Recap NBA 20/12/2013: Splitter decide la vittoria di San Antonio contro GS, Oklahoma non ha problemi con Chicago

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Chicago Bulls @ Oklahoma City Thunder 95 – 107

8° vittoria consecutiva per OKC che alla Chesapeake Arena non si fa di certo impensierire dai malconci Chicago Bulls e migliora ulteriormente il proprio record casalingo: 13-0 ed imbattibilità conservata. Malconci, appunto, i Bulls che oltre a Rose devono fare a meno di Hinrich (schiena), Deng (tendine d’Achille, 1-4 i Bulls senza di lui) ed inoltre perdono Jimmy Butler nel corso della contesa. Partita decisa nel secondo tempo: OKC comincia il quarto periodo con 15 punti di vantaggio sugli ospiti (13-4 di corsa nel 3° quarto) ma ben presto D.J. Augustin (ormai play titolarissimo e da 35 minuti a partita dei Bulls) dimezzerà il vantaggio a 7 punti. Di lì in poi però solo Thunder con un parziale di 16-4 che chiude la gara 95-107 per i bianco-blù. Nel primo tempo, invece, OKC si era costruita un vantaggio di 14 punti pian pianino rimontati dai Tori che avevano chiuso il primo tempo sotto solo di 3 punti. Chicago cade a 9-16 (decima), OKC si conferma squadra col miglior record NBA al 1° posto ad Ovest 21-4.

Per Chicago il migliore è Noah che chiude con un season-high di 23 punti (8/17), 12 rimbalzi e 3 assist. In doppia cifra anche Boozer (10 punti e 9 rimbalzi, 2/7 al tiro), Dunleavy (11 con 6 assist e 4/12 dal campo, partito titolare in SF position per l’assenza di Deng) e D.J. Augustin (15 punti e 5 assist per l’ex Raptors in 35 minuti). Dalla panca inaspettamente bene anche Taj Gibson (16 con 6 rimbalzi, 2 steals e 2 blocks) e Tony Snell (oggi quanto mai adoperato come difensore di KD dalla panca, 10 punti ed 8 rimbalzi). Male Butler (3 punti in 16 minuti), Marquis Teague ormai declassato a comparsa (3) e Mohammed (4). Entra anche Murphy (scoreless).

Dalle parti di OKC doppia doppia per Russell Westbrook che stanotte chiude con 20 punti, appena 2 rimbalzi, 10 assist, 7/12 dal campo e 5 TOs. Doppia cifra anche per il da poco ritornato Sefolosha (10p). Durant sfiora la doppia doppia ma rimane il miglior marcatore della propria squadra con 32 punti, 9 rimbalzi e 6 assist (13/20 dal campo, irreale 4/5 da tre). Ibaka e Perkins si limitano a 5 punti e 7 rimbalzi combinati. Grandissima prestazione della panchina, piuttosto, che vede Reggie Jackson chiudere con ben 18 punti e 5 rimbalzi con l’8/12, J.Lamb metterne 7, Collison 9, Adams 4 con 7 rimbalzi e 4 steals. Rimangono a 0 Fisher e Perry Jones, 2 per Andre Roberson.

okchi

 San Antonio Spurs @ Golden State Warriors 104 – 102

Vittoria all’ultimo secondo per i San Antonio Spurs in quel dell‘Oracle Arena (50° partita consecutiva da sold-out) nel rematch delle scorse Western Conference Semifinals. Quando manca pochissimo, e San Antonio conduce di 3 grazie ad i 31 punti segnati da 24 TOs dei Warriors, Curry – al solito – mette la tripla del pareggio e lascia tutto nelle mani di Belinelli dall’altra parte. Il Beli sbaglia il jumper ma dopo tante battaglie sotto canestro Splitter riesce a spingere dentro il canestro la sfera per fare 104 – 102. Sospetta interferenza offensiva ma gli arbitri non sono d’accordo. Dall’altra parte Curry, con 2.8 secondi rimasti, è subito raddoppiato sulla rimessa e non può che sbagliare il buzzer beater. Una vittoria ottenuta senza i Big Three Duncan, Parker e Ginobili e che replica un’altra vittoria Spurs senza i tre proprio contro GS lo scorso anno. Dopo tre quarti ampiamente rivedibili Golden State era sotto di 8 ma ha cominciato il quarto quarto con una corsa di 12-4 che ha pareggiato i conti. Stessa cosa era successa nel secondo di quarto quando a condurre stavolta era GS di 14 ed i nero-argento hanno impattato grazie al parziale di 19-4. San Antonio ribadisce il terzo posto dietro Portland ed OKC (a 0.5 partite) ad Ovest (21-5 il record). Golden State è appena nona con un deludente record di 14-13. Curiosità: per la prima volta in una partita NBA per tre australiani sono partiti titolari, trattasi di Baynes, Mills e Bogut.

Senza Parker (contusione alla tibia), Duncan e Ginobili (a riposo), Pop schiera Mills, Danny Green, Kawhi Leonard, Diaw e Baynes. Continua a fare spola fra pamca e campo invece l’uomo decisivo Splitter. Ben tre i ventelli per i texani: 20 con 5r Mills (8/17), 21 + 10r (doppia doppia) Leonard (8/14) e 28 off the bench per il Beli (10/16, 17 nel terzo quarto contro la sua ex-squadra). L’unico altro Sperone in double figure è Green con 11 (4/14). Poi 9 con 6 assist per Diaw (4/9), 2 per Baynes (1/5), 4 con 5r per Splitter (1/7), 5 per Joseph e 4 per Ayres. Senza punti De Colo e Bonner.

Ai Warriors non basta un enorme Curry da 30 punti, 15 assist (career-high), 2 rimbalzi e 4 steals (12/28). Gigantesco anche D.Lee all’ennesima doppia doppia (30+13, 13/22). Bene Bogut (8+18, 3/3) e Thompson (13, 6/18 solo una tripla su sette tenatate). Stenta ancora Iggy (6, 3/4). La panca porta poco : 6 per Speights, 2 a testa per Draymond Green e Bazemore e 3 per Douglas. Rimane addirittura a secco Harrison Barnes, un signore che fino all’altro giorno era titolare.

gswsas

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