Sassari-Fortitudo, le pagelle: Spissu trascina, anche Bilan e Burnell tra i protagonisti di una vittoria tutt’altro che semplice per i sardi

Home Pagelle Serie A

BANCO DI SARDEGNA SASSARI

Spissu 7: fa un po’ di confusione nel primo tempo, ma dalla fine del terzo quarto prende in mano le redini della squadra segnando i canestri che contano e prendendosi falli su falli che regalano punti su punti, tutti decisivi (22 alla fine, con 5 assist ma anche 7 perse)
Bilan 6,5: inusuale fatica nel primo tempo per il centrone croato contro un reparto lunghi non proprio impenetrabile. Di riffa o di raffa è comunque doppia doppia da 18+11, anche nel suo caso con un ottimo contributo in lunetta
Treier sv: lungo cameo ma da innominato
Pusica 5-: maginale, estemporaneo, impreciso (1 su 7 al tiro)
Kruslin 6: mordicchia in difesa e risponde presente quelle volte, poche a dire il vero, in cui viene chiamato in causa davanti
Devecchi sv: sei minuti di anonimato
Burnell 7: dopo un primo tempo contrassegnato dalla consueta energia e da tanti recuperi (4) amplia ulteriormente il suo raggio d’azione mettendosi a sfornare assist (5). Sempre presente e sempre utile, anche 15 punti per lui
Bendzius 6,5: “efficienza” sembra essere la parola chiave per il lituano, come testimoniato dai 12 punti con 5 tiri dal campo
Tillman 6+:
avvio da urlo all’esordio in campionato, con una notevole versatilità nel pitturato che si traduce in una raffica di canestri. Poi rallenta, ma i suoi 12 punti sono comunque importantissimi nel bilancio della partita
Coach Pozzecco 6,5: l’idea di fondo è sempre la stessa: affidarsi ai lunghi (anche) per creare spazi in più per i tiratori, mossa sensata contro una squadra che non fa della protezione del ferro il suo marchio di fabbrica. Funziona finché funziona, poi tanto merito per l’infusione di energia necessaria a non darsi per vinti nei minuti finali

FORTITUDO LAVOROPIÙ BOLOGNA

Banks 7-: torna ad essere anche e soprattutto il cecchino di cui la Effe ha bisogno, la sua fiammatona nel terzo quarto è tanta roba ma non basta. Ne scrive comunque 23 con 8 su 13 dal campo
Aradori 6,5: si prende tante responsabilità, sia accentrando il gioco su di sé sia facendosi imboccare dai compagni; scollina anche lui il ventello e alla fine ci sta che la lingua sia un po’ di fuori. Difficile rimproverargli qualcosa
Mancinelli 5,5: generosità difensiva nel primo tempo, nelle battute finali si ritrova buttato in campo per necessità e non può né deve essere colui che si procaccia liberi cruciali o si prende le triple del pareggio
Fletcher 5,5: si affievolisce con lo scorrere della partita, dopo essere stato nel primo tempo un fattore anche a rimbalzo e nella costruzione del gioco
Palumbo sv: entra solo negli ultimi secondi, quando Banks esce per falli
Fantinelli 6: primo tempo da protagonista assoluto, sempre tra i più energici e precisi dei suoi; dopo, però, è forse il tassello che manca agli ospiti. Chiude comunque con 9 punti, 7 assist, 5 rimbalzi
Happ 5,5: nervosismo finale, dopo il quinto fallo, perché per la prima volta aveva dato l’impressione di volersi sbattere anche in difesa. I risultati sono molto alterni: anche merito degli avversari, va riconosciuto, ma dei “big three” biancoblù sembra nel complesso ancora il più indietro, il più in difficoltà, checché ne dica la parte destra del tabellino
Withers 6: lui invece va in crescendo, dopo un avvio in sordina, ma non fa in tempo ad ergersi a salvatore della situazione – né probabilmente poteva averne modo
Totè 6+: non sfigura contro i ben più piantati e/o esperti lunghi avversari
Sabatini 5: pochi minuti di significativo disordine, un paio di recuperi che diventano presto palle perse
Coach Sacchetti 6,5: la tanto agognata crescita c’è e non si può negare – anzi, l’impressione è che i suoi ragazzi, con le facce che avevano i suoi stamattina, avrebbero potuto racimolare qualcosa di più dalle prime due giornate. Manca un po’ di lucidità offensiva alla fine (forse non solo alla fine) ma l’intensità va appunto aumentando e, nonostante la terza sconfitta in quattro partite, sembra iniziare a prendere forma la squadra che il coach azzurro aveva in mente quest’estate. Una squadra che esce comunque a testa alta dal confronto con una delle formazioni più quotate del campionato

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.