Recap NBA 12/2/14: una magia di Lebron regala la vittoria agli Heat, i Knicks perdono all’OT, Harden salva Houston

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Dallas Mavericks @ Indiana Pacers 81-73

Non capita tutti i giorni di vedere perdere in casa gli Indiana Pacers, prima di oggi era successo soltanto due volte, ma i Dallas Mavericks diventano anche l’unica squadra a vincere su Indiana quest’anno segnando meno di 92 punti (31-0 fino a stanotte il record dei Pacers in questa speciale classifica). I Pacers si presentano con una rotazione di soli 9 uomini e vanno sotto nell’ultimo quarto, dopo aver chiuso il terzo avanti di due lunghezze. Monta Ellis e Dirk Nowitzki combinano per 41 punti (23 il primo e 18 il secondo), le percentuali di entrambe le squadre sono molto basse (35% dei Mavs e 32% dei Pacers), alla fine Brandon Wright sancisce la vittoria nel finale.

MVP: Monta Ellis, 23 punti, 9 rimbalzi e 6 assist con 7/18 al tiro.

 

Rudy gay, MVP del match ( washingotnpost.com)
Rudy gay, MVP del match ( washingotnpost.com)

Sacramento Kings @ New York Knicks 106-101 (dopo un OT)

Sconfitta pesante per i New York Knicks in casa contro i Kings, ovazione per la leggenda Bernard King prima della partita, ma non basta. I Knicks dominano il primo quarto (33-22), ma vengono recuperati nei successivi due, con Sacramento che può sfruttare la doppia-doppia di DeMarcus Cousins (19 punti e 14 rimbalzi) e i 20 punti e 7 assist di Isaiah Thomas. Nel finale, con i Kings sotto di due, palla a Rudy Gay che pareggia a quota 93 con 21 secondi da giocare. L’ultima palla va a Carmelo Anthony (36 punti e 11 rimbalzi), che però sbaglia. All’OT ‘Melo non fa male (0/6 nel supplementare) e Thomas può chiuderla.

MVP: Rudy Gay, 20 punti e il canestro per salvare i suoi ed estendere la partita all’OT.

 

james_harden_rocketsWashington Wizards @ Houston Rockets 112-113

Vittoria soffertissima quella dei Rockets in casa contro i Washington Wizards. Houston segna 38 punti nel primo quarto, ma poi si eclissa nel secondo e terzo periodo nonostante la buonissima prestazione di Dwight Howard (24 punti, 16 rimbalzi e 3 stoppate). I Wizards possono contare su 19 punti e 14 assist di John Wall, mentre Trevor Ariza sforna un’altra grandissima prestazione (32 punti e 11 rimbalzi). Wall regala il vantaggio ai suoi a due minuti dalla sirena, ma con 4 secondi da giocare e i Rockets sotto di due James Harden (36 punti) subisce fallo sulla rimessa. Siccome la palla non era ancora in gioco è un solo tiro libero per Harden e il possesso a Houston. Il Barba segna il libero e sulla rimessa, in penetrazione, segna il canestro della vittoria con 0.7 secondi sul cronometro. Sull’ultima rimessa Washington dà palla a Kevin Seraphin, che però sbaglia.

MVP: James Harden, 36 punti e la giocata finale che regala la vittoria ai compagni.

 

Il tiro di Lebron che ha consegnato la vittoria ai Miami Heat (cbssports.com)
Il tiro di Lebron che ha consegnato la vittoria ai Miami Heat (cbssports.com)

Miami Heat @ Golden State Warriors 111-110

I Warriors hanno vinto tre delle ultime quattro partite contro gli Heat, ma non questa. Golden State deve fare a meno di Andrew Bogut, Miami non dispone di Dwayne Wade. La partita è comunque molto godibile, Miami arriva all’intervallo con un vantaggi di 11 punti guidata da Lebron James (36 punti, 13 rimbalzi e 9 assist alla fine). Con un gioco da tre punti di Chris Bosh (19 punti) gli Heat raggiungono il +21, ma qui rinascono i Warriors. Harrison Barnes (14 punti) e Andre Iguodala (9 punti) riducono lo scarto fino a passare in vantaggio con meno di un minuto e mezzo da giocare nel quarto quarto. Lebron risponde subito con una tripla in faccia a Klay Thompson per il nuovo +2 Heat. Stephen Curry la prende in mano: prima segna un canestro eludendo la difesa di Chalmers, poi, dopo due liberi di Miami per il +1, in entrata segna e subisce fallo. Con i Warriors avanti di due e 14 secondi da giocare, palla a James: il #6 segna una tripla quasi impossibile a fil di sirena e regala la vittoria agli Heat.

MVP: LeBron James, oltre ad aver fatto quasi una tripla doppia il #6 realizza anche la tripla che regala la vittoria a Miami.

Portland Trail Blazers @ Los Angeles Clippers 117-122


Allo Staples Center di Los Angeles, i Clippers battono con difficoltà i Portland per 117-122. Il primo tempo finisce il perfetta parità (61-61). Anche nel terzo periodo regna sovrano l’equlibrio, ma Portland al 35′ provano la fuga portandosi sul +6 (95-89). Nell’ultimo e decisivo quarto, i Clippers, trascinati da un super Blake Griffin (per lui a fine partita il tabellino dice 36 punti e 10 rimbalzi con 13-21 al tiro), riescono a prendere le redini del match e a portare a casa la 37esima vittoria stagionale.

MVP: Blake Griffin, 36 punti di cui 18 nel solo quarto periodo.

Atlanta Hawks @ Toronto Raptors 83-104

MVP: DeMar Derozan, 11-19 al tiro con 7-7 ai liberi

New Orleans Pelicans @ Milwakee Bucks 102-98

MVP: Eric Gordon, 21 punti e 6 assist per la guardia di Indianapolis

San Antonio Spurs @ Boston Celtics 104-92 

MVP: Tim Duncan, 25 punti e 9 rimbalzi

Charlotte Bobcats @ Brooklyn Nets 89-105

MVP: Paul Pierce 25 punti e 4 rimbalzi

Cleveland Cavaliers @ Detroit Pistons 93-89

MVP: Tristan Thompson 25 punti e 15 rimbalzi

Denver Nuggets @ Minnesota Timberwolves 90-117

MVP: Kevin Love, 32 punti e 11 rimbalzi

Philadelphia 76ers @ Utah Jazz 100-105

MVP: Alec Burks, 26 punti in 22′ di gioco

 

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