Sam Perkins rivela: “Bobby Knight fece piangere MJ alle Olimpiadi 1984”

NBA News

Michael Jordan lo abbiamo visto piangere poche volte, il caso più famoso è sicuramente il giorno della sua ammissione nella Hall of Fame, con la sua faccia il lacrime che ha generato migliaia e migliaia di meme che ancora oggi vengono creati sul web.

In realtà ci sarebbe un altro episodio, risalente alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984, rivelato da Sam Perkins, ex lungo NBA con Dallas, LA Lakers, Seattle e Indiana tra il 1984 ed il 2001, nonché compagno di MJ a North Carolina. Perkins, durante un intervento a SiriusXM NBA Radio, ha raccontato questo curioso aneddoto con protagonisti l’ex leggenda dei Bulls e Bobby Knight, allenatore del Team USA a quei Giochi Olimpici.

Bobby Knight inveiva spesso contro di noi. Una storia veloce: una volta disse a Michael che era il peggiore ad aver mai giocato a basket. Michael lo negherà, ma pianse, pianse dopo la partita per quel che gli aveva detto il coach: “Dovresti scusarti con tutti qui”. Leon Wood era molto suo amico in quel periodo e andò a consolarlo dicendo: “Va tutto bene, va tutto bene”. Ma il fatto era che Knight stava solo cercando di instillarci la grinta: anche se non avevamo giocato così male, voleva comunque svegliarci in vista della partita seguente perché qualsiasi cosa poteva succedere. Ma era soltanto il modo in cui Bobby Knight allenava.

All’epoca solo i giocatori del college venivano convocati per la Nazionale americana ed MJ, sebbene avesse già trascinato i Tar Heels al titolo NCAA 1982, era a quel tempo un ragazzo di 21 anni appena scelto con la terza chiamata al Draft, ben lontano dal campione che si sarebbe consacrato campione NBA per la prima volta solo 7 anni dopo.

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