Prospetti NBA: Kristaps Porzingis

NCAA

 

Ruolo: Ala grande
Altezza: 213 cm
Peso: 100 Kg
Data di nascita: 2 agosto 1995
Squadra: Baloncesto Sevilla (Liga ACB)

Kristaps Porzingis è nato a Liepaja, piccola cittadina portuale a ovest della Lettonia. Ha giocato per le giovanili della squadra locale, la BK Liepajas, nella lega lettone, per poi trasferirsi nel 2010 in Spagna, accasandosi col Club Baloncesto Sevilla. Ha debuttato 2 anni dopo nella lega principale, facendo intravedere un incredibile potenziale, grazie anche all’ottimo europeo Under18 disputato, con una media di 11,6 punti, 10 rimbalzi e ben 4,9 stoppate a partita: cifre tali da renderlo eleggibile al Draft 2014, ma il ragazzo ha poi deciso di ritirare il suo nome, per ottenere una chiamata più alta all’edizione dell’anno successivo. In Spagna è stato nominato nell’All-Young Players Team della stagione 2013-14. Ha visto il suo rendimento migliorare costantemente, fino a diventare un giocatore molto solido nella stagione 2014-15, sfornando ottime prestazioni contro due grandi squadre quali Real Madrid e Barcellona.

Salta subito agli occhi l’altezza di Porzingis, decisamente perfetta per il ruolo. È un 7 piedi (2 metri e 13) vero, ossia senza nessun “aiuto” di scarpe, e per il ruolo di ala grande questa è una misura che ha pochi eguali, perfino in NBA. Nonostante la stazza preferisce giocare addirittura da ala piccola, mostrando uno straordinario controllo del corpo, coordinazione e doti di palleggio. Porzingis brilla nelle situazioni di contropiede, dove utilizza la sua velocità, fluidità e le sue doti atletiche per spiazzare gli avversari. Nella scorsa stagione ha migliorato i suoi movimenti senza palla, sfruttando i tagli per arrivare al ferro. E’ un tiratore costante, anche da 3 punti e mostra una notevole sicurezza e una grande varietà di soluzioni: tiri in allontanamento, creati dal palleggio, catch and shoot, fanno tutti parte del suo repertorio. Spesso a Siviglia viene utilizzato in situazioni di Pick&Pop, in cui risulta straordinariamente efficace.

Sebbene molto alto, ha un fisico piuttosto esile: spesso i pari-ruolo più bassi ma più massicci lo strapazzano letteralmente sotto canestro, spingendolo addirittura via. In un contesto NBA la cosa non potrà che peggiorare. Altro punto dolente è la consapevolezza nella propria metà-campo, dato che molte volte perde l’uomo da marcare, e spesso gli capitano dei black-out difensivi. A suo favore va però detto che è ancora molto giovane, e che la sua mobilità negli spostamenti laterali è comunque eccellente. Infine gli manca l’aggressività necessaria a competere a un livello superiore: cattura pochi rimbalzi difensivi per un giocatore della sua stazza e i viaggi in lunetta scarseggiano, visto che spesso preferisce prendersi tiri dalla media piuttosto che attaccare il ferro e subire fallo.

Il giovane lettone quindi è quasi una guardia nel corpo di un lungo: la speranza è che continui a sviluppare il suo tiro, cercando di assomigliare a una sorta di nuovo Dirk Nowitzki, perché le potenzialità ci sono e anche notevoli. In quasi tutti i siti di Mock Draft, Porzingis è proiettato tra le prime scelte: molto difficilmente scenderà sotto la quattordicesima, quindi rimarrà una Lottery Pick. Certo, agli inizi soffrirà la fisicità dei lunghi d’oltreoceano, ma con un costante duro lavoro è possibile che un giorno diventi un europeo dominante in NBA.

 

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