20, Timma 0, Milutinov 8+9rim, Strelnieks 15, Vezenkov NE, Printezis 7, Papanikolaou 3, Mantzaris 0, Bogris 0, Leday 12

REAL MADRID: Causeur 0, Randolph 9+9rim, Fernandez 12, Campazzo 14+13ast, Reyes 2, Yusta NE, Carroll 16, Tavares 7+10rim, Deck 7, Prepelic 3, Thompkins 8, Taylor 5

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