Semaforo Europeo: Trento non si ferma, espugnata anche Strasburgo

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Ritorna Semaforo Europeo per una settimana di coppe in cui le Top16 hanno sancito già alcuni verdetti. In Eurocup Trento fa suo il primo round contro Strasburgo mentre nell’altra semifinale il Galatasaray ipoteca la finale. Nella massima competizione continentale il Fenerbahce si aggiudica il derby di Istanbul, bene le solite cenerentole Kuban e Vitoria. Trasferte da dimenticare per Bamberg e Oly, successo e qualificazione per il Panathinaikos.

PROMOSSI:

trento

Trento – Continua a volare l’Aquila Basket che, con una prova autoritaria e da grande squadra, espugna il campo di Strasburgo. Il bottino finale di 6 punti non permette ai trentini di dormire sonni tranquilli in vista del ritorno. Il 68-74 maturato in terra francese ha in sé due facce: tre quarti di grande livello dei bianco neri e pessimo secondo quarto chiuso 21-9 per i padroni di casa. Ancora una volta è stato il collettivo della Dolomiti Energia ad aver fatto la differenza. Sugli scudi ancora una volta gli uomini simbolo di Trento: Pascolo (13 pts.), Lockett (14 pts.) e Wright (16 pts.). La finale ora dista una sola partita e nel fortino del PalaTrento i ragazzi di Buscaglia cercheranno di culminare al meglio questa prima, fantastica, stagione europea.

Khimki – Meritano sicuramente un posto fra i promossi di questa settimana i ragazzi di coach Ivanovic capaci di rifilare ben 32 punti ai vice campioni d’Europa dell’Oly. Prestazione praticamente perfetta dei russi che, guidati dal duo Shved (19 pts. di cui 17(!) nei primi 15’) Koponen (21 pts.), hanno annichilito gli avversari. La partita è stata in equilibrio solo il primo quarto ed ha visto il Khimki prendere il largo nel 2° e 3° periodo di gioco. Il 98-66 finale è una dura lezione per Spanoulis e compagni mai così in difficoltà in questa stagione. I greci, oltre ad aver sofferto le bocche da fuoco dei moscoviti, non hanno brillato in attacco monopolizzando gli schemi offensivi con un pick and roll play-pivot difeso sistematicamente dal Khimki.

Note di merito:

-a Datome che con i suoi 24 punti contribuisce alla vittoria del suo Fenerbahce nel derby contro l’Efes;

-al Pana che con il 76-60 di Atene strappa la qualificazione al turno successivo anche grazie alla contemporanea sconfitta dell’Efes;

-al CSKA che fa sua la gara contro lo Zalgiris Kaunas indirizzando la gara nel terzo quarto chiuso 27-13;

 

RIMANDATI:

Zalgiris – Sconfitti sul campo del CSKA per 100-86 i lituani hanno comunque fornito una buona prestazione. Il risultato finale è frutto di un terzo quarto da dimenticare per i ragazzi di Jasikevicius che non hanno saputo resistere all’urto della corazzata russa guidata dalle solite giocate di Teodosic (15 pts.) e da un ispiratissimo De Colo (26 pts.). Sicuramente positivi i primi due quarti in cui lo Zalgiris è riuscito a tener testa al CSKA andando addirittura in vantaggio all’intervallo lungo. Anche quest’anno un popolo come quello lituano, che vive di pura passione per il basket, dovrà accontentarsi di osservare i playoff di Eurolega senza una formazione del proprio paese.

 

BOCCIATI:

Stella Rossa – Scivolone interno che fa male per i serbi che rischiano di pagare cara la sconfitta con il Darussafaka. Proprio un’altra formazione di Istanbul, l’Efes , rientra in corsa per la qualificazione ai playoff con un ritardo dalla Stella Rossa di una sola partita. Il fattore campo questa volta non ha aiutato la Stella Rossa che non è riuscita a ribaltare lo svantaggio vedendo, nel secondo tempo, ampliare i gap a favore dei turchi. I biancorossi devono immediatamente dimenticare questa brutta sconfitta e concentrarsi sull’impegno di settimana prossima in casa del Cedevita. Nel -19 di Belgrado, 61-80, solo due uomini in doppia cifra: Miller 18 e Dangubic 14.

Gran CanariaGran Canaria – Brutta sconfitta dei canarini di Spagna che tornano da Istanbul (sponda Gala) con un pesante -14 da rimontare. Nell’89-75 finale hanno inciso, e non poco, i quarti centrali in cui i turchi hanno preso il largo. Ovviamente giocare una semifinale di EuroCup in un impianto “rovente” come quello dell’Ipteki Arena non è mai facile, ma da una squadra che aveva mostrato fin qui un ottima solidità collettiva ci si attendeva qualcosina in più. Di contro i giallorossi di coach Ataman, salvo clamorosi ribaltoni, hanno ipotecato la finale grazie alla prove maiuscole di Davis (doppia doppia da 18+10), McCollum (18 pts.) e Micov (15 pts.).

Note di demerito:

– al Brose Bamberg che si dimostra troppo fragile in terra catalana cedendo 75-57 contro un Barcã in serata di grazia. Per Melli 4 punti in 25’ sul parquet;

– a Malaga che, nonostante un Kuban già qualificato, ne prende 21 (81-60) arrivando a 10 sconfitte in queste Top16;

– al Real Madrid che cade sul campo del Vitoria 89-88 con una tripla di Bertans a 2” dalla fine che regala la vittoria ai suoi;

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