Sassari lotta ma non basta. Il Darussafaka trionfa e vola in classifica.

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Dinamo Banco di Sardegna Sassari – Darussafaka Dogus Istanbul 60-68
(16-12; 37-30; 41-56; 60-68)

Luke Harangody, MVP della gara
Luke Harangody, MVP della gara

Non è bastato il cuore e l’impegno per Sassari. Gli svariari cali viziano in parte la partita dei padroni di casa che ancora non riesce a vincere la prima fara del girone di ritorno contro i turchi del Darussafaka, trascinati da un sontuoso Harangody da doppia doppia (26 p-13 r). A sorpresa coach Sacchetti presenta in quintetto gli italiani Devecchi e Sacchetti, con Logan, Haynes e Varnado; in risposta i turchi presentano Redding-Erden-Markoishvili-Gordon-Bjelica.

È proprio il Darussafaka a cominciare bene la gara, al contrario di Sassari, come dimostrano le palle perse iniziali e il parziale inaugurale di 6-0. Nonostante l’inizio a rilento, i padroni di casa reagiscono al break negativi mettendo i primi importanti punti per il sorpasso, che arriva con la tripla di Sacchetti. La gara però è apertissima e, se da una parte il protagonista (referto alla mano) è Erden, dall’altra è capitan Devecchi il migliore. Il primo squillo del quarto arriva proprio da Sassari, che allunga con la tripla di Petway per il +4 che chiude il periodo sul 16-12. La Dinamo prosegue sull’onda dell’ottimismo trascinata da Joe Alexander, che firma il parziale di 4-0. Ma nei minuti seguenti cala notevolmente, e i turchi ne approfittano con un parziale devastante da 15-0 (da sottolineare le due triple di Emir Preldzic che hanno aperto la rimonta). Gli ospiti, in vantaggio di 7 lunghezze, rispondono al meglio agli svariati tentativi di rimonta dei sardi, che arrivano a ricucire parzialmente lo strappo sul -2, ma che subiscono con Harangody e Wilbekin, ultimi marcatori prima dell’intervallo, che arriva sul risultato di 37-30.

Al ritorno in campo, sono i due veterani Sacchetti e Devecchi a suonare la carica per la rimonta, prima del 2+1 di Logan che riporta avanti la Dinamo con il break di 8-0. Nonostante la buona risposta dei padroni di casa, il Darussafaka non si fa intimorire e, complice anche la poca precisione dei biancoblù, riescono a “recuperare” il vantaggio acquistato con un controbreak di 13-0, con 10 punti di un implacabile Luke Harangody. Sassari sembra aver perso improvvisamente smalto nel momento migliore, subendo più del dovuto i turchi, che scappano con il massimo vantaggio di 15 punti. Il 2/2 di Preldzic (19-3 di parziale) blocca i risultato sul 41-56 al terzo periodo. Nell’ultimo quarto la Dinamo riprova a diminuire lo svantaggio, difendendo bene e firmando subito un 8-0 spettacolare, che però non concretizza la rimonta, nonostante il momento no degli ospiti. A 3 minuti dalla fine, sul +11 Darussafaka,  la stanchezza inizia a farsi sentire per entrambe la squadre, e la precisione inizia a mancare. Logan e Alexander provano a riaprirla proprio nell’ultimo minuto, ma l’appoggio al tabellone finale di Markoishvili sancisce la vittoria del Darussafaka sul 60-68.

Dinamo Banco di Sardegna Sassari: Haynes 10, Petway 5, Logan 11, Devecchi 6, Alexander 17, D’Ercole NE, Sacchetti 7, Stipcevic NE, Eyenga 2, Varnado 2.
Rimbalzi 30 (Varnado 5); Assist 13 (Logan 7)
T2 16/32; T3 6/25; TL 10/13.

Darussafaka Dogus Istanbul: Wilbekin 6, Redding NE, Erden 10, Markoishvili 7, Cetin NE, Ardemin NE, Gordon 2, Arslan 0, Slaughter 2, Harangody 26, Bjelica 4, Preldzic 11.Rimbalzi 42 (Harangody 13) ; Assist 20 (Preldzic 7).
T2 17/38; T3 10/22; TL 4/6.

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