Reggio Emilia-Brescia: le parole nel post partita dei coach Cagnardi e Diana

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DEVIS CAGNARDI (FONTE: Il Resto del Carlino):”Molto male, sono furioso con tutti i giocatori. Troppi non hanno messo in campo quello che avrebbero dovuto. Al di là degli errori, che è normale commettere, troppi giocatori non sono stati in grado di interpretare al meglio la gara. Mi aspetto molto di più. L’inizio è stato buono, poi nel secondo quarto siamo stati sottotono mentre nel terzo periodo abbiamo subito emotivamente e nell’ultimo quarto ci siamo ripresi ma non è bastato. Mi aspetto che entrino in campo con energia e voglia di aiutare la squadra e invece non è stato così, i più esperti non hanno reagito agli errori. Nello specifico mi aspetto al di la di una prestazione ottima di Aguilar, che Mussini non si faccia sempre battere da Laquintana e Vitali, che Gaspardo non termini la partita a zero rimbalzi, che Llompart non perda due palloni senza motivo, che Rivers reagisca alle difficoltà. Cervi deve alzare il suo livello di fisicità dal momento che la squadra lo cerca e Ortner grazie alla sua esperienza deve saper dare qualità e dettagli. Questo mi aspettavo e ora devo analizzare gli errori fatti dove ho dato troppa o troppo poca fiducia. Rivers? E’ un giocatore non egoista e ha la mia piena fiducia, ha grandi mezzi tecnici e anche dopo una prestazione non buona può essere importante nel risolvere un’azione che altri giocatori per esempio De Vico non saprebbero affrontare. Nell’ultima azione ha scaricato su Allen perché hanno valutato fosse più facile entrare visto che era marcato da un lungo. Il pick n’ roll centrale di Brescia? Ci hanno messo in difficoltà, a volte siamo riusciti a fermarli ma con i falli poi abbiamo cambiato la strategia e con Ortner ha funzionato meglio che con Cervi“.

ANDREA DIANA (FONTE: Ufficio Stampa Basket Brescia Leonessa):È stata una settimana difficile e dura per la squalifica di Hamilton e l’infortunio di Cunningham. Il fatto di dire che non ero fiducioso sul suo utilizzo non è stata pretattica: venerdì lo statunitense aveva molto dolore e fino alla fine del riscaldamento la sua presenza era in dubbio. Solo ieri, inoltre, Luca Vitali mi ha parlato e si è messo a disposizione, con due settimane di anticipo secondo quanto programmato in origine. Ringrazio entrambi per aver voluto esserci e ringrazio tutto nostro staff sanitario che si è prodigato per mettere in campo i due giocatori. È stata una partita dura, sintomo del bisogno e dell’importanza di questi due punti in palio. Abbiamo approcciato la partita in maniera poco aggressiva, subendo 29 punti nel primo quarto. Nel secondo quarto la nostra difesa, fatta di cambi sistematici, ha cominciato a essere molto più efficace: adesso è quella la nostra certezza e tentiamo di cavalcarla. Nel finale la voglia di vincere di entrambe era palese e da qui è nato un avvincente punto a punto che alla fine ci ha visto vincitori. Non mi stancherò mai di ripetere che questa squadra aveva bisogno di più tempo per allenarsi e costruire. Stiamo raccogliendo i frutti dell’intenso lavoro che facciamo in palestra, ma anche dell’esperienza maturata in campo durante la prima parte di stagione, comprese le partite in cui non siamo riusciti a conquistare la vittoria.”

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