Ruggito Reyer: Partizan steso a domicilio con un terzo quarto da urlo

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PARTIZAN BELGRADO 69 – UMANA REYER VENEZIA 83

(18-21, 21-16, 9-25, 21-21)

Grande prova di forza per la Reyer Venezia che compie un’impresa capace di scacciare il mal di trasferta di questo avvio di stagione. L’Umana passa su uno dei cambi più caldi del mondo, quello del Partizan Belgrado, grazie a un terzo periodo in cui sono solamente 9 i punti concessi alla squadra di Trinchieri.

In realtà la Reyer si fa preferire fin dall’inizio con un break di 0-9 propiziato da Bramos. Jaramaz e Zagorac limitano i danni ma il pallino del gioco resta in mano a Venezia, anche se Paige limita i danni al 18-21 con cui si chiude la prima frazione. Primo vantaggio serbo e tentativo di allungo con Thomas a firmare il +6 a metà secondo periodo, la risposta arriva da Daye e Watt che tengono il match in equilibrio (39-37 all’intervallo).

La differenza però i lagunari la fanno nella terza frazione con una difesa eccezionale, dall’altra parte invece trovano ritmo anche Stone e Vidmar, oltre al solito Daye, per un parziale di 9-25 che lascia poco spazio alle repliche. Nel quarto periodo Thomas prova a trascinare il Partizan ma i tentativi di rimonta non scalfiscono mai le certezze veneziane, cementate ulteriormente da un chirurgico Chappell che fa arrivare i suoi vicinissimi al +20 in un finale molto più tranquillo di quanto ci si potesse aspettare.

Arriva così una vittoria fondamentale per Venezia che fa un passo in avanti probabilmente decisivo verso il passaggio del turno e può pensare al primo posto, essendosi portata a una vittoria di distanza dai serbi e con la differenza canestri nello scontro diretto a proprio favore.

TABELLINI

Partizan: Zagorac 7, Paige 4, Gordic 8, Parakhouski, Jaramaz 9, Miletic, Velickovic n.e., Bircevic 7, Jankovic 2, Thomas 18, Peiners 8, Mosley 6. Coach: Trinchieri
Venezia: Udanoh 4, Stone 10, Bramos 9, Tonut, Daye 13, De Nicolao, Filloy 5, Vidmar 3, Chappell 12, Pellegrino, Cerella, Watt 27. Coach: De Raffaele

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