Ravenna sorprende la Virtus: Bologna espugnata dai romagnoli di Martino

Serie A2 Recap

Segafredo Bologna – OraSì Ravenna : 75-90

(26-21; 44-44; 53-70; 75-90)

 ravenna

Quintetti

VBO: Spissu, Umeh, Rosselli, Ndoja, Lawson

 RA:  Marks, Tambone, Masciadri, Sgorbati, Smith

Stato di forma

Roster al completo per entrambe le squadre, con Michelori e Ndoja completamente recuperati nelle fila dei padroni di casa. Ravenna torna a Bologna in piena fiducia, con la sconfitta di domenica scorsa che è arrivata solo dopo aver messo in difficoltà l’altra sponda della città, la Fortitudo al PalaDozza. Le due precedenti vittorie nelle prime due uscite però fanno sì che la OraSì sia la prima inseguitrice della Virtus capolista. I bianconeri infatti si trovano in vetta alla classifica in virtù delle 3 convincenti vittorie, in coabitazione solo con Jesi.

Scelta tattica

Serie di pick and roll veloci centrali per Bologna, col 5 e poi il 4 a bloccare sul marcatore del play per avere un nuovo accoppiamento da mismatch favorevole. Ma Ravenna riesce con le gambe a stare dietro al ritmo indiavolato dei bianconeri e non cambia su nessun blocco, mettendo in difficoltà l’attacco della Virtus. Ravenna dal canto suo predilige per un penetra e scarica sfruttando la rapidità di Tambone e Marks, con gli altri 4 ad aspettare sul perimetro per nuovi ribaltamenti veloci, mettendo in seria difficoltà la rotazione difensiva dei padroni di casa. Quando poi anche dagli isolamenti e dai tiri senza ritmo escono triple che vanno a segno, la vittoria arriva senza discussione.

La gara

Foto A. IZZO
Foto A. IZZO

Partenza confusa per la Virtus, che commette due infrazioni di passi nei primi due possessi e scivola in un minuto sotto 0-6.  Tocca a Umeh suonare la sveglia, e con l’ausilio dell’altro americano Lawson Bologna prima torna a contatto e poi sorpassa al 5′. Masciadri però rimane un rebus insolubile per i bianconeri, e Ravenna regge l’urto bolognese andando alla prima pausa sotto 26-21, grazia al clamoroso buzzer beater di Raschi in gancio cielo poco dopo la metà campo. Nella seconda frazione le due squadre aggiustano le difese troppo concessive del primo quarto e gli attacchi diventano più contratti e timidi, con canestri col contagocce fino al 15′. Quando rientra in campo dopo un lungo riposo Lawson è l’unico a trovare continuità, ma ogni tentativo di allungo è ripreso da Masciadri e Smith che firmano il pareggio a quota 44 del 20′. Dopo la pausa lunga Ravenna rimette il naso avanti dopo il 2-8 del 3′. Sono 4 minuti da incubo per Bologna e Spissu in particolare, con gli ospiti che scappano sul +14 del 48-62. Ramagli prova a passare a zona per limitare l’infuocato attacco ravennate, ma davanti la Virtus continua a litigare col ferro e gli ospiti vanno all’ultimo riposo avanti sul 53-70. Dopo un terzo quarto da 9-26 e 30% a 58% dal campo, nell’ultima frazione Bologna prova a reagire fin da subito. Umeh accelera le operazioni agendo da play, ma la OraSì non si lascia coinvolgere e continua nei suoi attacchi ragionati che consumano il cronometro e la difesa di casa. Se poi il tiro da 3 continua ad entrare col 100% come con Raschi e Marks, per Bologna sono nulle le speranze di rimonta. Finisce 75-90, e per la Virtus si interrompe la striscia di imbattibilità con un pesante tonfo casalingo.

Svolta della partita

Dal 44-40 al 48-62 tra 19′ e 24′, Ravenna trova un 4-22 che di fatto segna il match. La Virtus non riesce più a reagire, e la fiducia che prendono i romagnoli permette di trovare la continuità dell’ultimo quarto che non ammette repliche. Il 63% da 3 nel secondo tempo è sintomatico.

Migliori in campo

VBO: Kenny Lawson – 25 punti, 10 rimbalzi, 0 assist, 11/16 da 2, 0/3 da 3

L’unico bianconero che lotta e soprattutto segna , la sera in cui l’attacco bianconero ha faticato di più da inizio stagione. Anche dietro prova a fare il suo mestiere di “rim protector”, ma va in difficoltà quando è chiamato a uscire sugli aiuti.

RA: Stefano Masciadri – 16 punti, 7 rimbalzi, 3 assist, 2/4 da 2, 4/7 da 3

In una partita in cui i ravennati hanno trovato risposte da tutti gli effettivi, sono Masciadri e Smith a uscire dal coro. Il 27enne milanese però ha segnato tutte le bombe nei momenti più delicati, oltre ad aver fatto un eccellente lavoro di collante offensivo e a difesa della sua area.

Peggiori in campo

VBO: Gabriele Spizzichini – 1 punto, 5 rimbalzi, 3 assist, 0/1 da 2 ,0/2 da 3

Si contende la palma di peggiore con Spissu (-3 di valutazione e tanta confusione) e Ndoja, il quale però lotta nell’ultimo quarto ed è l’ultimo ad arrendersi. Troppi errori per l’ex Scafati, che continua a faticare integrarsi nel sistema di Ramagli, e oggi non riesce nemmeno a portare il suo solito contributo difensivo.

RA: Alberto Chiumenti – 6 punti, 1 rimbalzo, 0 assist, 2/3 da 2, 0/0 da 3

Il meno presente nella perfetta partita ravvenate, colleziona anche 4 falli ingenui che lo condizionano

Tabellini

Virtus Bologna: Spissu 4, Umeh 18, Pajola 0, Spizzichini 1, Petrovic n.e., Ndoja 10, Rosselli 4, Michelori 11, Oxilia 0, Penna 0, Lawson 27

Ravenna: Sgorbati 9, Marks 18, Masciadri 16, Raschi 9, Crusca 0, Smith 16, Tambone 9, Chiumenti 6, Seck n.e., Sabatini 7, Scaccabarozzi n.e.

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