Serie A MVP Ladder: Davon Jefferson è arrivato in corsa ma sta dominando, inseguono Norris Cole e Mike James

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Ormai già un quinto del campionato se n’è andato ed è perciò il momento di trarre il primo bilancio sui singoli giocatori.
Chi vincerebbe l’MVP se dovesse finire oggi la stagione?

1- DAVON JEFFERSON

Il lungo della Red October è arrivato in corsa – ha saltato l’esordio a Pistoia con Avellino – ma sta letteralmente dominando in termini di punti e rimbalzi: infatti Jefferson sta viaggiando 19.8 punti e 8.6 rimbalzi ad ogni allacciata di scarpe, per un totale di 24.4 di valutazione. L’ex Krasny Oktyabr ha svoltato la stagione dei canturini, tant’è vero che è già stato nominato MVP della terza giornata d’andata, a seguito del 25+7 in quel di Cremona (unica sconfitta stagionale della Vanoli).

2- NORRIS COLE

Non servono presentazioni per Norris Cole, d’altronde ha vinto due anelli NBA da protagonista. Il playmaker della Scandone Avellino sta predicando pallacanestro e gran parte delle vittorie degli irpini sono passate dalle sue mani: o per punti segnati (20 di media) oppure per assist distribuiti (7.2 a gara).

3- MIKE JAMES

Era il play che serviva all’Olimpia Milano e James non sta deludendo le tantissime aspettative riversate su di lui, sia in campionato sia – specialmente – in EuroLeague. Il giovedì/venerdì domina le altre formazioni europee e spesso nel weekend si “riposa”, nel senso che chiaramente non può metterci la medesima intensità ma, nonostante ciò, viaggia a 17.2+5 in meno di 24 minuti di media (ha anche il miglior plus-minus della Serie A: 16.3).

4- RICKY LEDO

Ha la media punti più alta di tutta la Legabasket, ma questo ce lo si poteva immaginare visto che l’anno scorso è stato il miglior marcato in Liga ACB, oggi campionato di un livello superiore rispetto alla Serie A. È incredibile il numero di soluzioni balistiche presenti nella faretra di Ledo: sa inventare dal palleggio, giocare a due con il lungo, ma anche tirare in uscita dai blocchi. A Desio, contro Cantù, ha abbattuto il muro dei 40 punti, chiudendo a 41.

5- WESLEY SAUNDERS

È l’emblema di questa Cremona che sta facendo miracoli. Non lo conosceva nessuno prima di settembre – viene da anni in G-League e da una stagione in Finlandia – ma ci ha messo davvero poco a far strabuzzare gli occhi a tutti gli addetti ai lavori. Guardia-ala di

Studio Fotografico Daniele Lenzi
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Foto di:

nuova generazione che mixa tecnica ad energia. Ha cominciato con il botto la sua avventura cremonese: 29 punti e 8 rimbalzi in casa della Dolomiti Energia Trentina e conseguente MVP del weekend.

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