Road to MVP: tanti pretendenti in una corsa più che mai incerta

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Ritorna la rubrica di BasketUniverso riguardante la corsa al titolo di MVP. Come fatto l’anno scorso vi accompagneremo nella nostra ideale classifica “in tempo reale” dei candidati al premio di miglior giocatore della stagione NBA.

Sono passati già due mesi dall’inizio della regular season e, sia per una classifica molto corta ed equilibrata (soprattutto a ovest) con risultati inaspettati che per un numero sempre più alto di vere superstar disseminate nella Lega, la corsa al premio di MVP di quest’anno è davvero incerta. Si potrebbero citare senza il minimo problema almeno una decina di candidati credibili facendo per altro comunque torto ad altri papabili.

Giocatori come Russell Westbrook (attualmente tripla doppia di media), Nikola Jokic (trascinatore dei Nuggets al primo posto della Western Conference), Tobias Harris (protagonista dell’ottimo avvio dei Clippers con un’efficacia al tiro spaventosa), Blake Griffin (vicino a 25-10-5 di media con oltre 2 triple a partita) e un trio di guardia mica male come Kemba Walker, Kyrie Irving e Kyle Lowry (K!) sono fuori dalla nostra top 10, per intenderci.

Fuori dalla top 5 invece troviamo James Harden (top scorer con oltre 30 di media e autore di triple doppie da 50 punti ma attualmente fuori dai Playoffs con i Rockets), Joel Embiid (26.4 punti, 13.6 rimbalzi, 3.6 assist e 1.8 stoppate), Paul George (24.9 punti, 7.8 rimbalzi, 4.4 assist, 2.2 recuperi e oltre 3 triple a partita), Damian Lillard (27.3 punti, 6.0 assist con 3 triple a partita, solo 2.6 perse per la quantità di attacco che produce e quasi il 90% ai liberi) e anche Kevin Durant (28.8 punti, 7.6 rimbalzi, 6.2 assist, 51% dal campo e oltre il 93% ai liberi, sempre per intenderci. Chi sono i Top 5 invece?

TOP 5 

Honorable Mentions: Kevin Durant, Damian Lillard, Paul George, Joel Embiid, Kawhi Leonard.

5# ANTHONY DAVIS

(season stats: 28.0 punti, 12.3 rimbalzi, 4.7 assist, 1.7 recuperi, 2.8 stoppate e 50.3% dal campo)

Se non fosse per il record della squadra probabilmente sarebbe facilmente alla numero uno, perchè i numeri (se si guardasse solo quelli non avrebbe rivali in questo momento, Fantasy Basketball Player se ce n’è uno) da capogiro così come il dominio sugli altri lunghi della Lega. Due settimane fa a vergato due quarantelli consecutivi (tra cui il season-high di 44) e le partite in cui sfiora i 20 rimbalzi o fa almeno 5 stoppate non si contano più. Per avere tutta quella mole di possessi perde anche pochi palloni (solo 2.3).

4# KAWHI LEONARD

(season stats: 26.3 punti, 8.4 rimbalzi, 3.1 assist, 1.8 recuperi, 49.1% dal campo)

I dubbi sulla sua condizione fisica sono stati immediatamente dissipati, su due lati del campo è probabilmente il miglior giocatore della Lega perchè oltre ai numeri di cui sopra e le responsabilità che si sta prendendo in attacco è sempre il magnifico difensore che si è visto in quel di San Antonio. Nelle ultime settimane sta ulteriormente salendo di tono in termini di produzione, con quattro partite oltre i 30 punti a cavallo tra novembre e dicembre, tirando con ottime percentuali dal campo e dalla lunetta.

3# STEPHEN CURRY

(season stats: 28.8 punti, 5.3 rimbalzi, 5.5 assist, 1.3 recuperi, 5.1 triple, 49.7% dal campo, 47.4% da tre e 94.8% ai liberi)

Nonostante qualche partita saltata per infortunio, che potrebbe costargli la seconda stagione da oltre 400 triple (perchè siamo ancora su quelle medie) è comunque dentro la Top 5, perchè ancora non è spiegabile come possa tirare così bene. Sta sfiorando l’irreale stagione da 50-95-50 (ovviamente mai visto prima) e la solita sensazione che possa decidere lui quando e come battere gli avversari, che ancora non sanno come limitarlo nonostante tutti gli adeguamenti studiati per lui.

2# LEBRON JAMES

(season stats: 27.7 punti, 7.7 rimbalzi, 7.0 assist, 1.3 recuperi, 51.9% dal campo)

Quando i numeri non contano davvero nulla, perchè oltre a quelli ovviamente notevoli sta trascinando da solo una squadra che era ai margini della Lega, migliorando sistematicamente chiunque giochi con lui. L.A. è già e chi dubitasse del suo impatto a Ovest si sta già rimangiando tutto. L’unica pecca continuano a essere i tiri liberi, a differenza dei tiri da tre punti che sta segnando con regolarità e buone percentuali. Se i Lakers si confermeranno ad aprile in zona Playoffs sarà quasi esclusivamente per lui.

1# GIANNIS ANTETOKOUNMPO

(season stats: 26.8, 13.1 rimbalzi, 6.0 assist, 1.3 recuperi, 1.3 stoppate, 58.9% dal campo)

Avreste mai creduto, non più tardi di tre anni fa, che un greco smilzo (ora non tanto smilzo) di origine nigeriana draftato dalla A2 greca potesse essere in corsa per il premio di MVP della NBA? Nel caso, complimenti, perchè Giannis sta dominando chiunque si stia mettendo sul suo cammino. Tirasse anche da 3 punti potremmo già consegnargli il premio ma con Budenholzer sul pino ha ulteriormente ampliato il proprio gioco trascinando Milwaukee al secondo posto a Est. Per il momento, anche in relazione al background, è lui il nostro MVP.

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