Semifinali Adecco Gold: Verona non abbandona la serie e porta l’orlandina a gara 4

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I 4378 spettatori di Verona riempiono gli spalti del Palasport e sin dal primo minuto spingono i propri beniamini. Per gli scaligeri è un “win or go home” e sia i tifosi che i giocatori sentono tanto la partita.

archie
Archie,il migliore per i siciliani

 
Il primo quarto è un continuo botta e risposta fra le due squadre,con Verona che si affida maggiormente a Taylor e Callahan mentre l’Orlandina trova buone soluzioni grazie ad Archie e alle triple di Sorgana. A metà dei primi dieci minuti il punteggio è in perfetta parità (11-11) e la gara non sembra avere padrone. I restanti 5  della prima frazione continuano a regalare dei continui cambi di vantaggio fino ad arrivare al +6 Verona a 2 minuti dalla fine (24-18). Solo due liberi di Basile e una schiacciata di Archie garantiscono di chiudere i primi 10 minuti sul 24-22.

 
La seconda frazione inizia subito con una bomba di Carraretto(27-22) al quale risponde Archie con due bellissimi canestri dal centro dell’area per il 27-26. Callahan è ispiratissimo e segna con facilità dalla media per il +3,ma Basile inizia a scaldare la mano dai 6,75 e piazza la sua prima bomba. Verona prova ad creare un mini allungo per scrollarsi di dosso l’orlandina,i siciliani però non mollano e fino a 4 minuti dalla sirena lunga si mantengono a contatto sul 38-35. I veronesi cercano una scossa da qualcuno e la trovano ancora da Craig Callahan che con 5 punti consecutivi porta i suoi sul massimo vantaggio (43-35). L’orlandina accusa il colpo iniziando a giocare male in attacco e subendo difensivamente i miss-match che si creano sui pick&roll. Gli uomini di coach Ramagli continuano a mantenere il vantaggio di 8 punti accumulato (48-41),ma due tecnici fischiati a Soragna e ad un nervosissimo Pozzecco ,valgono 7 tiri liberi segnati da Boscagin che fa volare i suoi sul 55-41. I tifosi di Verona iniziano a beccare il Poz dagli spalti e solo Nicevic riesce a portare calma al suo coach. Benevelli sulla sirena mette il jumper dalla media che vale il -12 (55-43). Protagonista dei primi due quarti senza alcun dubbio Callahan con i suoi 20 punti.

 

 

Smith inaugura il terzo quarto con la sua grande capacità di galleggiare in aria (57-43) e Taylor lo aiuta con un gran canestro dopo un buon rimbalzo per il 59-43. Verona sembra avere molta più intensità rispetto al secondo capitolo della serie,ma l’orlandina piazza un break di 7-0 che vale il 59-50. Callahan costruisce praticamente da solo un contro-break di 5-0 e riporta i suoi sul +14 (64-50).Archie non ci sta a perdere il confronto con il suo pari ruolo e segna 4 punti consecutivi per il 64-54. Il colored americano si prende allora la squadra sulle spalle completando un gioco da 3 punti (64-57) e Nicevic segna dalla media il -5. Boscagin capisce che è il momento di far valere i suoi gradi di capitano e trova un canestro e fallo che vale il 66-59. A 2 dalla fine del terzo quarto la partita è molto accesa e i contatti aumentano soprattutto sotto le plance. Non si segna per un minuto e mezzo abbondante fino a quando Taylor piazza uno schiaccione con grande “hang-time” (68-59) e Mays risponde dal lato opposto per il 68-61 che chiude la terza frazione.

 

CALLAHAN
Callahan,MVP della gara

L’ultimo quarto inizia con una bomba di Boscagin (71-61),ma Portannese subisce il fallo sulla linea dei 6,75 e realizza i liberi che portano nuovamente l’orlandina sul -7. A 8 dalla fine un fischio molto dubbio: Laquintana tenta di recuperare palla e frana su Smith,gli arbitri fischiano antisportivo ed espellono Pozzecco per proteste. Ad essere sinceri lascia molti dubbi questa decisione. Tornando alla partita,Verona torna alla doppia cifra di vantaggio (78-66) e l’orlandina ha molte difficoltà in attacco. Appena un minuto dopo dall’espulsione del Poz,gli arbitri tornano a fischiare in modo dubbio: tecnico ad Archie per flopping e espulsione a Soragna. Verona approfitta di tutto ciò volando sul +20 (86-66), da sottolineare però che fino ad ora la partita l’ha condotta la squadra di coach Ramagli e meritatamente si trova avanti. L’orlandina depone le armi a 3 dalla fine sul 91-72 pensando già a gara 4 e la partita scorre fino al 99-89 che chiude il match.

 
MVP:Craig Callahan segna 25 punti con 10-14 dal campo in appena 23 minuti. Quando trova serate come questa è praticamente impossibile marcarlo.
TEZENIS VERONA-UPEA CAPO D’ORLANDO 99-89 (24-22;31-21;13-18;31-28)

 

TEZENIS VERONA:Smith 8,Taylor 12, Boscagin 22,Callahan 25,Gandini 9,Grande,Reati 9,Carraretto 8,Da Ros,Salafia N.E.

 
UPEA CAPO D’ORLANDO:Soragna 10,Nicevic 6,Portannese 5,Mays 15,Archie 24,Basile 8,Laquintana 7,Benevelli 4,Ciribeni 6,Valenti 4.

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