Prospetti NCAA: Shabazz Muhammad

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Shabazz Muhammad, SG/SF

Università: UCLA

Data di nascita: 13 Novembre 1992 (20 anni)

Altezza: 1,98m

muhaShabazz Muhammad è stato sicuramente il ragazzo più chiacchierato di questo Draft, per tanti motivi. Innanzitutto perchè 10/12 mesi fa molti lo davano come possibilissima prima scelta assoluta, nella peggiore delle ipotesi tra le prime tre chiamate ed invece…

Ed invece l’unica stagione al college di Muhammad si è rivelata un fallimento, per lui come per i suoi Bruins, incapaci di arrivare fino in fondo al tabellone NCAA. Questo ha comportato un netto ridimensionamento del giocatore dal punto di vista del giudizio tecnico, ma ciò che ha fatto storcere il naso a gran parte dei proprietari e degli scout NBA è stato un episodio particolare: all’inizio della stagione Shabazz è stato squalificato per aver mentito sulla sua età! Dichiarando un anno in meno chiaramente l’attrazione nei suoi confronti aumentava ma, una volta scoperto il “trucco”, le sue quotazioni sono calate.

Passando al basket giocato Muhammad potrebbe rappresentare tutto e nello stesso tempo il contrario di tutto, una guardia/ala piccola con un fisico e un atletismo pazzesco, con un talento immenso ma con evidenti limiti difensivi. Sicuramente molto utile in attacco, il ragazzo sa segnare da ogni posizione del campo e in vari modi, dalla media e da tre uscendo dai blocchi o da scarico, in isolamento spalle e fronte a canestro e in penetrazione dove la sua forse fisica e il suo atletismo giocano un ruolo fondamentale. Il “saper segnare” per Muhammad è infatti l’ultimissimo dei problemi e lo dimostrano anche i 18 punti di media di questa stagione in 30 minuti.

I primi dubbi su di lui iniziano a sorgere se parliamo del suo carattere e di ciò che fa nella metà campo difensiva. Lavorando potrebbe diventare un difensore rispettabile, viste anche le sue doti fisiche, ma per ora rimane sostanzialmente un difensore di ultimo livello, spesso disinteressato, svogliato e lento a leggere le rotazioni. Molti esperti, inoltre, per descriverlo usano spesso la parola “egoista” ed in linea di massima è la parola che più rappresenta il gioco offensivo di Muhammad, se da un lato non ha problemi a trovare il canestro, dall’altro spesso si caccia in situazioni complesse forzando tiri e prendendo delle decisioni non favorevoli. Lo scarico è un fondamentale molto raro per il gioco di Shabazz che chiaramente, con la palla in mano, prova continuamente a trovare la soluzione personale e ciò è dimostrato dai suoi 0.8 assist di media, pochissimi per un giocatore del suo ruolo.

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Ecco perchè, come dicevamo, Shabazz rappresenta tutto e il contrario di tutto; se collocato nel giusto ambiente ed “educato” per bene potrebbe diventare un ottimo giocatore. Per capirci, anche uno da 20/25 a sera ma per fare ciò è necessario che prima inizi a difendere seriamente e che si concentri molto sulle scelte offensive imparando anche a coinvolgere i compagni. Dal suo lato, oltre che il talento e il fisico, ha anche la maturità: vedendolo giocare uno contro uno sembra un giocatore NBA già pronto, proprio per questo potrebbe avere un buon impatto già da subito, magari come il classico specialista che, uscendo dalla panchina, gode di molta libertà offensiva, proprio ciò che servirebbe ad un tipo come lui.

Le opinioni dei vari scout NBA sono molto diverse, ci sarebbero molte squadre pronte a puntare su di lui, ma vedremo chi davvero avrà il “coraggio” di sceglierlo il prossimo 27 giugno. Per ora la squadra maggiormente interessata a lui sono i Minnesota Timberwolves ai quali serve una guardia con punti nelle mani ma, nonostante i suoi numerosi difetti, potrebbe esser scelto prima della #9, magari dai New Orleans Pelicans o dai Sacramento Kings qualora decidessero di non puntare su Monta Ellis.

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