Rip Hamilton e il brand Jordan: “MJ mi disse che non ero abbastanza bravo per indossare le sue scarpe”

NBA News

Rip Hamilton si è ritirato nel 2014, al termine di un’esperienza ai Chicago Bulls non troppo fortunata. Nella sua carriera ha però fatto la differenza in diverse squadre, risultando decisivo per il titolo dei Detroit Pistons nel 2004 e venendo convocato per tre volte all’All Star Game.

Durante il programma “The Jump” su ESPN, Hamilton è stato ospite insieme a Tracy McGrady per parlare di Michael Jordan. In particolare, l’ex Pistons ha giocato con MJ durante la sua prima esperienza nella Lega, agli Washington Wizards nel 2001 e nel 2002. Ciò che Hamilton ha raccontato del proprio rapporto con Jordan è stato piuttosto divertente, perché si è soffermato in particolare sul trash talking che la leggenda del basket gli riservava in allenamento, pur ammettendo di aver imparato moltissimo da lui. Durante il proprio intervento, Hamilton ha raccontato in particolare di un colloquio tra lui, MJ ed un terzo giovane giocatore di Washington che ha preferito non menzionare a proposito del brand Jordan.

Una volta io e un altro ragazzo ci siamo avvicinati a Michael e gli abbiamo detto: ‘Ehi Mike, perché non ci inserisci nel programma del brand Jordan?’. Lui mi ha guardato e mi ha detto ‘Rip, le mie sneakers sono per gli All Star’. E al mio compagno: ‘No, non sei abbastanza bravo per le mie scarpe’. Quando sono tornato a casa quel giorno mi sono guardato allo specchio e mi sono detto: ‘Rip, andrà tutto bene. Tornerò da MJ quando sarò un All Star’. E l’ho fatto. Quando sono stato convocato all’All Star Game [nel 2004, ndr], sono tornato da Jordan e gli ho detto: ‘Ora sono un All Star, devi inserirmi nel brand e pagarmi dei bei soldi’.

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