Secondo derby, e seconda vittoria per Ferrara. Piacenza cede 74-68

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BONDI FERRARA 74 – 68 BAKERY PIACENZA

(10-19, 17-19, 24-14, 23-16)

Secondo derby emiliano per la Bondi, e seconda vittoria; questa volta a farne le spese è la Bakery Piacenza. Match che ha visto gli ospiti avanti per larghi tratti della partita, guidati da Pederzini (16), con attacchi sempre ragionati frutto anche dell’esperienza dei lunghi Crosariol e Perego. Ferrara rimane a contatto grazie a Fantoni (13) e Hall (21), poi è Swann (21) a prendere per mano i compagni negli ultimi dieci minuti e a condurli alla vittoria.

Q1: Buon avvio di Piacenza che trova buone conclusioni dall’arco con Castelli (ex) e Voskuil. Ferrara parte contratta, dopo 4′ è 4-8, con la sfera che non ne vuole sapere di entrare e gli americani ancora a quota 0; il solo Fantoni riesce a trovare la via del canestro. Al lungo estense risponde Crosariol e a tre giri d’orologio dalla fine del quarto è 6-17 per Piacenza. Panni cede il posto a Zampini in regia ma per ora non cambia l’inerzia e un Fantoni da 8 punti nei primi 10′ non basta a sopperire allo 0/5 dal tiro pesante. Al 10′ Piacenza è avanti 19-10.

Q2: Subito un amnesia difensiva per Ferrara che concede il contropiede a Perego, poi però si mettono in ritmo Panni e Hall, il secondo con due giochi da tre punti che riportano la Bondi a -3 (18-21). Entra Cassar per la Bakery e in tre minuti ne segna 6, Ferrara continua ad essere imprecisa e per 4′ va a segno solo una volta con Molinaro e il parziale dice 11-2 per Piacenza. Prova la zona Bonacina però gli attacchi ospiti, sotto l’esperta regia dei lunghi Perego e Crosariol sono sempre efficaci. All’intervallo lungo il punteggio è 27-38; Ferrara è ancora viva grazie alla coppia Hall-Fantoni, 18 in due, costretta ad inseguire soprattutto a causa dell’inspiegabile 0/13 da tre.

Q3: Si riprende con Swann da 2 e Panni che finalmente si sblocca da tre (fino a quel momento 0/4). Con lui si sblocca tutta Ferrara, perchè lo stesso Swann lo imita nell’azione successiva e la Bondi è a -3 (35-38). Pederzini risponde per Piacenza, anche lui dall’arco. Dopo un inizio con entrambe le squadre più volte a segno, per tre minuti rimangono inviolati i canestri e l’imprecisione ai liberi di Ferrara fa sì che la Bondi non si riporti completamente a contatto. A 4′ dalla fine del quarto Fantoni confeziona in schiacciata il -1, poi Hall con due “classiche” azioni personali in cui fa quello che vuole, va a segno due volte da tre e questa volta la Bondi mette per davvero la testa avanti (46-43). La Bakery non si scompone e nel momento di massimo bisogno Green, prima con la tripla personale (primi punti della sua partita) poi con l’assist per la schiacciata di Crosariol si riporta avanti; alla fine del terzo parziale Piacenza è avanti di 1, 52-51.

Q4: Ferrara rientra in campo senza americani (4 falli per Swann), Fantoni però continua ad aggredire il canestro e a mettere in difficoltà Cassar; dopo due minuti il punteggio è 54 pari. Bonacina rimanda in campo Swann e la tripla dell’estense non si fa attendere; anche Zampini va a segno due volte in penetrazione e la Bondi a metà quarto è avanti di 3. Pederzini (già 16 per lui) e Crosariol mantengono in vita Piacenza, che si riprende pienamente dopo il fallo tecnico fischiato a Fantoni e la successiva azione da 4 punti complessivi. A tre dalla fine Pastore riporta a +2 la Bakery dopo una persa banale di Hall. E’ il momento di Swann, decisivo già nell’ultimo quarto del match contro Cento: prima a segno da tre, poi quasi perfetto ai liberi (4/5) per un parziale di 7-0 al quale la Bakery non riesce a rispondere. L’ultimo giro d’orologio è una formalità, vince Ferrara 74-68.

 

TABELLINI

 

BONDI FERRARA: De Zardo 6, Conti, Swann 21, Hall 21, Fantoni 13, Molinaro 3, Zampini 4, Mazzoleni, Barbon, Panni 6, Calò.

All.re Bonacina

 

BAKERY PIACENZA: Castelli 7, Green 3, Perego 10, Cassar 6, Guerra, Pederzini 17, Crosariol 12, Pastore 6, Voskuil 7, Buffo.

All.re Coppeta

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