Sacchetti: “Non avevamo la mentalità giusta”. Torino batte Brindisi dopo un finale molto combattuto

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Fiat Auxilium Torino – Enel Brindisi 90-88
(20-23, 23-21, 21-24, 26-20)

Quintetti

TO: Wright, Harvey, Washington, Wilson, Mazzola

BR: Moore, Scott, Cardillo, Carter, M’Baye

Assenze

I padroni di casa della Fiat Torino sono costretti a rinunciare al loro co-capitano DJ White, assente per problemi alla schiena. Il reparto lunghi sarà però aiutato dal nuovo acquisto Gino Cuccarolo.
L’Enel Brindisi invece esclude dal match Blaz Mesicek. I pugliesi potranno sfruttare il rientro di Kris Joseph, dopo due mesi di infortunio.

Stato di forma

La Fiat Torino, beneficiando della pausa per le Final Eight, arriva alla sfida con Brindisi dopo due settimane di riposo. In questo lasso di tempo, la squadra ha lavorato duramente in palestra per riprendersi dal brutto K.O. incassato a Cremona (117-82). Reduce da due sconfitte consecutive, l’Auxilium ha bisogno di una vittoria in questo match importantissimo per rimanere aggrappati al treno playoffs.
A differenza dei piemontesi, Brindisi ha partecipato alle finali di coppa, uscendo al primo turno per mano di Milano. L’incontro con i campioni d’Italia però ha permesso all’Enel di mettere in mostra una grande prestazione, espressione dell’ottimo momento di forma. Nell’ultimo turno di campionato i biancoazzurri hanno ottenuto una buona vittoria casalinga contro Varese; l’occasione di ripetersi anche fuori casa è di quelle da non lasciarsi sfuggire.

Scelta tattica

La Fiat Torino, complice l’assenza del suo co-capitano, schiera il doppio lungo “pesante”. La coppia Mazzola-Cuccarolo è utile agli esterni, che con i pick-and-roll aprono il gioco e danno velocità all’attacco gialloblu.
L’Enel Brindisi decide di sfruttare l’assenza di DJ White a proprio favore andando spesso a cercare i suoi lunghi. La regia di Goss porta la palla in post, dove M’Baye e compagni giocano per scaricare il pallone sull’esterno ed innescare i tiratori.

La gara

I primi punti del match sono targati Cardillo che va a segno con un appoggio dopo quasi due minuti. La risposta di Torino non si fa attendere, prima con un libero di Mazzola e poi con una tripla di Harvey. Grazie a Scott e Moore, l’Enel si porta avanti sul 6-11, con la Fiat che ha difficoltà a trovare il fondo della retina. Brindisi vola con Moore, ma Wilson completa un gioco da 4 punti e riapre il match sul 15-19. Tre liberi di Wilson chiudono il quarto sul 20-23 ospite.
Goss si incarica della regia della fase offensiva e produce una nuova fiammata biancoazzurra. Nonostante questo però, Wilson e Poeta rispondono colpo su colpo, tenendo Torino a -1. Per la terza volta l’Enel commette fallo su tiro da tre e regala a Poeta l’opportunità di ristabilire il pareggio, 31-31. Un canestro di Wright, in acrobazia, decreta il sorpasso della Fiat, ma un piazzato di Scott riporta il match in equilibrio. Dopo alcuni minuti di alternanza tra le due squadre, Washington manda tutti negli spogliatoi con una schiacciata in tap-in che decreta il 43-44 dell’intervallo.

Al rientro in campo dagli spogliatoi Brindisi è più reattiva e, complici le disattenzioni difensive dei padroni di casa, ne approfitta per allungare sul 46-51. Due triple di M’Baye spingono l’Enel fino al 46-54 ed il canestro di Donzelli per il +10 costringe Vitucci al time-out. L’appoggio di Wright interrompe il parziale biancoazzurro, ma la tripla di Scott insieme ai due punti di Donzelli complicano nuovamente le cose ai torinesi. Una tripla di Wilson riporta Torino a -6 e, successivamente, un appoggio di Poeta decreta il 61-65. Un ultimo squillo di wilson torinoJoseph porta il tabellone sul 64-68 al 30esimo.
In apertura di ultimo quarto Wilson riporta la Fiat a -2, ma gli uomini di Coach Vitucci non mettono a segno l’aggancio decisivo e così Moore ristabilisce il +4 ospite. Una tripla in transizione di Poeta e un tap-in di Washington fanno esplodere il Ruffini e consentono a Torino di riacquistare il vantaggio, seppur minimo (73-70). M’Baye segna la bomba del pareggio ma il quintetto con quattro italiani premia Vitucci e la Fiat si riporta sul 77-73. Brindisi trova nuovamente il vantaggio grazie alla difesa di Donzelli ed i liberi di Scott, ma Mazzola e Wright, da distanza ravvicinata, ristabiliscono il +1 locale. Mazzola segna la tripla del +3, Goss la fallisce e allora Wright appoggia il +5 a 50 secondi dalla fine. Goss questa volta non sbaglia e sigla il -2, Washington fa 1/2 dalla lunetta a 10 secondi dalla fine e lascia la palla in mano a Brindisi. La mano del play dell’Enel non trema e il suo 2/2 significa +1 Torino a 8’’ dalla sirena. L’ultimo tentativo di Goss, a fil di sirena, si infrange sul ferro e la Fiat vince 90-88.

Svolta della partita

Dopo l’affondo di Brindisi con M’Baye, la Fiat ha trovato la forza di reagire affidandosi al suo capitano. Ad inizio quarto quarto, l’energia di Poeta ha permesso a Torino di riagguantare il pareggio che non ha mollato fino alla fine. La tripla in contropiede del play della nazionale e l’appoggio di Washington hanno prodotto un parziale di 5-0 che ha fermato la fuga di Brindisi ed ha ridato fiducia all’Auxilium.

Migliori in campo

TO: Peppe con 11 punti e 8 rimbalzi, oltre ad un plus/minus di 17 che testimonia l’importanza del play torinese nei momenti decisivi del match. Meritano una menzione anche la doppia-doppia di Mazzola con 19+10 e Wilson con 23+9.

BR: Durand Scott con 21 punti, 8 rimbalzi e 8 assist in 30 minuti, per 32 di valutazione.

Peggiori in campo

TO: Tyler Harvey con 6 punti, 1 rimbalzo e 1 assist per 5 di valutazione in 15 minuti.

BR: Robert Carter con 5 punti, 2/7 da due e 7 di valutazione in 25 minuti.

Tabellini

TO: Wilson 23, Harvey 6, Wright 12, Parente NE, Alibegovic 8, Poeta 11, Cuccarolo 2, Washington 9, Okeke NE, Mazzola 19, Vitale NE, Crespi NE.

BR: Agbelese 10, Scott 21, Carter 5, Goss 11, Cardillo 2, Moore 10, Invidia NE, Donzelli 7, M’Baye 19, Joseph 3, Sgobba NE, Spanghero NE.

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