Recap NBA 12/12/2013 : i Nets mettono a nanna Paul ed i Clippers, un Aldridge epico duella e vince contro Howard

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Los Angeles Clippers @ Brooklyn Nets 93 – 102

Seconda tappa del tour dei dolori per DOC Rivers che dopo aver visitato la sua Boston va a trovare Garnett e Pierce che di certo bene a Brooklyn non se la stanno passando. Ed invece, i Brooklyn Nets, ne escono con la terza W consecutiva e per la prima volta, di qui ad un mese fa, riescono a battere una squadra con record positivo. Dopo un primo quarto di marca Clippers, con BKN sotto di 13 che sembra intrappolata nell’ennesimo incubo, le cose cambiano: i Nets distruggono con un super parziale di 46-21 gli ospiti per chiudere il primo tempo 56-44. Nel terzo quarto Joe Johnson spara tre triple positive, la panchina risponde all’appello ed il resto è solo melina. Persino i silenti tifosi del Barclays Center cominciano a cantare! Finisce 102 – 93 per i padroni di casa. Non una road-trip eccezionale quella dei LAC finora…

Deron Williams vince il confronto con Chris Paul. CP3 smista solamente 2 assist (2 ragazzi, la miseria di 2) e cade 15-5 nel record personale contro DWill.15-5-4 per il play di Brooklyn. Si divide gli allori di top-scorer della squadra con Joe Johnson (21), Blatche con l’ennesima ottima prova dalla panca con 21 punti e 9 rimbalzi. Per la seconda volta consecutiva solo ruolo off the bench per Pierce che chiuderà con 10-7r-5a. Male ancora KG (2-6r) e preoccupa Brook Lopez: il centro, dopo essere tornato rapidamente in forma in seguito all’infortunio che lo ha tenuto fuori un bel po’, si è slogato la caviglia sinistra e non ha più messo piede in campo nel secondo tempo. Nonostante ciò 16-7r per lui. Ultime news lo danno partito per la trasferta con la squadra a Detroit, tuttavia.

Fra le fila dei Clippers ancora assenti Matt Barnes, JJ Redick e Reggie Bullock. Paul chiuderà con 20-2-2, Griffin (12-11) e Jordan (6-12) andranno a rimbalzo in doppia cifra, Jamaal metterà il suo solito ventello dalla panca (19) ma le acque sembrano un tantino agitate. Charles Barkley dallo studio le smuove ulteriormente “They are softer than tissue paper”, “Sono più soft della carta igienica”. Bene ma non benissimo.

MVP : Deron Williams che tiene a cuccia Chris Paul ed apparecchia la super rimonta del secondo quarto

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Houston Rockets @ Portland Trail Blazer 104 – 111

Continua il periodo brillantissimo dei Blazers che in casa sconfiggono sul filo di lana Houston in una partita fino al quarto quarto imprevedibile. 111 – 104 il risultato finale per la franchigia dell’Oregon che si conferma al primo posto ad Ovest con il record di 19-4. Ago della bilancia il solito, immenso, LaMarcus Aldridge di quest’anno. Dopo un primo tempo ampiamente rivedibile (3/10 al tiro, 1/7 nel solo 1° quarto), l’ala grande sbaraglia la concorrenza con un 6/7 al tiro nel terzo periodo ed un career-high di 25 rimbalzi per chiudere l’incontro. Con questi numeri passa inosservato il trentello (31) alla voce punti. Grazie ad un secondo tempo impeccabile di Aldridge, insomma, i Blazers portano a casa la vittoria. Nel primo tempo ed anche nel 3° quarto la contesa era rimasta in equilibrio, con botta e risposta continui (vedi parziale di 12-3 Rockets nel 2° quarto).

Houston, che ha riabbracciato Lin ed a cui non sono bastati i 66 (contro 36) punti in area realizzati, nonostante la sconfitta rimane  saldamente in zona PlayoffsPrestazione monstre di Dwight Howard: 32 punti, 17 rimbalzi e 3 stoppate. Liscia di un rimbalzo il record di unico giocatore dopo Camby nel 2007 con 18 o più rimbalzi in 4 partite consecutive. Buona prova di Harden che chiude con 25-6-7. Doppia cifra per T.Jones (10, ma solo 2 rimbalzi, e ti credo contro Aldridge) e Parsons (14 ma col 6/18). Per il resto solita rotazione corta con 3 uomini appena dalla panca (Lin, Casspi e Garcia)

Nei Blazers usuale serata all-around per Batum (15-6-6 e 2 stoppate), doppia doppia per il sorprendente R.Lopez (16-10), e doppia cifra per Matthews (18). Stecca Lillard con un solo canestro positivo dal campo ma fa sorridere la panchina, punto cardine delle critiche che i detrattori muovono alla squadra di Stotts: 13 di Mo Williams, 6 di Wright e 2 ciascuno per Freeland e T-Rob.

MVP : Aldridge. Monumentale. Per come ha cominciato la stagione si candida a sorpresona dell’anno.

 

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