La Grissin Bon non molla e, con un’ottimo finale, prima recupera e poi batte la Fiat

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Grissin Bon Reggio Emilia – Fiat Torino 91-80

(17-29, 25-19, 23-19, 26-13)

Quintetti

RE: De Nicolao, Della Valle, Aradori, Polonara, Cervi.

TO: Poeta, Harvey, Okeke, Wilson, White.

Assenze

La Pallacanestro Reggiana affronta il match senza il solo Strautins (infortunio alla caviglia).
La Fiat Torino è invece costretta a fare a meno di Wright e Washington.

Stato di forma

Reggio Emilia arriva all’incontro con la Fiat in un ottimo periodo di forma. L’ultima sconfitta risale al 12 marzo ed è rappresentata dall’89-90 casalingo contro Avellino. Da quella data si sono susseguiti i successi contro Pesaro, Brescia, Capo d’Orlando e Varese, che hanno permesso alla squadra di Menetti di consolidare sempre di più i playoffs. La partita contro Torino rappresenta l’occasione per blindare la classifica e sfruttare le ultime giornate di campionato per prepararsi alla post season.
La Fiat Torino invece, dopo la vittoria interna con Cantù, ha sprecato due opportunità per migliorare la propria posizione. Prima il KO casalingo con Pistoia e poi quello esterno con Caserta hanno complicato la classifica dell’Auxilium, che ora si ritrova staccata di due lunghezze dall’ultimo posto utile per i playoffs. Una vittoria in Emilia, con l’aiuto di qualche risultato favorevole dagli altri campi, potrebbe riaprire la lotta all’ottava piazza.

Scelta tattica

La Pallacanestro Reggiana sceglie di utilizzare come arma principale il contropiede. La capacità di ripartire molto rapidamente dopo l’azione avversaria coglie di sorpresa Torino che viene ripetutamente punita in transizione. La difesa a zona utilizzata in alcuni tratti del match ha messo in difficoltà l’attacco ospite, così come gli 1vs1 offensivi che spesso hanno portato alle penetrazioni di Aradori e Della Valle.
La Fiat Torino invece trova in White il suo punto centrale. Il lungo dell’Auxilium, pericoloso anche dalla distanza, costringe i centri reggiani ad allontanarsi dal pitturato per poi attaccarli dal palleggio. Harvey e Wilson si mettono in proprio ma si fa sentire l’assenza di Wright. Poeta prova a sostituire il playmaker statunitense in regia ma non riesce a farlo per tutti i 40 minuti; così, il gioco della Fiat non decolla e, nei momenti decisivi, il punteggio ne risente.

La gara

I primi punti del match arrivano a gioco fermo, con un 1/2 dalla lunetta di Harvey. Reggio risponde in contropiede ma poi lascia libero White per un piazzato dalla media che sancisce il 2-3. Le triple di Okeke e White lanciano Torino, la quale fatica però a difendere il veloce contropiede casalingo, con Aradori che infila l’8-9 in penetrazione. Polonara spicca il volo a rimbalzo e aggancia la Fiat, ma dall’altro lato del campo prima Harvey e poi Okeke spingono Torino sul 12-18. Kaukenas entra e subito segna subendo fallo (fallisce però il libero supplementare), riportando Reggio sul -5. Harvey insacca la seconda tripla della sua serata e poi sforna un assist per Hollins che segna il 17-26. Sul finire del quarto, Okeke segna dai 6.75 il 17-29.
Il 2/2 di White apre la frazione, Needham prova subito a rispondere con una tripla ma Torino riesce a gestire il vantaggio. Reynolds conquista il pitturato trovando più volte il fondo della retina; tuttavia, dall’altra parte Alibegovic sfrutta l’accoppiamento difensivo favorevole per bruciare l’avversario sul primo passo e concludere in penetrazione. Un canestro dall’arco di Parente permette alla Fiat di allungare sul 26-40. Kaukenas prova ad arrestare la fuga torinese punendo le disattenzioni gialloblu in transizione difensiva, Della Valle risponde a White ed è nuovamente -12 per Reggio. Polonara buca l’area torinese e appoggia il -10. A pochi secondi dall’intervallo, l’antisportivo a Mazzola consente a Reggio di accorciare sul -6 e il tiro da metà campo di Parente si infrange sul tabellone. Si va al riposo sul 42-48.

