Scavone, presidente Alma: “Dal 2020 obbiettivo scudetto. Dalmasson il nostro Popovich”

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La Pallacanestro Trieste, sponsorizzata Alma – Agenzia per il Lavoro, è da poco tornata in Serie A dopo 14 anni passati tra le serie minori. La felicità e la gioia per la meritata promozione si sentono ancora in città, ma ora è tempo di pensare al futuro e alla prossima stagione. Proprio di questo e di come lo sponsor sta progettando ilfuturo ha parlato il neo presidente del club giuliano Luigi Scavone (non che azionista di maggioranza del gruppo Alma), che da pochi giorni ha sostituito Gianluca Mauro a capo del club. Scavone ha, infatti, rilasciato un’intervista sulle colonne de La Gazzetta dello Sport. Di seguito vi riportiamo i passaggi  più importanti.

Sulla scelta di assumere la carica di presidente:

«Perché entrando in Serie A, in un ambiente completamente professionistico, occorreva dare all’esterno, soprattutto ai nostri partner come Allianz, una figura direzionale nella guida del club (…). Ma molte deleghe rimangono a Gianluca Mauro, presidente uscente e mio primo collaboratore da quando sono entrato nella pallacanestro».

Sul suo rapporto col basket:

«Da bambino giocavo a Potenza. Amo la Nba, il mio idolo è da sempre Michael Jordan (…). Tifavo Milano ai tempi dell’Adecco (…) e prima di prendere Trieste ero stato contattato per acquisire Pesaro. Ma allora non mi sentivo pronto per compiere questo passo».

Sulla città di Trieste: 

« (…) È una città a misura d’uomo dove il tempo sembra essersi fermato. La piazza ci è stata vicino in questa scalata.(…) Siamo molto contenti del rapporto con la comunità triestina e le sue istituzioni. Ho preso anche casa».

Sull’obiettivo dell’Alma in Serie A: 

«Vogliamo rifare la storia vincente di Trieste, rievocando i successi di Stefanel. Per l’anno prossimo puntiamo ad una dignitosa metà classifica ma dal 2020 punteremo in alto. Lo scudetto è il mio obiettivo».

Sui giocatori da ingaggiare per la prossima stagione: 

«(…) Ci penserà il coach a prendere quelli buoni. Dalmasson è a Trieste da 8 anni, ha altri 2 anni di contratto, farà con noi il decennale. (…) Eugenio è il nostro Popovich».

Mauro, Scavone e Ghiacci prima del match tra Trieste e Ferrara.

Anche l’AD Gianluca Mauro ha parlato alla rosea, dichiarando quanto segue:

«(…) L’occasione è arrivata per la necessità di Alma di espandersi in regione. Nel dicembre 2015 andammo a Trieste per comprare la Triestina calcio, affare complicato e infatti sfumato, il Sindaco ci suggerì di entrare in città col basket, uno sport di che mi era sconosciuto. Cominciammo come sponsor e nell’estate del 2016 siamo diventati proprietari. (…) Oggi l’Alma detiene l’83% del club. Siamo saliti con un budget di 1.8 milioni, per la serie A sarà di 3.5. Puntiamo a fare il percorso di Trento e a partnership importanti (…)»

Queste, infine, le parole dell’GM Mario Ghiacci, che ha confermato coach Dalmasson e i giocatori Cavaliero, Da Ros e Fernandez anche per la prossima stagione:

«(….) La società, rifondata dopo la retrocessione e il fallimento del 2004, è risalita dalla vecchia B-2. Con l’ingresso di Alma è iniziata la crescita che ci ha portato a giocare sempre i playoff. Tutto ciò portando al palasport 7.000 tifosi. (…) Coach Dalmasson ha altri due anni di contratto. I confermati sono Cavaliero, Fernandez e Da Ros». 

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