Serie A, From Zero to Hero: week #30

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Finisce la regular season e finisce anche l’appuntamento con il pagellone della Serie A. Tanti i verdetti emersi in quest’ultima giornata. In primis, l’incredibile salvezza ottenuta da Pesaro dopo esser stata ultima per tutta la stagione. Infine, la vittoria di Pistoia nello spareggio con Caserta che vale l’ultimo posto nei playoffs. Ecco tutti i risultati:

Cremona – Montegranaro 79-73
Siena – Milano 74-75
Sassari – Brindisi 97-78
Roma – Varese 99-90
Pistoia – Caserta 73-68
Pesaro – Venezia 86-73
Cantù – Bologna 85-74
Avellino – Reggio Emilia 82-74

VOTO 10 – Al miracolo Pistoiese: Alzi la mano chi ha inizio stagione avrebbe pronosticato la GTG ai playoffs. La partita con Caserta è stata la perfetta esemplificazione della stagione di Pistoia. Alto ritmo, alta intensità e tanto, tanto cuore. Wanamaker la stella che ha guidato i compagni a questo traguardo impensabile che ora non ha più nulla da perdere. L’armata EA7 è avvisata. CAMPIONI

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VOTO 9 – A Perry e Turner che regalano a Pesaro una salvezza incredibile: Ripropongo il giochino: alzi la mano chi avrebbe previsto la salvezza di Pesaro non più di 5 giornate fa. La vittoria su Venezia di per sé non sarebbe bastata ma i ragazzi di Dell’Agnello ci hanno sempre creduto nello scetticismo generale e da Cremona è arrivata la notizia tanto attesa. Perry confeziona la sua miglior partita stagionale con il solito Turner miglior realizzatore della squadra. DURI A MORIRE

VOTO 8 – Ad una Milano che non conosce la parola sconfitta: 19 vittorie consecutive, 15-0 nel girone di ritorno. Un dominio così netto non si era mai visto nel nostro campionato e la vittoria al PalaEstra di Siena è il punto esclamativo sulla stagione appena conclusa. La sensazione è che lo scudetto sembra sia già assegnato ma attenzione alle sorprese dei playoffs (la Coppa Itaila può insegnare). TUTTO DA PERDERE

VOTO 7 – A Sassari che manda un importante segnale: La Dinamo si prende con decisione il fattore campo nel primo turno dei PO proprio contro la sua futura avversaria, l’Enel Brindisi. Ancora una volta splendida prestazione del miglior “4” del campionato, Caleb Green autore di 28 punti ben coadiuvato da 21+12 di Thomas e dai 18 di D. Diener. Il miglior quintetto del campionato dovrà essere però supportato da una panchina spesso troppo poco presente per arrivare fino in fondo. STEP UP

VOTO 6 – A Cremona che onora il campionato: Spesso le ultime sfide rischiano di essere falsate da squadre già con la testa altrove. Ammirevole invece la partita della Vanoli che condanna Montegranaro alla Lega Gold. Menzione particolare per Jason Rich, unico giocatore del nostro campionato, sempre in doppia cifra alla voce punti realizzati con un massimo di 21 contro Avellino. Piccola soddisfazione che arricchisce una salvezza conquistata con le unghie. BRAVI

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VOTO 5 – Agli inutili 27 punti di Luca Campani: Dispiace dare l’insufficienza perché la sua prestazione sarebbe da 9. Montegranaro saluta la Serie A con onore nonostante una situazione societaria più che traballante ed un allenatore che non ha mai smesso di crederci. Un plauso speciale a Charlie Recalcati che ci ha provato in tutti i modi ma questa partita bisognava portarsela a casa. ARRIVEDERCI

 

VOTO 4 – A David Chiotti: dov’è finito l’energico giocatore di Milano della passata stagione? In quel di Brindisi lo stanno ancora aspettando ma il lungo azzurro viene costantemente sconfitto dai lunghi avversari. Anche in quel di Sassari due miseri punti ed una apparizione fugace che non da modo a Bucchi di tenerlo in campo più di tanto. RICERCATO

VOTO 3 – All’imbarcata di Venezia: le attenuanti ci sono: la mancanza di motivazioni, il caos generato da Andre Smith già prontamente escluso dalla società e l’assenza di Vujacic ma perdere in così malo modo non fa bene. La buona notizia è che la stagione è finita ma bisognerà ritrovare il giusto assetto per non ripetere una stagione fallimentare come questa. RIMANDATI

VOTO 2 – Alla brutta prova di Marco Mordente: la sua esperienza avrebbe dovuto guidare i compagni in questa partita da dentro o fuori. 0/4 dal campo e 2 palle perse non rendono onore ad un giocatore da dieci anni fondamentale in ogni squadra in cui è sceso in campo. Dispiace soprattutto rovinare così una stagione andata oltre le migliori aspettative. SFORTUNATO

 

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