Reggio Emilia tutto cuore, Milano vede gli spettri al Pala Dozza

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Grissinbon Reggio Emilia 91 – EA7 Emporio Armani Milano 87

Quintetti
Reggio Emilia: Needham, Bonacini, Aradori, Polonara, Cervi
Milano: Hickman, Dragic, Sanders, Pascolo, Raduljjca

Assenze
Gli emiliani si presentano privi del lungo degenti Stefano Gentile e di Della Valle, dall’altra parte out Macvan (attacco influenzale) e Simon (problemi alla schiena).

Stato di forma
Momento non facile per entrambe: Reggio Emilia ha raccolto tre sconfitte nelle ultime quattro uscite pagando le rotazioni accorciate dagli infortuni. Milano non ha interrotto la sua marcia in campionato ma la lunghissima serie di stop in Eurolega non può lasciare indifferenti.

 

polonara reggio emilia
Polonara

Scelta tattica

Dopo un primo periodo in cui soffre terribilmente sul piano fisico, coach Menetti decide di giocarsi il tutto per tutto: quintetto piccolo e zona per imbrigliare l’EA7 nel secondo quarto. Reggio Emilia riesce così ad aprire il campo e trovare buone linee di penetrazione che muovono la difesa meneghina, si alzano di conseguenza le percentuali dall’arco e un irreale Pietro Aradori fa il resto, ribaltando completamente una gara che sembrava segnata dopo 13′.

La gara

kalnietis milano
Kalnietis

Inizio con le polveri bagnate per entrambe le squadre, Reggio mette tanta pressione sulla palla ma non centra mai il bersaglio dall’arco e incontra molte difficoltà ad avvicinarsi al ferro milanese. L’EA7 così prende le misure agli avversari e allunga con una fiammata di Hickman e due bombe di Sanders, successivamente anche Kalnietis si fa trovare pronto in uscita dalla panchina e guida i suoi sul 9-19 alla prima pausa. La gara sembra prendere definitivamente la via di Milano con Kalnietis che continua a bombardare e porta i suoi fino al +17 ma a questo punto Needham suona la carica e scuote i suoi. A recepire il messaggio c’è Pietro Aradori che sale in cattedra, mette a ferro e fuoco la difesa meneghina e trascina la Grissinbon a un clamoroso parziale di 22-4 (compresa la tripla sulla sirena) che ribalta completamente l’inerzia: all’intervallo padroni di casa avanti 45-40.
Terzo periodo in cui domina l’equilibrio con ritmi abbastanza bassi, Milano continua a non difendere benissimo ma trova il controsorpasso con un ottimo Kalnietis. Menetti deve fare i conti con i problemi di falli di Needham, Polonara e Aradori (al quale concede ampio riposo) ma il tecnico a McLean rimette in carreggiata la sua squadra che tocca anche il +8 con la tripla di Lesic. Milano va all’ultimo riposo sul -6 ma torna a -2 con l’ennesima bomba di Kalnietis a 7′ dalla fine, i reggiani perdono James per infortunio a una caviglia ma Polonara tiene avanti la sua squadra con giocate importanti su entrambi i lati del campo. Si sbaglia tanto a livello di scelte e conclusioni, in questo contesto due canestri in contropiede firmati Aradori e Cervi bastano a Reggio per entrare negli ultimi 3′ con 7 punti di margine. La Grissinbon resiste con la forza della disperazione nonostante un paio di triple di Hickman (l’ultima a 22″ dal termine per il -3), Milano invece continua a forzare tiri dall’arco e perde meritatamente al PalaDozza.

Svolta della partita
Nei momenti più importanti dell’incontro Milano smette di far circolare il pallone e forza conclusioni pesanti con i vari Sanders, Hickman e Abass. Oltre a questo ci sono un paio di pessime transizioni difensive che consentono a Reggio Emilia di acquisire un piccolo margine, decisivo nel finale.

Migliori in campo
Reggio Emilia – Aradori: un secondo quarto irreale rilancia Reggio Emilia, è sempre il leader cui affidarsi nel momento del bisogno (26 punti, 6/8 da due, 4/11 da tre, 6 rimbalzi, 3 assist).
Milano – Kalnietis: la sua miglior prova stagionale non basta a Milano, una delle poche note positive della serata (21 punti, 3/6 da due, 5/7 da tre, 4 rimbalzi, 6 assist).

Peggiori in campo
Reggio Emilia – Nessuno: impossibile trovare un peggiore, James convince meno degli altri ma esce prima del previsto.
Milano – Dragic: diverse insufficienze nelle fila milanesi, lui è il più impalpabile (3 punti, 1/4 dal campo in 18 minuti)

Tabellini
Reggio Emilia: Needham 17, Aradori 26, Polonara 11 (+13 rimbalzi), De Nicolao 7, Cervi 10, James 7, Strautins 2, Bonacini 2, Lesic 9, Mammi n.e., Vigori n.e.
Milano: Dragic 3, Abass 5, Pascolo 6, Kalnietis 21, Hickman 17, Sanders 21, Fontecchio n.e., McLean 6, Cinciarini 3, Raduljica 5, Cerella n.e.

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