Dopo più di un minuto di digiuno realizzativo, Harvey e Della Valle sbloccano il punteggio con i tiri della lunetta che determinano il 44-49. White li imita e Della Valle replica, ancora a gioco fermo. Il primo canestro su azione della seconda metà di parta è firmato Wilson, anche se Reynolds è subito pronto a rispondergli. Aradori fallisce la tripla del -1, Polonara schiaccia ancora in tap-in ma Harvey in penetrazione appoggia il 50-55. Il capitano della reggiana prima sfrutta un’ingenuità di White per appoggiare il -4 e poi completa un 2+1 che sancisce il 55-56. White dalla lunetta non trema, ma Aradori aggancia il pareggio con una tripla ad alto coefficiente di difficoltà. Il bonus (raggiunto da entrambe le squadre) prima premia la Fiat che scappa a +4 e poi la Reggiana che si riporta in parità. Wilson infila una tripla allo scadere dei 24’’ e Polonara gli risponde, ma è Mazzola a chiudere il quarto con un 2/2 dalla lunetta che sancisce il 65-67 del 30esimo.
Con 5 punti consecutivi, Williams porta Reggio al sorpasso sul 70-68. Wilson colpisce ancora da dietro l’arco e, nell’azione successiva, subisce il fallo di Aradori su un altro tentativo da 3 punti. Aradori spinge il contropiede ma ormai Wilson ha in mano le chiavi dell’attacco torinese e replica colpo su colpo, ristabilendo il +3 ospite. Aradori, in uscita dai blocchi, riavvicina Reggio a -1, Mazzola è costretto ad abbandonare il campo per limite di falli (anche Okeke, Harvey e Wilson a 4 f. commessi). Polonara inchioda il +1 e Cervi appoggia il +3, capovolgendo la situazione. Il ferro sputa fuori la tripla di Harvey e Cervi costringe al quinto fallo anche Okeke. Kaukenas appoggia il +6 in penetrazione, la Fiat continua a non segnare e Aradori completa il 2+1 che chiude idealmente il match, 77-86. Torino alza bandiera bianca e gli ultimi canestri servono solo a definire il punteggio, che al 40esimo è di 91-80.

Svolta della partita

Dopo una partita che ha visto quasi sempre in vantaggio la Fiat, nell’ultimo quarto i padroni di casa mettono a segno un parziale di 16-0 che annichilisce Torino. Il tabellone passa da 73-77 a 89-77 a Reggio, sull’onda dell’entusiasmo, fa sua la partita grazie ad Aradori. Il capitano reggiano si carica sulle spalle i suoi al momento giusto e li guida alla vittoria.

Migliori in campo

RE: Pietro Aradori con 22 punti, 7 rimbalzi, 4 assist e 7 falli subiti, per 29 di valutazione in 32 minuti. 29 di valutazione anche per Polonara, che chiude con 15 punti e 13 rimbalzi.

TO: DJ White, che chiude con 16 punti, 7 rimbalzi e 21 di valutazione in 32 minuti.

Peggiori in campo

RE: Andrea De Nicolao con 0 punti, 1 rimbalzo e 1 di valutazione in 17 minuti. Si salvano solo i 5 assist smazzati e l’aggressività difensiva su Poeta.

TO: Mirza Alibegovic con 6 punti (0/7 da 3), 1 rimbalzo, 0 assist e 5 falli commessi per un -5 di valutazione in 21 minuti.

Tabellini

RE: Della Valle 12, Polonara 15, Aradori 22, Williams 5, Needham 10, Cervi 8, Kaukenas 11, De Nicolao, Gentile, Reynolds 8.

TO: Poeta 3, Harvey 17, Parente 3, Wilson 15, Mazzola 8, Okeke 10, White 16, Alibegovic 6, Hollins 2, Cuccarolo NE, Vitale NE.

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