Roma espugna il Pianella e vola sul 2-0. In un altro finale thrilling vince 62-64

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Dopo la sorprendente vittoria in Gara 1, Roma torna al Pianella per ipotecare la serie contro Cantù vogliosa di rivalsa dopo esser stata sconfitta per la prima volta in stagione di fronte al suo pubblico.

Quintetti: Acqua Vitasnella Cantù: Ragland, Jenkins, Aradori, Leunen, Cusin
Virtus Roma: D’Ercole, Goss, Hosley, Jones, Mbakwe

I Tempo: Sin dalle prime battute, le due squadre mettono in campo grande intensità ed il risultato non può che essere eccelso. Ragland parte forte con 5 punti consecutivi ma Roma mette la testa avanti grazie a D’Ercole e Mbakwe portandosi sul 9-13. Uter e Gentile impattano le due bombe di Baron ma è un’altra tripla di Moraschini a chiudere la prima frazione sul 19-22. Uter è decisamente il migliore dei suoi arrivando già a quota 10 punti ad inizio secondo quarto con Buva che riporta avanti i brianzoli sul 27-25. Il rientrante Mayo si prende la squadra sulle spalle ben coadiuvato dal solito Mbakwe ma Ragland mantiene Cantù avanti di 3 lunghezze. La partita si fa spezzettata ma 6 punti in fila di Hosley permettono alla Virtus di rimettere la testa avanti. Nel finale Aradori batte un colpo e porta le squadre all’intervallo sul 39-39.

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II Tempo: Aradori riparte da dove aveva concluso il primo tempo segnando i primi 5 punti di Cantù ma dall’altra parte Mbakwe domina contro Cusin regalando alla sua squadra due lunghezze di vantaggio dopo i primi 5 minuti. Le difese salgono d’intensità così come Gentile che con 5 punti in fila riporta avanti l’Acqua Vitasnella in una partita che non vuole avere un padrone. Ragland e Jones fissano il punteggio sul 52 pari prima degli ultimi 10 minuti. Abass apre l’ultima frazione con un long two ma Hosley risponde con una schiacciata di prepotenza che infiamma il già bollente Pianella. Un’ingenuità di Baron, pagata con l’antisportivo, regala a Cantù 4 punti di vantaggio subito recuperati da Hosley e Mbakwe. La fiscalità eccessiva degli arbitri costringe le squadre ad entrare in bonus dopo soli 4 minuti di partita con Aradori e Goss che non sbagliano i tiri liberi. Le percentuali dal campo crollano e si arriva agli ultimi 2 minuti sul 62 pari. Hosley sblocca Roma con un bel canestro in area mentre dall’altra parte Ragland sbaglia da 3; Uter prende il rimbalzo ma Gentile spreca malamente il possesso. Goss perde palla in attacco regalando così a Cantù la palla per l’ultimo tiro ma complice una gran difesa, Leunen tenta una preghiera da 3 che non va; Uter prende ancora il rimbalzo ma il suo tiro esce e Roma espugna nuovamente il Pianella portandosi 0-2 nella serie.

Tabellini:

Cantù: Ragland 17, Aradori 14, Gentile 11, Uter 10
TL: 15/18 T2: 13/31 T3: 7/24
Rimbalzi:
27 (Uter 12)
Assist:
12 (Ragland 4)

Roma: Hosley 16, Mbakwe 15, Jones 8, Mayo 7
TL: 9/11 T2: 20/37 T3: 5/13
Rimbalzi:
32 (Mbakwe 11)
Assist:
10 (Goss, Mbakwe, Hosley, Mayo 2)

MVP: Quinton Hosley (Virtus Roma): Dopo un primo tempo tutt’altro che entusiasmante, l’ala romana sale in cattedra nella ripresa, limitando le forzature in attacco, a cui aggiunge il solito ottimo lavoro difensivo. Menzione anche per Mbakwe che stravince il duello con Cusin sotto i tabelloni.

LVP: Maarten Leunen (Acqua Vitasnella Cantù): il capitano non trova ritmo per tutta la partita conclusa con un inequivocabile 0/7 dal campo. Se lo statunitense non apre la scatola da 3, l’attacco di Cantù va in sofferenza.

 

 

 

 

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