Mantova in paradiso, sbanca Recanati e vola alla Final Eight

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BASKET RECANATI- STINGS MANTOVA 77-96

(18-21, 20-27, 14-25, 25-23)

Si accendono i riflettori al Palacingolani di Recanati, per la quindicesima giornata di A2 est scendono in campo i padroni di casa del Basket Recanati opposti agli ospiti degli Stings Mantova. I marchigiani cercano il riscatto tra le mure amiche, arrivano a questa sfida dopo aver collezionato 3 sconfitte consecutive mentre i lombardi sono nelle zone alte della classifica e vogliono una vittoria per giocarsi le ultime chance di ottenere il pass per la Final Eight di coppa Italia di Rimini.

Coach Zanchi schiera in quintetto Pierini (c), Lauwers, Traini, Lawson e Sollazzo mentre Martelossi risponde con Ndoja (c), Moraschini, Simms, Hurtt e Di Bella. E’ il capitano dei marchigiani Pierini ad aprire le danze andando a canestro in transizione ma dall’altro lato del parquet gli Stings iniziano a macinare gioco e punti, Moraschini se ne va a canestro in penetrazione, Di Bella e Ndoja la mettono da tre ed il canestro di Hurtt a 5:49 dal termine della prima frazione porta Mantova sul + 10 (2-12) costringendo coach Zanchi al time out. Al ritorno in campo la guardia statunitense degli Stings va ancora a segno dando il massimo vantaggio ai suoi sul +12 (2-14). Recanati reagisce con la tripla di Procacci ed i canestri di Sollazzo e Lawson e riesce a riportarsi a -5 a 2:50 dalla fine del primo quarto (11-16).  Mantova cerca di scappare ancora, Moraschini va in lunetta per un 2/2 e Gergati la mette da 3 per il nuovo + 10 (11-21) ma nel finale del primo quarto i marchigiani grazie ai centri di Forte e di Lawson riescono a chiudere la frazione a sole tre lunghezze di distanza sul 18-21.

All’inizio del secondo quarto la Dinamica Generale parte forte e con il canestro di Hurtt seguito dalla tripla di Amici si riporta sul +8 (18-26). La partita in questo frangente diventa una sfida personale tra gli statunitensi Hurtt e Lawson, i quali diventano i mattatori del match per le rispettive squadre dando vita ad uno spettacolare botta e risposta dove Mantova riesce ancora ad avere la meglio e con il gioco da tre punti firmato da Hurtt a 5:33 dal termine si porta sul +9 (25-34) costringendo coach Zanchi al time out. Pierini e Lawson cercano di ricucire lo strappo ma un’ispirato Amici grazie a due centri dalla media e ad una tripla permette agli Stings di ritrovare il massimo vantaggio a meno di 3 minuti dalla sirena sul +12  (31-43). Nel finale di quarto i canestri di Sollazzo e Lawson uniti alla tripla di Procacci riavvicinano Recanati ma è ancora uno scatenato Hurtt ad andare a segno negli ultimi secondi di gioco con il tiro da tre che riporta Mantova sul + 10 (38-48) all’intervallo lungo.

 

Justin Hurtt (Mantova) MVP del match
Justin Hurtt (Mantova) MVP del match

La terza frazione inizia con il canestro del solito Lawson per Recanati seguito dal 2/2 dalla lunetta di capitan Pierini che permette ai marchigiani di tornare a -6 (42-48). La risposta di Mantova non tarda ad arrivare, Ndoja la mette dalla media, Moraschini su una palla rubata in anticipo si lancia in contropiede e va a schiacciare e Simms con un tiro da fuori riporta gli Stings sul +12 (42-54) a 5:30 dal termine costringendo mister Zanchi ad un nuovo time out. Al ritorno sul parquet Lawson si conquista due liberi ma dalla lunetta fa 0/2. Hurtt è letteralmente scatenato e diventa un vero incubo per la difesa di Recanati, la guardia USA va a canestro in tutti i modi e trascina la squadra di coach Martelossi fino al +24 (45-69) a 2:00 dal termine. Nel finale di quarto Lawson cerca di riportare sotto i suoi ma il 2/2 ai liberi di Gergati e di Gandini permettono alla Dinamica Generale di chiudere la frazione sul +21 (73-52).

la grinta di coach Martelossi. Può festeggiare alla conquista della final eight
la grinta di coach Martelossi. Può festeggiare alla conquista della final eight

L’ultimo quarto di gioco si apre con i canestri di Sollazzo e di Maspero ma per il Basket Recanati è solo una timida illusione, infatti DI Bella scende in cattedra per Mantova ed infila tre triple che riportano i virgiliani al +25 ( 59-84). Gli Stings ora dilagano e c’e’ gloria anche per il giovane Alviti che con il suo centro da tre punti da alla Dinamica Generale il massimo vantaggio sul +28 (61-89) a 4:00 dal termine mettendo la parola fine al match. Nel finale di partita Hurtt ha ancora spazio per incrementare il suo score personale. I canestri di Lauwers e Procacci servono solo a rendere meno amara la sconfitta e sulla sirena è Fumagalli che vede accolta la sua preghiera dalla lunga distanza. Il tabellone recita un’eloquente 77-96 per Mantova. La terra del Leopardi per una sera si tinge di biancorosso. La festa per i virgiliani però non è solo per la vittoria sul campo, infatti dagli altri campi arriva la notizia della contemporanea sconfitta di Roseto a Trieste e di Verona a Jesi e la Dinamica Generale Mantova per la prima volta nella sua storia andrà a giocarsi la Final Eight di Coppa italia a Rimini ad inizio marzo. Per la società mantovana arriva il giusto premio per gli sforzi fatti in questi ultimi anni.

MVP: Justin Hurtt, 35 punti (13/20 dal campo, 8/12 da due e 5/8 da tre) in 35 minuti sul parquet. Finalmente la guardia USA si sblocca e con una prestazione magistrale trascina Mantova alla Final Eight di Rimini. MATTATORE

 

TABELLINI

 

BASKET RECANATI: Pierini (c)  6, Lauwers 8, Traini, Lawson 25, Sollazzo 11, Forte 5, Procacci 17, Maspero 5 allenatore: Zanchi A.

Tiri dal campo: 29/63 (46%) Tiri da due: 21/39 (53%) Tiri da tre: 8/24 (33%) Tiri Liberi: 11/15 (73%)

Rimbalzi: 31 ( 5 offensivi, 26 difensivi)  Lawson 8

Assist: 16 Lauwers 6

Usciti per 5 falli: Nessuno

 

STINGS MANTOVA: Ndoja (c) 7, Di Bella 14, Moraschini 6, Simms 6, Hurtt 35, Alviti 3, Fumagalli 3, Gandini 5, Amici 12, Gergati 5      allenatore: Martelossi A.

Tiri dal campo: 35/66 (53%) Tiri da due 19/38 (50%)  Tiri da tre: 16/28 (57%) Tiri Liberi 10/12 (83%)

Rimbalzi: 35 (6 offensivi, 29 difensivi) Ndoja 7

Assist: 16

Usciti per 5 falli: Nessuno

 

 

Redazione BasketUniverso

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