Serie A, SF Playoff Gara-2: Roma scrive un’altra sinfonia, vince 74-68

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Questi playoff non smettono di regalare partite interessanti e tutte da gustare, la seconda gara di questa semifinale tra Roma e Cantù non poteva essere da meno.

Ad inizio primo quarto Roma riesce a tenersi sopra di pochi punti, ad esempio sul 10-7 firmato da Gani Lawal e sul 16-14 propiziato da Lawal stesso don un 2/2 dalla lunetta. Ma proprio a questo punto grazie a Mazzarino e Aradori Cantù piazza un parziale di 1-10 e chiude il quarto sul 17-24.

Taylor ha giocato una buona partita, anche se le sue prestazioni nei Po continuano ad essere altalenanti
Taylor ha giocato una buona partita, anche se le sue prestazioni nei Po continuano ad essere altalenanti

Siamo al secondo periodo e la Virtus guidata da Jordan Taylor prova a rientrare portandosi fino al meno due(26-28). I Canturini non ci stanno e piazzano un parziale di 0-8 con Ragland protagonista. Roma ci riprova e si porta nuovamente sotto di due punti(32-34) ma l’ennesimo parziale del quarto(2-8) ricaccia sotto i capitolini. Il punteggio all’intervallo lo fissa Aradori con una tripla: 34-42.

Joe Ragland ci ha provato, ma nell'ultimo quarto è risultato inconsistente
Joe Ragland ci ha provato, ma nell’ultimo quarto è risultato inconsistente

Dopo i quindici di minuti di pausa assistiamo- come nella precedente partita, ma con un quarto d’anticipo- alla rimonta romana. Lawal giganteggia a rimbalzo e Datome è letteralmente incontenibile; in difesa Bailey e Jones chiudono ogni buco. I brianzoli riescono a mantenersi sopra fino a circa due minuti dalla fine sul 46-50. Un tecnico porta Roma in lunetta: 50-50. Il 55-50 prima dell’ultimo quarto di gioco è tutta opera di Czyz: due strepitosi rimbalzi in attacco, un gioco da tre punti e una perentoria schiacciata a due mani.

Gigi Datome continua a brillare, che altro dire su questo ragazzo?
Gigi Datome continua a brillare, che altro dire su questo ragazzo?

Nell’ultimo quarto Roma rischia quasi di farsi sfuggire la partita. Datome tenta di tenere a distanza i brianzoli piazzando le uniche due triple della propria partita. I biancocelesti però non mollano mai e riescono persino a portarsi in vantaggio(67-68) dopo aver messo in cantiere l’ennesimo strappo della partita(2-8). Decide la partita lo strapotere della Virtus nel pitturato, fonte di un paio di canestri da secondo tentativo. Alla fine i liberi segnano il punteggio definitivo sul 74-68.

La spalla ideale dell'MVP del campionato: Phil Goss
La spalla ideale dell’MVP del campionato: Phil Goss

Roma vince di nuovo in rimonta, Cantù- forse per mancanza di energie- si spegne nuovamente sul finale dopo aver condotto la partita per lunghi tratti. Anche se si va sul 2-0, non bisogna commettere l’errore di dare Cantù per spacciata( vedi alla voce Dinamo), anche se rispetto alla precedente serie i brianzoli sembrano avere qualcosa di meno, contrariamente alla Virtus che sembra aver innalzato il livello del proprio gioco. Ora la serie si sposterà al Pianella e lì sarà tutt’altra storia…

Virtus Roma: Goss 12, Jones 5, Tonolli ne, Gorrieri ne, D’Ercole 0, Datome 16, Bailey 4, Alviti ne, Taylor 13, Lawal 18, Czyz 6, Lorant 0

Lenovo Cantù: Abbass ne, Scekic 5, Smith ne, Leunen 2, Mazzarino 16, Brooks 7, Tyus 0, Tabu 2, Ragland 14, Aradori 18, Cusin 2, Mancinelli 2

Arbitri: Lamonica, Paternicò, Giansanti

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