Sassari – Monaco, il commento di Devecchi e Pasquini

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GIACOMO DEVECCHI

Abbiamo avuto un buon inizio. Volevamo far bene dopo le partite contro Murcia e Milano, abbiamo provato a mettere energia in campo, ma ci sono mancate le energie. Non è stato facile, abbiamo speso tanto nelle partite precedenti. Siamo sulla strada giusta, ci sta questo piccolo incidente di percorso. Dobbiamo guardare avanti e i miglioramenti che stiamo facendo soprattutto dal punto di vista difensivo. Rispetto alla partita contro Oldenburg siamo migliorati, quindi dobbiamo andare avanti a testa alta, avere l’energia da mettere in campo e senz’altro nelle prossime andranno meglio.

FEDERICO PASQUINI

Complimenti a loro perché sono una squadra di alto livello e che nel nostro momento di massimo sforzo nostro, hanno fatto un’azione offensiva perfetta chiusa con la tripla di Lacombe che ci ha tagliato le gambe.
Oggi però voglio parlare di noi, ci tengo a ringraziare i ragazzi per la prestazione che hanno effettuato, perché nonostante io parli mai di infortuni e stanchezza, oggi è il caso di farlo. Tra Murcia e Milano abbiamo fatto un grande sforzo, purtroppo il calendario ci imponeva di giocare dopo 48 ore e non dopo 72 e di conseguenza stasera non avevamo i tempi di recupero necessari per poter giocare la partita. Eravamo senza Stipcevic, un giocatore importantissimo per noi; Randolph ha voluto giocare nonostante una caviglia completamente fuori ordine; Jones aveva un problema al ginocchio, ma soprattutto Hatcher, che a causa dell’infortunio avuto, ha giocato 3 partite consecutive ed era completamente in una condizione, dal punto di vista fisico, di pesantezza. Abbiamo deciso all’ultimo di schierarlo, perché ha voluto giocare, ma così come Bamforth, alla terza partita, non aveva gamba. Tutte queste componenti hanno fatto sì che non fossimo brillanti dal punto di vista fisico, arrivavamo secondi nelle palle vaganti quando solitamente eravamo sempre i primi. La squadra, però, invece di prendere la partita dal punto di vista sbagliato, fino al 35′ ha lottato. Loro avevano un giorno e mezzo di riposo in più rispetto a noi dato che hanno giocato contro una squadra modesta sabato pomeriggio e al 15′ era avanti 42-19. Ovviamente non hanno sprecato le stesse energie che abbiamo speso noi contro Milano. Ci siamo messi alle spalle la vittoria con Milano, ci mettiamo alle spalle questa.
Abbiamo assoluto bisogno di riposo e poi penseremo a preparare la partita contro Cremona e Juventus Utena.

Avete subito molti punti sotto canestro. Sicuramente una bella differenza.

Voglio far notare che contro chiunque abbiamo vinto la lotta a rimbalzo, mentre stasera ci hanno asfaltato. Il gioco interno e il discorso rimbalzo è merito del Monaco, ma è anche l’emblema della nostra condizione. Si è visto almeno in 10-12 situazioni che volevamo, ma non riuscivamo proprio a farlo.

Rok Stipcevic sarà disponibile domenica?

Per Rok non è niente di grosso, ha preso una botta al ginocchio ma dobbiamo valutare perché non dobbiamo prendere rischi.

Hai giocato con Pierre in ala piccola con un quintetto un po’ più alto. Pensi che sia una strada percorribile?

In quel momento volevo avere un po’ di energia dal punto di vista fisico e quindi ho messo lui al posto di Levi, perché quest’ultimo aveva il suddetto problema alla caviglia. Pierre ci dà tanta energia a livello di perimetro, ma loro sono stati bravi a reggere l’urto. Ho fatto tanti cambi, perché volevo arrivare negli ultimi 5′-6′  con quelli che mi sembravano più in serata. Loro giocavano sempre con giocatori piccoli come Craft e Cooper o Cooper e Robinson e data la situazione dei piccoli, ho dovuto spremere Bamforth.
In attacco, eccetto stasera, dove abbiamo avuto comunque dei momenti di fluidità, ci sono stati miglioramenti notevoli anche contro Milano. Forse se avessimo giocato domani sarebbe andata diversamente. Il nostro cammino in Champions è molto lungo e abbiamo i  mezzi per recuperare le partite perse in casa contro Pinar, Oldenburg e Monaco, squadre il cui ranking è molto alto. Dobbiamo essere razionali e non pensare di essere dei marziani se battiamo Milano e degli “sfigati” stasera. Questa sera la squadra ha dimostrato di alzarsi sempre come un pugile, siamo tornati più volte sul -5, ma dopo la tripla di Lacombe ho visto 5 persone che hanno detto “ok, per stasera non abbiamo più energia”.

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