Serie A; From Zero to Hero week #28

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Appuntamento inusuale di venerdì per il pagellone di Serie A, forzato dai recuperi di Milano e Reggio Emilia, impegnate nelle coppe europee. Ecco intanto tutti i risultati:

Roma – Pistoia 75-87
Montegranaro – Cantù 70-96
Varese – Cremona 78-70
Sassari – Caserta 92-95
Siena – Brindisi 84-66
Pesaro – Bologna 79-78
Venezia – Reggio Emilia 100-92
Avellino – Milano 92-94

VOTO 10 – Al buzzer beater di Elston Turner: Non si arrende mai, non si arrende mai. La stagione di Turner può essere così riassunta ed il canestro decisivo contro Bologna lo testimonia a pieno. Il leader con Anosike di Pesaro, non si rassegna alla retrocessione in Legadue e complice la sconfitta di Montegranaro mantiene ancora qualche speranza. Solo grazie ad Elston. SALVATORE

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VOTO 9 – Ad una Caserta che ci lascia a bocca aperta:
la sfida del PalaSerradimigni contro Sassari sembrava già scritta in partenza ed invece la squadra di Lele Molin domina in lungo e in largo rischiando anche di buttar via la partita. I playoff sono ad un passo e tutto si deciderà all’ultima giornata nella sfida contro Pistoia. RIVELAZIONE

VOTO 8 – Per i 30 punti non sufficienti di White e Caleb Green: l’ala di Reggio Emilia è in forma smagliante in questo finale di stagione ma il resto della squadra paga le fatiche di coppa e perde a Venezia. L’ala di Sassari invece aggiunge anche 10 rimbalzi ma non può nulla di fronte alla già citata meravigliosa prestazione di Caserta. ISOLATI

VOTO 7 – A Pistoia che coltiva un sogno: Dopo aver sbancato il PalaTiziano di Roma il messaggio è forte e chiaro: La GTG vuole i playoff. 5 uomini in doppia cifra per Pistoia che asfalta la Virtus portandosi così a soli due punti da Reggio e Caserta che occupano le ultime due posizioni utili per la post-season. E pensare che la salvezza sembrava già essere un miracolo. CHAPEAU  

VOTO 6 – A Siena e Cantù che si issano al secondo posto: le squadre di Cresci e Sacripanti archiviano agevolmente le pratiche Brindisi e Montegranaro candidandosi come le principali avversarie di Milano per la conquista del titolo. Mattatori dei rispettivi match le guardie americane Green e Ragland rispettivamente autori di 20 e 26 punti. PROVATECI VOI

VOTO 5 – Ad una tardiva vittoria di Venezia: il rammarico è alto per una stagione vissuta da non protagonisti. Bisognava ribaltare il -21 dell’andata per avere ancora qualche minima speranza di raggiungere i PO ma non è successo. Senza più avere nulla da chiedere al campionato finisce qui la stagione della Reyer. POTEVA E DOVEVA ANDAR MEGLIO

1653727-silinsVOTO 4 – A Ojars Silins: Il giovane di Reggio Emilia è rimasto con la testa ai festeggiamenti in quel di Bologna. 0 punti in 24 minuti non sono certo accettabili dall’ala lettone che ha ben impressionato durante la stagione, tanto da sentire chiacchiere di un suo possibile approdo al Draft NBA. Di certo dovrà cambiare passo per aiutare Reggio a conquistare i PO. PASSAGGIO A VUOTO

VOTO 3 – All’Enel Brindisi: Siena gioca al gatto col topo contro i pugliesi, forse svogliati ed interessati a raggiungere una buona forma fisica in vista della post season. Dyson segna 15 punti ma frutto di un brutto 4/12, identificativo della opaca prestazione della squadra di coach Bucchi. Buone sensazioni invece da Umeh che potrà dare un ottimo apporto in questo finale. MINA VAGANTE

VOTO 2 – Per Josh Mayo e Roma: Il play arrivato da Montegranaro è il simbolo dell’involuzione della squadra romana. Il suo arrivo aveva dato freschezza e punti alla Virtus per poi perdersi  con il resto della squadra. Scelte offensive incomprensibili e difesa ai minimi termini inquadrano Roma come l’avversario in questo momento più abbordabile nei PO. INCOMPRENSIBILE

VOTO 1 – Alla Dinamo Sassari: L’occasione era ghiotta per agguantare Siena o Brindisi al 4° posto in classifica ma i sardi giocano una delle più brutte partite stagionali alla quale non riescono a rimediare nel finale. Il prossimo turno in quel di Milano, potrebbe sancire il definitivo 5° posto in stagione regolare, non abbastanza per la designata prima avversaria dell’Olimpia. INASPETTATO

VOTO 0 – All’ignoranza degli ultras di Avellino: come scritto anche da Moss, c’è una grande differenza tra rispetto e ignoranza: il fallo che ha consentito a Milano di espugnare Avellino era piuttosto evidente ed il non essere d’accordo non giustifica il comportamento a fine partita di una frangia di “tifosi”. Più che con i giocatori di Milano dovrebbero prendersela con i propri giocatori, autori di una stagione molto al di sotto delle aspettative. BASTA

 

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