Semaforo Europeo: a Trento il primo round del derby di coppa

Coppe Europee Eurocup Eurolega Home

 

Il primo atto del derby italiano di EuruCup va a Trento che andrà al Forum con un vantaggio di 10 lunghezze. Stesso scarto che dovrà gestire il Bayern vittorioso sul Galatasaray. Rimanendo sempre in tema EuroCup successi esterni per Strasburgo e Gran Canaria. In Eurolega è il solito “infernale” Gruppo F a regalare le emozioni maggiori: il Barcã si aggiudica il super clásico contro il Real, il CSKA si prende il primato del girone ai danni del Vitoria. Nell’altro raggruppamento il Fenerbahce fa “10”, bene Pana ed Efes. Esordio da dimenticare per Ivanovic sulla panchina del Khimki.

PROMOSSI:

trentoTrento – Altra fantastica serata al PalaTrento dove i ragazzi di coach Buscaglia si aggiudicano il primo round di questo interessantissimo derby. L’Aquila è stata brava nel saper soffrire contro la fisicità di Milano trovando un importante break nel terzo quarto di gioco chiuso 21-12. Alzando l’intensità del proprio gioco Trento ha messo in seria difficoltà l’Olimpia punendo ogni minimo passaggio a vuoto dell’attacco milanese. Fantastiche le prove degli italiani Poeta e Pascolo. Il play di Battipaglia ha dato la “sterzata” decisiva alla gara con 6 punti in fila mentre il numero 7 in maglia Dolomiti Energia ha sfiorato la doppia doppia chiudendo con 19 punti e 9 rimbalzi. Al Forum ci vorrà la migliore Trento per rendere ancor più speciale questa straordinaria stagione europea.

Bayern e Strasburgo – Promossi i bavaresi che all’Audi Dome di Monaco vincono 99-89 contro i turchi del Galatasaray. I ragazzi di Pesic hanno mantenuto le aspettative della vigilia conducendo fin dalla palla a due una partita in cui hanno chiuso in doppia cifra ben 5 giocatori (Thompson il migliore a quota 20). Ad Istanbul sarà tutta un’altra storia con i tedeschi che dovranno limitare ancor di più le bocche da fuoco dell’attacco turco (Micov e McCollum su tutti). Il colpaccio lo piazza invece Strasburgo che torna dalla trasferta di Novgorod con una preziosissima vittoria: 85-94. Il +9 maturato in terra Russa sarà un bottino prezioso da gestire per i francesi che nella serata di Novgorod hanno trovato un Collins (24 punti in 28 minuti) e un Duport (18 + 5 rimb.) in serata di grazia.

PBC_CSKA_Moscow_logo.svgCSKA – La corazzata russa vince senza troppe difficoltà con il Laboral Kutxa Vitoria, vera grande sorpresa di queste Top16. Di fronte al pubblico amico i ragazzi Itoudis ribaltano anche il -10 dell’andata imponendosi 90-78 grazie alle prove maiuscole di De Colo (19 pts.) e Teodosic (17). Eccellente la conduzione della gara da parte dei moscoviti bravi prima nel prendere il +15 con una tripla di De Colo a 7’ dall’ultima sirena e successivamente nell’allontanare ogni tentativo di riavvicinamento degli ospiti. Nel Vitoria ottima la prova di Hanga (19 pts. + 7 rimb.) mentre l’ex Olimpia Bourousis è stato limitato dall’aggressività difensiva di un eccellente Joel Freeland. Con questo successo il CSKA si prende il primato del Gruppo F avvicinando sempre più la qualificazione.

Note di merito:

– al Fenerbahce che nel derby contro il Darussafaka trova la decima vittoria in queste Top16. Nel 77-69 di Istanbul altra serata positiva per Datome: 14 punti, 5 rimbalzi e 3 assist;

– al Panathinaikos che trascinata dal duo Calathes-Gist e dall’immensa classe di Diamantidis (15 pts, 5 rimb, 6 assist) batte il Kuban 84-79;

-all’Olympiacos che, salvo un primo quarto equilibrato, gestisce al meglio la vittoria contro lo Zalgiris Kaunas. Nel 74-59 per i greci Hackett chiude con 9 punti e 4 rimbalzi;

 

RIMANDATI:

Darussafaka e Cedevita – Entrambe ormai lontane dai posti utili per la qualificazione hanno dato filo da torcere alle rispettive avversarie. I turchi sono usciti a testa altissima dal derby contro il Fener riuscendo a restare in partita fino alla fine. Ovviamente il maggior tasso tecnico degli uomini di Obradovic ha fatto la differenza nel finale. Restando ad Istanbul spostiamoci sul campo dell’Efes dove i padroni di casa hanno sofferto più del dovuto contro il Cedevita. Il -4 finale, 80-76, fa capire quanto sia stata equilibrata la partita. I serbi, guidati da un ottimo Gordic(16 punti), sono andati vicinissimi all’espugnare il parquet dell’Anadolu. Merito dunque a questi due roster che hanno dimostrato di volersi giocare ogni match nonostante una qualificazione ormai lontana.

 

BOCCIATI:

milano

Milano – Prestazione deludente dell’Olimpia dalla quale ci si attendeva una prova molto più autoritaria sul parquet di Trento. Il -10 finale è ovviamente un margine che Milano è in grado di ribaltare soprattutto di fronte al pubblico amico. L’EA7 ha pagato più del dovuto l’assenza del vero leader tecnico di questa squadra: Kruno Simon. La presenza del croato al Forum sarà fondamentale per alzare ancor di più l’asticella della qualità dei meneghini. Nell’83-73 del PalaTrento sono poche le cose da salvare. Fra queste vi è sicuramente l’ottima prova di Kalnietis (16 punti) che è sembrato il più lucido soprattutto nella metà campo offensiva. Fra una settimana c’è bisogno di un’altra Olimpia per approdare fra le migliori 4 di EuroCup.

Real Madrid – Altro “clásico” di Spagna perso dai madrileni che in Catalogna cedono 72-65 al termine di un confronto che come al solito regala grandi emozioni. Nella sconfitta finale il Real paga il black-out di inizio match con il Barcã che prende il largo chiudendo in vantaggio la prima frazione, addirittura 25-4. Eccellente e ovviamente  positivissima per i blancos la reazione veemente nei quarti centrali: 15-24, 12-23. Allarmate la produzione offensiva del Madrid che ha terminato con 65 punti totali con solo 2 giocatori in doppia cifra (Ayon 16 e Reyes 11). La sconfitta del Khimki sul campo del Bamberg fa si che il Real mantenga, per ora, la quarta posizione con solo una partita di vantaggio sui russi.

Note di demerito:

– al Khimki che in terra tedesca spreca la possibilità di agganciare il Real Madrid. Contro il Bamberg finisce 84-79 per Melli (7 pts. +13 rimb.) e compagni che rovinano così l’esordio sulla panchina dei russi di Dusko Ivanovic;

– all’Unicaja Malaga che, come di consueto in queste Top16, esce sconfitta dal proprio confronto. Contro la Stella Rossa Belgrado finisce 72-78;

– all’Efes che soffre più del dovuto contro il Cedevita strappando la vittoria solo nel finale. Anche quest’anno il team di Istanbul non sembra aver raggiunto quella maturità cestistica che dovrebbe contraddistinguere una grande squadra;

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.